Come preannunciato da Kensington Palace, i Duchi di Sussex hanno ripreso l’attività dopo la pausa estiva, e questa sera sono al Victoria Palace Theatre per una rappresentazione del musical Hamilton dedicata a una raccolta fondi per Sentebale, l’associazione del principe Harry che si occupa di bambini africani vittime dell’AIDS.
Meghan ha optato per il total black: miniabito a giacca del brand canadese Judith&Charles, clutch rigida e décolletées in tinta. Diciamo la verità, peccato che non possa vestire più spesso di nero, perché le dona assai; e data l’occasione un abito sopra al ginocchio non è affatto fuori luogo, così come lo chignon spettinato. Si conferma la preferenza per marchi che vengono da paesi del Commonwealth, in particolare dal Canada, dove la duchessa ha vissuto per alcuni anni. Si conferma anche un’attenzione ridotta alla perfetta sartorialità, ma Meg ha ancora l’età e il fisico per potersene infischiare. E un tocco di imprecisione, contrapposta alla ricerca di perfezione della cognata Kate, potrebbe essere un suo punto di forza. Lady Violet approva.
Royal&Celeb Style
News – visita di stato francese in Danimarca
Primo giorno ieri della visita del presidente Macron in Danimarca, occasione significativa non solo a livello diplomatico ma anche personale e familiare, dato che il defunto principe consorte era francese, e dal 2008 gli eredi di Margrethe portano anche il titolo di Conti di Montpezat.
In rosso sia la première dame Brigitte sia la principessa ereditaria Mary, che non è mai una situazione piacevole. Più adatta all’occasione la prima, con un completo dress+coat scarlatto, scarpe nere (come i bottoni del soprabito) e borsa rossa. Saranno i capelli sempre troppo gonfi e arruffati, saranno i volumi, ma anche quando è vestita bene la première dame non è mai davvero elegante. Al contrario di Mary, che ha bellezza e classe sufficienti a salvarla in ogni situazione, comprese mise non particolarmente indovinate, come in questo caso. L’abito in georgette di Raquel Diniz è un po’ troppo formale per l’occasione e il modello – soprattutto se abbinato a quello chignon basso e pesante – fa tanto quadro antico. Certo che tanto è impeccabile lei, quanto è stropicciato il marito, mentre Macron non ha ancora fatto il passo da fighetto a Presidente. Perfetta la regina, una sinfonia di bianco e grigio.
Banalotta in rosso e nero – blusa nuova, gonna riciclata – ma graziosa e di ottimo umore la francese Marie, seconda moglie del principe cadetto Joachim, che la scorta fiero, con cravatta abbinata.
Archiviata la giornata arriva finalmente il momento clou: la cena di gala. E quando il gioco si fa duro le signore danesi sanno senz’altro come si gioca.
Marie indossa uno degli abiti più belli mai visti su di lei: splendido il colore, molto donante il modello. Gli occhi di tutti però erano puntati sulla sua testolina dove troneggiava una nuova tiara: un intreccio di diamanti con al centro uno zaffiro. Nuova acquisizione, prestito o regalo per i dieci anni di matrimonio?
Quanto a Mary abbiamo già visto, è veramente una che sa how to dress to impress. 
In questo caso ha scelto uno scenografico abito bianco e nero del danese Lasse Spangenberg. Il monospalla è la base perfetta per la fascia dell’Ordre Nationale du Mérite (un unico appunto: quella è la fascia per gli uomini, infatti è identica a quella che porta il marito, mentre di solito le signore ne indossano di più sottili). Tutto passa in second’ordine però al cospetto della tiara di diamanti e rubini, pezzo forte della favolosa parure che comprende anche due fermagli per capelli, una spilla, orecchini e un importante collier. Data l’occasione, è interessante ricordare che la parure ha origine da un set acquistato dal Maresciallo Bernadotte e indossato dalla moglie Désirée all’incoronazione di Napoleone (o donati direttamente da Napoleone a Désirée). Quando i due divennero sovrani di Svezia portarono ovviamente con sé anche questi gioielli, che poi raggiunsero la Danimarca nel 1869, quando la svedese principessa Louise sposò il futuro re danese Frederick VIII. La sposa ricevette la parure come dono di nozze dalla nonna, la regina Josephine, che di Désirée era stata la nuora.

