La foto del giorno – Special preview

Sono arrivati alle nozze di cristallo, quindici anni come man and wife, ed ecco l’immagine che marca l’evento. FB_IMG_1586380685621La fotografia è stata scattata oggi nella residenza scozzese di Birkhall, e dimostra due cose: il Principe di Galles si è rimesso perfettamente (da due giorni è finito l’isolamento imposto ai due, che ora si sono riuniti); e anche lui a volte scivola sugli accessori. Da dove escono quei mocassini color crema? Va bene che è la Settimana Santa, ma perché mi volete far soffrire così?

I cani sulle ginocchia dei due coniugi sono i Jack Russell di lei, Bluebell e Beth. Il che vuol dire che Camilla ha attrezzato un cane col nome della suocera. Temeraria!

 

La foto del giorno – Il Principe virtuale

I tempi sono quelli che sono, e nuovi ospedali per fronteggiare l’emergenza nascono come funghi dopo un temporale. Poi vanno inaugurati, e il Principe di Galles – che notoriamente è uomo di mondo – ha prudentemente deciso di aprire il NHS Nightingale Hospital, sorto a Londra per combattere il Covid-19, via internet. charles-in-his-office--zDunque oggi lui si è collegato dalla residenza scozzese di Birkhall, l’ospedale è stato uffialmente aperto, e noi abbiamo l’occasione di dare un’occhiata a una delle sue residenze. Il principe, sfoderato l’ipad, è apparso seduto al tavolo di un salottino: piccolo, un po’ affollato, un grande vaso pieno di fiori freschi (che gli invidio molto) e una pianta fiorita (che invidio uguale). Glisserei sulle lampade, e non mi sorprende la table habillée: meschina quella copertura così risicatella, ma mi piace l’uso dei tartan diversi. Bello il tocco del pianoforte verticale, anche se data la mole di foto di famiglia e soprammobili evidentemente non lo usa nessuno (Charles suona il violoncello); lo avrà ereditato dalla nonna, come il resto della casa. L’acquerello sulla parete di fondo sembra proprio uno di quelli dipinti dal principe. Acquerello un po’ scialbo, direbbe il poeta, e s’intravvede pure qualche figura sognante in perplessità.

Dopodiché, dato che anche se non sembrerebbe il principe è uno di noi, ha sistemato il suo computer piazzandolo contro alcuni libri. Però uno l’ha scritto lui: Harmony: a new way of looking at our world. 

Se il protagonista della mattina è stato the Prince of Wales, in serata è arrivata la notizia che aspettavamo da giorni: Her Majesty The Queen rivolgerà il tanto atteso messaggio alla nazione. L’appuntamento è per domenica sera alle otto, le 21.00 ora italiana. Non prendete impegni!

 

 

 

 

 

La foto del giorno – Aggiornamenti

Questa potrebbe essere l’occasione incriminata: Charles e Albert insieme lo scorso 10 marzo; il sovrano monegasco, diagnosticato positivo la scorsa settimana, probabilmente stava incubando il virus e potrebbe aver contagiato l’erede al trono britannico. charles albertA questo stadio poco più di una suggestione, data la quantità di persone incontrate da un futuro re (sarebbe interessante sapere se e quanti dei presenti siano positivi al test).

Quale che sia la verità, Charles ha accusato sintomi lievi nei giorni scorsi e domenica ha raggiunto la Scozia in compagnia della moglie; ora si trovano in quarantena a Birkhall, la loro residenza all’interno della tenuta reale di Balmoral. Il principe resta in contatto telefonico con i figli: Harry è già tornato in Canada, William è con la famiglia nella casa di campagna di Anmer Hall, nel Norfolk.

I timori maggiori sono naturalmente per la Regina che ha incontrato il figlio maggiore il marzo a Buckingham Palace per delle investiture. La sovrana è a Windsor con il marito, che giovedì scorso l’ha raggiunta in elicottero da Sandringham; la coppia al momento è accudita da un numero ristretto di persone: su uno staff che conta un centinaio di elementi otto sono rimasti in servizio, gli altri mandati nelle proprie case. Apro un breve inciso, dato che in parecchi mi state chiedendo di una voce che gira da qualche giorno (purtroppo ripresa da un  noto quotidiano) che vorrebbe il Principe Philip defunto e la notizia tenuta riservata per decidere il da farsi. La regola del blog è basarsi su notizie ufficiali – comunque non avrei la possibilità di verificare retroscena e indiscrezioni – dunque lasciamo rumors e pettegolezzi a chi predilige questa linea, io preferisco evitare, soprattutto in presenza di notizie drammatiche.

