Sette anni! Iniziano ad arrivare le foto del birthday boy, non vi distraete!

Foto fatta da mammà as usual. Fino a domani sera quante ne vedremo!
Sette anni! Iniziano ad arrivare le foto del birthday boy, non vi distraete!

Foto fatta da mammà as usual. Fino a domani sera quante ne vedremo!
È il primo giorno d’estate, il Duca di Cambridge compie 38 anni e nel Regno Unito è anche la festa del papà. Ecco dunque le prime due fotografie del birthday boy, nei vesti di papà con tutti e tre i pargoli.
Scattate da Catherine in giardino – immaginiamo quello della residenza di campagna di Anmer Hall nel Norfolk – sono una più bella dell’altra. C’è quella con la banda dei quattro stesa sul prato, tutti addosso a daddy in rigoroso ordine d’età.
E quella tutti insieme appassionatamente sull’altalena, con Louis che cresce a vista d’occhio e Charlotte vezzosissima in una salopette di jeans a calzoncino. Bellissimi, l’immagine della famiglia felice. Siete pronti a scoprire le prossime immagini? Intanto happy birthday a William.
Questa sera alle 20.00 anche i Britannici si sono affacciati a finestre e balconi per applaudire medici, infermieri, e tutti coloro che sono in prima fila nella lotta al Covid-19.
Pubblicate foto (di repertorio) sia della regina sia del Principe di Galles (che ringrazia per i numerosi auguri di pronta guarigione) durante uno dei tanti incontri con il personale sanitario.
Ma loro vincono tutto: George Charlotte e il piccolo Louis nel giardino di Anmer Hall applaudono convinti. Andate a guardarli! #ClapForOurCarers https://www.instagram.com/p/B-NZ0tSFc0X/?igshid=cvxx94g984r2
Nel Regno Unito oggi, quarta domenica di Quaresima, tre settimane prima di Pasqua, si celebra il Mothering Day. In origine si trattava di una festa comune a tutte le Chiese cristiane delle Isole Britanniche, in cui si visitava la propria chiesa madre, quella in cui si è ricevuto il battesimo. Col tempo alla solennità religiosa si affiancò la più prosaica Festa della Mamma, che immagino ora abbia definitivamente soppiantato quella originale.
Dunque oggi si festeggiano le mamme inglesi, le commoner come le royal, e attraverso i canali social ecco i loro omaggi arrivare fino a noi. Per una volta la regina appare come figlia invece che madre, nonna, bisnonna, sovrana, in uno scatto che la ritrae con la madre, entrambe sorridenti e controvento.
Il figlio Charles pubblica un’immagine con lui piccino e pacioccone nel giardino di Clarence House con la giovanissima mamma. Adorabili tutti, lei lui e il cappottino.
La Duchessa di Cambridge ha pubblicato il lavoretto fatto per lei dal primogenito George, un collage teneramente kitsch com’è giusto che sia ogni creazione infantile. Deliziose anche le immagini delle madri dei duchi, Diana trionfante nello splendore della sua giovinezza, Carole giovane e un po’ perplessa, con la stessa pettinatura di sempre, contro uno sfondo che non si capisce se sia astrattamente decorato o semplicemente macchiato.
Ma la presenza di Harry nella foto con madre e fratello sarà un metamessaggio?
Anno nuovo, decennio nuovo – anche se secondo me una decina finisce con lo zero, e quella nuova inizia con l’uno, ma mi sa che sono rimasta l’unica a pensarlo – foto dinastica nuova.
Nella suggestiva location (come direbbero gli enzomicci) della sala del trono di Buckingham Palace, ecco riuniti per il benvenuto agli anni venti Her Majesty Queen Elizabeth II e la sua successione: figlio Charles, nipote William, pronipote George. Che a sei anni ha conquistato i pantaloni lunghi – in un tartan piuttosto “plebeo” (sembra il Black Watch, dell’omonimo reggimento di fanteria delle Highlands) – ma ha ancora la camicia da piccolo lord e quel po’ di lordosi infantile che gli fa sporgere il pancino. Molto bella la composizione della fotografia (di Ranald Mackechnie) che mettendo sul gradino nonno e nipote pone Charles in piacevole risalto. Dagli abiti indossati direi che l’immagine è stata presa lo stesso giorno della preparazione del Christmas pudding per la Royal British Legion ( Le foto del giorno – 22 dicembre ). Loro sono pronti per i Roaring Twenties, e voi?
Tre foto, tre eredi, quattro generazioni e novantanove pudding.
Presente e futuro della monarchia britannica riuniti nella Music Room di Buckingham Palace, con le mani in pasta per preparare 99 Christmas pudding, che verranno donati il prossimo anno dalla Royal British Legion, per marcare i 99 anni di vita dell’associazione, che è dunque coetanea del Principe Philip.
Alcune scene della giornata dovrebbero comparire nel messaggio di Natale della sovrana, intanto godiamoci l’espressione del seienne George, che in posa con la delegazione della RBL ha proprio la faccia di quello che pensa uff, che pudding!
Oggi Queen Elizabeth ha riunito com’è tradizione tutta la famiglia, figli nipoti pronipoti cugini e loro discendenza. Domani inaugurerà il nuovo Parlamento e poi finalmente potrà raggiungere Sandringham, dove l’aspetta il marito Philip per celebrare il Natale. Vi risparmio l’interminabile serie di fotografie degli invitati, che si intravvedono a bordo delle auto, ma ecco ciò che ha catturato la mia curiosità. I Cambridge sono arrivati su due macchine: William con George (seduto davanti e senza seggiolino),
Catherine con Charlotte, Louis e la tata Maria Borrallo.