Sua Maestà – in un regalissimo viola scuro – ha optato per le perle, e ha indossato la Pearl Poire Tiara, completandola con orecchini, collier e un favoloso devant de corsage che ferma la fascia scarlatta della Gran Croce dell’Ordre de la Légion d’Honneur, massima onorificenza francese.

E la Première Dame? Lei ha deciso di interpretare Barbie Star Trek.
Live long and prosper, un saluto vulcaniano a voi!
La foto del giorno – 20 agosto
Il dubbio a un certo punto si presenta: tinta o non tinta? Lady Violet confessa, per ora la sua scelta è la prima. Ma i fan stanno impazzendo per la divina Emma Thompson, che a sorpresa giovedì sera è comparsa sul red carpet alla prima del suo ultimo film The Children Act con uno splendido taglio corto e bianco candido.

Emma, 59 anni compiuti il 15 aprile, due mariti – Kenneth Branagh il magnifico e Greg Wise, che oltre ad essere belloccio è pure più giovane di sette anni – due figli, una naturale e uno adottato (un giovane rifugiato ruandese). Una marea di premi e riconoscimenti tra cui due Oscar: migliore attrice per Casa Howard e migliore sceneggiatura non originale per Ragione e Sentimento, film che le frutta anche una nomination come migliore attrice protagonista, e l’incontro col secondo marito e padre di sua figlia (lo ricordate? era Willoughby il vile).
Emma, anzi Dame Emma dal giugno scorso, raramente è stata più chic, più cool, più affascinante di così: tailleur pantaloni nero, scarpe sportive, pelle perfetta, sorriso contagioso. Certo il bianco non è semplice da portare; richiede un bel taglio, look curato e soprattutto una grande dose di self confidence ma il risultato finale può essere veramente clamoroso, come in questo caso.
Insomma signore, ci facciamo un pensierino?
La foto del giorno – venerdì 17
Benché Lady Violet non sia particolarmente scaramantica, benché ami sia il numero 17 sia il venerdì – giorno in cui è nata – bisogna confessare che la giornata odierna ha dato veramente del suo peggio. Alla ricerca di un potente amuleto, si è ripresentato alla mente un piccolo aneddoto, che riguarda ça va sans dire, la Sovrana delle Sovrane, Her Majesty Queen Elizabeth II.

Ricordate il sontuoso, splendido abito dell’incoronazione, opera di Norman Hartnell? (no? lo trovate qui A Royal Calendar – 12 giugno 1901 ). L’abito era ricamato con i simboli dei quattro Paesi che formano il Regno Unito: la rosa per l’Inghilterra, il cardo per la Scozia, il narciso per il Galles e il trifoglio per l’Irlanda del Nord. Ebbene, tra tanti trifogli fu inserito un piccolo quadrifoglio perché portasse fortuna alla giovane regina. Direi che ha funzionato! Sconsiglio vivamente invece i ferri di cavallo; Diana ne aveva uno piccolo, in oro, cucito nell’abito da sposa, e sappiamo tutti com’è finita.
Riassumendo: quadrifoglio sì, ferro di cavallo no. Sennò buttiamoci sull’autarchico cornetto, e se temete che sia troppo cheap date un’occhiata alle vetrine di Chantecler, famosissima e scicchissima gioielleria caprese.
Royal chic shock e wow! – special edition
Sì, avete visto bene, oggi il boh è sparito, e al suo posto c’è un bello wow! continuate a leggere e scoprirete tutto.
Mary di Danimarca
Della moglie australiana dell’erede al trono danese abbiamo parlato ancora poco, ma recupereremo senz’altro, dato che la signora è una delle royal più glam in circolazione.

Eccola ricevere al palazzo di Amalienborg la CEO di Women Deliver, associazione che si occupa di politiche femminili principalmente finalizzate alla salute in gravidanza. La foto non è eccezionale, ma anche dal poco che si vede Mary è senza dubbio chic.

Dopo tanta stilosa perfezione che ci tocca vedere? La stessa Mary che a un altro evento si presenta con una specie di fluttuante camicia da notte, ulteriormente peggiorata dal cinturone in vita e dalle scarpette in tinta con tacco 12. Per colmo d’ironia, l’occasione cui Mary partecipava era il “Future of Fashion”. Che sia questo il futuro della moda danese? shock.
Maria Teresa di Lussemburgo
La granduchessa non è costante nelle sue scelte, a volte chic altre decisamente shock.

Penalizzata da una figura non slanciata – ricordiamo però che questa signora ha avuto cinque figli, che non sono proprio un toccasana per la linea – negli ultimi tempi è comparsa in ottima forma. In vacanza col marito Henri indossa un completo pantalone con scollo bardot che mette in risalto le spalle e il bel viso, ahimé rovinato da un esagerato contouring. Il makeup è shock, ma la mise per me è chic.

Il vero debole di Maria Teresa però è diventato il photoshop, e a volte esagera, come in questa foto, tratta da un servizio per la rivista tedesca Bunte. L’abito le fa delle braccia enormi, e il ritocco fa il resto. shock.
Isabella di Danimarca

Questa deliziosa ragazzina è l’undicenne Isabella – scritto proprio così, all’italiana – suoi genitori sono la Mary di cui sopra e Frederik, di cui abbiamo parlato la scorsa settimana ( La foto del giorno limited edition – giovedì gnocchi! ). Lady Violet confessa un debole per lei: simpatica e sorridente, legatissima al nonno morto quest’anno, a volte sembra che la madre abbia un feeling maggiore coi suoi fratelli maschi, soprattutto il maggiore Christian, e lei passa n po’ in secondo piano. Qui invece è perfettamente a suo agio tra gli animali, ed è pure un inno all’Italia! Assolutamente wow!
Beatrice di York

Fresca trentenne, nell’immagine diffusa per celebrare la lieta occasione – alla faccia dei criticoni che non mancano mai. – Bea è veramente, ma veramente wow!
Happy birthday Bea!
Quattro giorni dopo il compleanno della Duchessa di Sussex, festeggiato a un matrimonio di amici nel Surrey (se ve lo siete perso lo trovate qui Un matrimonio e un compleanno ) un’altra nipotina di Her Majesty soffia sulle candeline, e per lei oggi sono trenta!

HRH Beatrice Elizabeth Mary of York nasce a Londra il giorno 8/8/88 alle ore 8.18 del pomeriggio; per la numerologia cinese, che considera il numero 8 il più fortunato, non ci potrebbe essere momento più propizio. La bimba è la prima figlia dei Duchi di York, Andrew e Sarah; è anche la quinta in linea di successione, e la prima femmina. Un anno e mezzo dopo arriva la sorellina Eugenie, ma le cose si complicano presto: Beatrice ha tre anni e mezzo quando i suoi genitori si separano, e otto quando divorziano, anche se i duchi mantengono sempre un rapporto amichevole e affettuoso (così affettuoso che in molti non sarebbero sorpresi se si risposassero).

A scuola si scopre che la piccola principessa è dislessica, il che non le impedisce una buona carriera scolastica, culminata nella laurea alla University of London in History and History of Ideas, con l’onorevole voto di 2:1.

Come ogni royal che si rispetti, Beatrice collabora con molte associazioni di charity di cui è fondatrice, patronessa o testimonial; è noto che il padre avrebbe voluto per lei e la sorella un maggiore coinvolgimento nelle attività della Royal Familiy, ma la Regina non si è dimostrata d’accordo. Al momento sembra si stia indirizzando verso una non meglio identificata business career.