Poi sono ripartiti tutti insieme, offrendoci la possibilità di sbirciare l’abito Emilia Wickstead in tartan rosso con colletto bianco da scolaretta e purtroppo anche le maniche bouffantes.
E dandoci soprattutto l’occasione di vedere quant’è cresciuto Louis; devo dire che i geni di nonno Middleton mi sembrano i più forti.
Come Catherine, molte royal ladies si sono messe alla guida, scarrozzando figli e mariti: da Sophie Wessex con la figlia Louise assai cresciuta e Eugenie di York,
a Lady Sarah Chatto (figlia della defunta Margaret), la cognata Lady Serena, Contessa Snowdon e Lady Rose Gilman, figlia dei Duchi di Gloucester.
C’erano tutti i figli della padrona di casa: il Principe di Galles con moglie sorridente e in rosso, il Duca di York tutto solo e accigliato; sua figlia Beatrice, promessa sposa, è arrivata senza il fidanzato Edo. Non c’erano invece i Sussex, che d’altronde non erano attesi.
Intanto un account Twitter ha pubblicato la Christmas card dei Cambridge; personalmente ho deciso di pubblicare solo ciò che proviene da canali ufficiali, ma posso già dirvi che è deliziosa. Speriamo di vedere anche quella dei Sussex.
Battesimo da spettatori del calcio per George e Charlotte, che ieri con i genitori hanno assistito all’incontro di Premier League tra Norwich e Aston Villa; teatro dell’incontro lo stadio Cannow Road di Norwich, nel Norfolk, a una sessantina di chilometri da Anmer Hall, residenza di campagna dei Duchi di Cambridge.
Com’è noto, William è un fan sfegatato della squadra di Birmingham, l’Aston Villa, e ha trasmesso al primogenito questa sua doppia passione, per lo sport in generale e la squadra del cuore in particolare.
Un battesimo senz’altro fortunato, dato che gli ospiti hanno stracciato i padroni di casa infliggendo loro un clamoroso cinque a zero, per la gioia incontenibile dei royal supporters; non sarei sorpresa se a questo punto George diventasse la mascotte ufficiale dell’Aston dato che, contrariamente ad altri autorevoli personaggi, evidentemente la sua presenza porta pure bene!
Più distaccata Charlotte, che ha seguito la partita con regale sufficienza, producendosi all’occorrenza in qualche movimento che più giubilo sembrava stretching; ma si sa, una ragazza non deve mai perdere il suo stile.
Sono i giorni in cui riaprono le scuole, e i piccoli royal non fanno eccezione, dato che non sono più i tempi in cui i bambini delle classi elevate studiavano a casa, per fortuna. Oggi i protagonisti non possono essere che loro, anzi lei: George e Carlotte di Cambridge, accompagnati dai genitori, questa mattina hanno varcato i cancelli della Thomas’s Battersea School, che il piccolo futuro re frequenta già da due anni.
Deliziosi entrambi nelle uniformi, blu con dettagli rossi; gonna a pieghe e cardigan per lei, calzoncini e pullover per lui, per entrambi il simbolo della scuola sul petto: un unicorno rosso che legge un libro. Perfettamente en pendant con i figli Catherine, che ha riciclato un abito di Michael Kors a fiorellini bianchi rossi e blu, ma scommettiamo che ad attirare l’attenzione più che l’abito siano stati i capelli, più, corti, lisci, e illuminati da un’insolita tonalità di biondo.
E immaginiamo la sua emozione oggi, che anche per lei in fondo è una prima volta: quando George cominciò il suo percorso scolastico infatti fu accompagnato dal solo William; lei aspettava Louis, ed era predi dei violenti malesseri dovuti all’iperemesi gravidica di cui ha sofferto nei primi mesi di tutte e tre le gravidanze. 
Prima di uscire i due principini hanno posato per la fotografia ufficiale sui gradini di casa; guardate Charlotte che espressione, e con quale sicurezza cinge col braccio la vita del fratello. Irresistibile, degna pronipote della sua bisnonna.
Non si è ancora spenta l’eco dei voli in aereo privato che i Duchi di Sussex hanno scelto per le loro vacanze estive – e invero i detrattori della coppia si sono impegnati parecchio perché l’attenzione restasse alta – ed ecco i Cambridge partire a loro volta, destinazione Balmoral. Private flight anche per loro? No. British Airways, magari in prima classe, o almeno in business? Macché.
Questa mattina la famigliola, accompagnata dalla tata Maria Borrallo, è stata vista imbarcarsi all’aeroporto di Norwich, nel Norfolk, e atterrare ad Aberdeen. E il volo usato non solo era commercial, ma addirittura low cost; un volo FlyBe, al costo di 73 sterline a testa. Il tutto è avvenuto con grande discrezione; la maggior parte degli altri passeggeri non si è accorta di nulla, mentre qualcuno, una volta atterrati, ha notato i reali allontanarsi: papà William con in mano dei bagagli. aiutato da George, con Charlotte a controllar la situazione e mamma Catherine con Louis in braccio.
Avranno voluto marcare le differenze con i Sussex? Più probabilmente avranno desiderato mostrarsi come una famiglia normale; non sarebbe strano se i futuri sovrani volessero interpretare il loro ruolo in modo più moderno, accorciando le distanze con i sudditi.
Se invece vi state chiedendo come mai viaggino tutti insieme, venendo meno alla prassi di far volare gli eredi al trono su aerei diversi (è brutto da dire, ma la ragione è che in caso di evento tragico non morirebbero entrambi), la ragione è che la Regina ha consentito varie volte la deroga; lo fece anche quando William era piccolo, con papà Charles. La proibizione a viaggiare insieme dovrebbe secondo alcuni scattare al compimento dei 12 anni per George.
In ogni caso direi game, set, match per i Cambridge.