Innamorata della moda – ma non sempre ricambiata – è stata protagonista di alcuni epic fail, ma anche di notevoli performances, la più clamorosa delle quali senza dubbio la mise indossata al matrimonio del cugino William: soprabito Valentino e un fascinator rococò firmato Philip Treacy. Il copricapo fece un tale effetto che Beatrice pensò di metterlo all’asta su ebay, dove raggiunse l’astronomica somma di 81.100,01 sterline, donate all’UNICEF e a Children In Crisis, associazione benefica fondata da sua madre.

Nella intervista a due voci insieme con la sorella Eugenie, Beatrice parla sinceramente anche delle critiche di cui spesso è bersaglio, legate soprattutto all’aspetto, e di quanto la facciano soffrire.
Nell’attesa di vedere questa giovane donna nei panni di maid of honour al matrimonio di Eugenie, ecco alcune cose che forse non sapete ancora di lei.
Sua madre la chiama Trixie Belle, e lo ha rivelato proprio oggi.
A vent’anni ha fatto uno stage di lavoro, gratuito, da Selfridges, department store super chic.
Ha dichiarato che uno di suoi libri del cuore è Harry Potter e la pietra filosofale.
È stata la prima, nella Royal Family, ad apparire in un film che non sia un documentario (The Young Victoria, prodotto da sua madre), la prima a completare la London Marathon, la prima ad aprire un account twitter.

Happy birthday, Beatrice!
La foto del giorno – 6 agosto
Cosa dicevamo ieri? È la Spagna la nostra terra promessa in questi giorni di canicola. Dunque, tutti a Palma de Mallorca!

Proseguono i giorni di riposo della Familia Real nella residenza estiva di Marivent, ma i sovrani mantengono anche qualche impegno ufficiale, e oggi hanno ricevuto il Presidente del Governo Pedro Sánchez, accompagnato dalla moglie Begoña. Cosa dirvi? Giocassi a poker, una doppia coppia del genere mi farebbe felice. Belle le due signore, i cui look sono singolarmente in armonia: capelli sciolti, abiti leggeri e floreali, scarpe chiare. Letizia più romantica con un abito-vestaglia in viscosa Adolfo Domínguez (in vendita online a 188 euro), Begoña più semplice – devo dire che la preferisco – in bianco e azzurro, con spalle all’americana. Grande equilibrio (giudizio estetico, non politico) tra i due signori: grazie al suo glorioso metro e novanta Pedro evita che l’altissimo Felipe torreggi su di lui. Impeccabile el Rey, in grigio chiaro con camicia rosa e cravatta lavanda (abbinare il grigio ai rosa piuttosto che ai blu è meno scontato è più chic, secondo me); più banale il completo del Presidente, ma parliamoci chiaro, who cares?
Dato il glucosio grondante da questo post urge correre ai ripari, pena un dannoso innalzamento della glicemia, dunque proviamo a vedere se in tanta perfezione c’è qualche piccolo errore (c’è, c’è). I due sovrani inciampano sulle scarpe; Letizia ripropone la mule di Steven Madden con fascia in pvc, che le abbiamo già visto in nero. Ne ha comprate due paia, la sciagurata! Felipe invece deve aver tirato fuori dall’armadio di Narnia un mocassino oxblood (che suona meglio di color sanguinaccio), un vero must per ogni manager anni ’90. Begoñia dev’essere arrivata in spider ma s’era scordata il foulard a casa. E Pedro? Ah no, Pedro è praticamente perfetto sotto ogni aspetto, come Mary Poppins.
Royal chic shock e boh – Spanish edition
Sarà che agosto è un po’ per tutti il mese delle ferie, sarà che anche i royals quando sono in vacanza si fanno i fatti loro, ma nell’ultima settimana praticamente solo la Familia Real si è generosamente offerta ai nostri occhi, ed è per questo che dedichiamo esclusivamente a loro il nostro appuntamento domenicale.
Come noto, Felipe VI e la sua famiglia sono a Palma de Mallorca, dove el Rey, provetto velista – è stato anche olimpionico della disciplina – ha partecipato alla regata dedicata proprio a lui, la Copa del Rey. E sabato mattina le sue donne sono andate a trovarlo al Club Náutico.

Letizia ha decisamente sorpreso chi si aspettava di vederla in crop top e jeans skinny, presentandosi con un abitino bianco e nero con righe in tutte le direzioni, abbinato alle espadrillas d’ordinanza. Forse è troppo bon ton per l’occasione, ma pure per noi è stata una piacevole sorpresa. Anche gli abitini di Leonor e Sofía, in due tonalità differenti di bianco ci sono piaciuti; sarà che le principesse stanno crescendo ed evidenziando la loro unicità, sarà che gli abiti sono freschi e adatti all’occasione, ma per stavolta l’effetto Gretel&Gretel è scongiurato. chic al cubo.
Al ricevimento per le autorità al Palazzo de la Almudaina el Rey era affiancato da entrambe las Reinas, l’emerita e la titolare.

La prima non ha rinunciato ai pantaloni bianchi che tanto le piacciono in estate, ma ne ha scelto un paio più ampio, che accompagna con grazia il suo passo. Interessante la fantasia della tunica, che sarebbe stata valorizzata meglio da un abbinamento più soft, ma questa bella signora alle soglie degli 80 indossa con tale eleganza e in ogni occasione il suo sorriso che ci piace e la promuoviamo, a patto che non porti più quella borsetta penzoloni. chic. E boh invece per la reina in carica, in top arancio squillante (Hugo Boss) e una gonna a blu a grandi fiori. L’abbinamento a me non piace, nella versione originale Carolina Herrera ha pensato la gonna come parte di un completo con un giacchino dello stesso tessuto, così da dare un senso a quei fiori sparsi. E che noia quel sandaletto con la zeppa.
Della passeggiata al mercato del pesce abbiamo già parlato qui La foto del giorno – 31 luglio ora è il momento di dare una bella occhiata agli outfit.

La reina Sofía coi soliti pantaloni bianchi a tubo, modello gamba ingessata, con camicione troppo lungo e borsa a tracolla portata a spalla. boh, ma solo per il troppo caldo affrontato col tocco pop del ventilatore a mano. La reina Letizia invece taglia la testa al toro, la matadora, e si presenta con pantaloni bianchi pure lei, ma shorts, troppo short. Sorry, ma nell’età adulta i pantaloncini vanno bene solo sulla spiaggia, o per qualche attività sportiva. Così, con la canottierina di Mango, le zeppe (pure brutte) e gli occhiali da fatalona, francamente è troppo. E non dite che se lo può permettere, le gambe sono sottili e toniche, ma il ginocchio è brutto assai, ed è quello che fa una gamba bella, non la magrezza. Bastavano un palmo di stoffa in più e scarpe flat, ma così è proprio shock.
Concludiamo il nostro itinerario realiberico con il concerto di Ara Malikian, barbutissimo violinista di origine libanese.

E qui si può scegliere tra la Infanta Elena vestita da bandiera del Brasile, la reina Sofía in versione Spugna – nel senso del nostromo di Capitan Uncino – o Letizia dancing queen, con top di rasatello e pantaloni shining, come non si vedeva da 1984. Lo dobbiamo proprio dire? shock!
Un matrimonio e un compleanno
Nel giorno del suo primo compleanno da membro della Royal Family, la Duchessa di Sussex ha accompagnato il marito nel Surrey, dove Harry è best man alle nozze tra l’amico Charlie Van Straubenzee e Daisy Jenks. Un matrimonio nella bella campagna inglese, di quelli che anche se non ci abbiamo mai partecipato abbiamo imparato a conoscere, e ad adorare, al cinema.

Deliziosa la giovane sposa, ripresa mentre entra nella St. Mary the Virgin Church a Frensham, con un abito in tulle arricchito da una cascata di piccoli fiori in rilievo. Bello il bouquet selvaggio, e Lady Violet confessa di apprezzare in questo caso anche due elementi che solitamente non ama: le spalle nude e i capelli sciolti sotto il velo. Ma alla giovinezza – e al caldo torrido – si possono fare delle concessioni.
Sfortunatamente la dolce Daisy ha dovuto dividere l’attenzione con la sua ospite più illustre, e per farsi perdonare Meghan ha sfoggiato il più bello dei suoi sorrisi, stretto molte mani, baciato molte guance e ricevuti molti auguri con la consueta grazia.
Per l’occasione la duchessa ha scelto un completo firmato Club Monaco, blusa senza maniche che sembra nera ma probabilmente è blu scuro e una gonna plissé a blocchi di colore: verde oliva, lilla, bianco.
Completano la mise un cappellino (splendido, di Philip Treacy) dalla forma a goccia, un modello che abbiamo già visto altre volte sul suo capino e le sta senz’altro bene, una clutch in midollino, e le décolletées in camoscio col fiocchetto sul tallone, dell’italico brand Aquazzurra, che indossa spesso. A parte il reggiseno in bellavista, a parte l’incerto nero/blu, a parte qualunque altra cosa vogliate voi, a me non piace. Il completo potrebbe essere utilizzato con profitto in un royal engagement mattutino, ma per un matrimonio in campagna è una scelta un po’ misera. La blusa è troppo semplice (e per il sole a picco di questi giorni pure troppo scura), la gonna è troppo inutilmente pasticciata. Insomma Meg, puoi fare di (molto) meglio.

Detto ciò la foto coi Duchi mano nella mano e occhi nascosti dagli occhiali è fantastica.

E il sole doveva battere veramente forte sulla campagna del Surrey se anche un’altra fanciulla, stesso sangue blu, stesso anno e stesso posto per le nozze, ne sfoggia un paio davvero rock: tra gli invitati ecco spuntare anche Eugenie di York con futuro sposo Jack. Lei in abitino azzurro, spencer bianco e clutch a fiori, lui in thight d’ordinanza e ciuffo ginger al vento. Auguri!
La foto del giorno – 3 agosto

La prestigiosa September Issue, cioè l’edizione di Settembre di Vogue UK avrà Rihanna in copertina (orgogliosa del suo fondoschiena e delle sue cosce tiene a farci sapere, cosa che non può che allietarci) ma l’interno del magazine offrirà un piccolo regalo ai royal watchers: la prima intervista a due voci con le principessine York, in un anno importante per entrambe: la primogenita Beatrice mercoledì 8 agosto gira la boa dei trent’anni, mentre il 12 ottobre Eugenie sposerà il fidanzato storico Jack Brooksbank nella St. George’s Chapel a Windsor, che è appena stata lo scenario delle nozze tra Harry e Meghan.
Le belle foto, nel classico glam style della rivista, ritraggono due giovani donne consapevoli e sicure, legate da una bel rapporto di complicità. Nell’intervista Beatrice racconta le difficoltà di gestire una situazione che è nuova e non ha precedenti nella famiglia reale: ragazze che provano a costruirsi una carriera e una vita personale soddisfacente senza trascurare i doveri del loro rango. Eugenie spiega che il loro intento è quello di mostrarsi per quello che sono: due giovani donne impegnate anche fuori dall’ambito protetto della Royal Family, e di far capire il loro desiderio di essere considerate qualcosa di più di una bella foto sui social. Social che a volte sono impietosi con loro, rendendo ancora più difficile la vita sotto i riflettori; e qualche volta, confessano, qualche lacrima ci scappa.
Le due sorelle, circondate dai loro Norfolk Terriers, sono sedute su una panchina nel giardino del Royal Lodge a Windsor, dal 2004 residenza di campagna del Duca di York cui fu assegnata dopo la morte della Queen Mother, avvenuta proprio qui nel 2002. Eugenie indossa un soprabito ricamato sopra un abito di broccato giallo di Erdem, scarpe Tod’s e un favoloso rossetto scarlatto. Beatrice invece ha un soprabito doppio petto in velluto scuro con profili rossi firmato Dolce&Gabbana e un abito a ruches di Ashley Williams London, con scarpe Chanel.