Intanto a Monaco Albert II ha rilasciato un paio di interviste radiofoniche in cui dice di stare discretamente, e di non aver avuto bisogno della terapia a base di clorochina, una di quelle sperimentate per il trattamento del virus. Albert ha iniziato a stare male la notte di domenica 15 marzo; il risultato è arrivato mercoledì ma non l’ha sorpreso, dato che stava avvertendo i sintomi tipici: dapprima un raffreddore, poi tosse e un po’ di febbre. Non ha però mai perso né il senso del gusto né quello dell’odorato.

 

(L’altra la trovate a questo link https://urly.it/35096)

Ladycameron giorno 3 – Il cardo di Scozia

Ogni royal watcher sa che il mese di giugno è il più ricco di manifestazioni per la famiglia reale britannica. Si comincia il secondo sabato del mese con il Trooping the Colour, in cui Sua Maestà festeggia ufficialmente e pubblicamente il compleanno. Poi ci si trasferisce nel Berkshire per la settimana delle corse di Ascot, preceduta dalla cerimonia annuale del Most Noble Order of the Garter, il principale ordine cavalleresco del Paese, nella St George’s Chapel a Windsor. order of the thistleGiugno si chiude – e luglio si inaugura – con la Settimana Scozzese che la sovrana trascorre a Edimburgo nel palazzo di Holyroodhouse. È in questa occasione che spesso si tiene la cerimonia dell’Order of the Thistle.  Dame e cavalieri impiumati e ammantati come a Windsor – qui il velluto del mantelli è verde, là invece blu – con lo splendido collare in oro che alterna cardo e germogli di ruta, da cui pende il medaglione con Sant’Andrea, patrono dell’ordine e della Scozia, che regge la croce decussata, quella del suo martirio.

A istituire l’Ordine fu James VII – II come re d’Inghilterra – nel 1687, ma le origini di un’istituzione cavalleresca simile si fanno risalire addirittura all’anno 809, ad opera di Re Eochaid (latinizzato in Achaius), alleato di Carlo Magno. Già all’epoca il cardo era emblema regale, ma la sua definitiva consacrazione come simbolo nazionale avvenne nel 1503, quando il poeta William Dunbar scrisse l’allegoria The Thrissil and the Rois (Il Cardo e la Rosa) per le nozze tra Re James IV e Margaret Tudor, sorella maggiore di colui che sarebbe diventato Henry VIII. cardo di scoziaIl cardo, con le sue brattee acuminate sistemate a raggiera, è un simbolo del sole, e il rimando è rafforzato dal fatto che se ne ricavava un olio usato in cucina o come combustibile per le lampade. La pianta, che rappresenta bene la natura aspra e selvaggia delle Highlands, nell’iconografia cristiana rappresenta la sofferenza del martirio, che è viatico alla salvezza.

Business as usual

Nel famoso discorso del 9 novembre 1914 alla Guildhall di Londra l’allora Primo Lord dell’Ammiragliato Sir Winston Churchill pronunciò questa frase: the maxim of British people is “business as usual”. 105 anni, due guerre mondiali e tre sovrani dopo la regola vale ancora, e a poche ore dallo storico incontro di Sandringham per decidere il futuro dei Sussex, l’attività della Royal Family prosegue as usual. 23383748-7885971-image-a-85_1579009251808Ieri la Duchessa di Rothesay – titolo che spetta a Camilla quando è in Scozia – in qualità di Chancellor dell’Università di Aberdeen ha conferito alla Princess Royal la Laurea in Legge Honoris Causa per la sua intensa attività sociale. Le due cognate, accomunate in gioventù dall’amore per Andrew Parker Bowles, brevemente fidanzato dell’una e poi primo marito dell’ altra, hanno mostrato as usual l’ottimo rapporto che le lega.

Improntato al più classico stile British l’intervento di Camilla, che ha sottolineato come non ci sarebbero state rivalità familiari in questa occasione dato che Anne, Chancellor all’università di Edimburgo, presiede un ateneo con soli 437 anni di vita, contro i 525 che Aberdeen festeggerà il mese prossimo. william-kate-leave-city-hall-aMercoledì è stata invece la volta dei Cambridge, in una scrutatissima uscita a Bradford, West Yorkshire. Per lui maglioncino bordeaux da impiegato ufficio timbri, per lei l’ennesimo pastrano paramilitare (Alexander McQueen) – ne avrà una dozzina, uno peggio dell’altro – alleggerito dall’immancabile radioso sorriso e la posa vagamente benedicente. Nel corso della visita i duchi hanno incontrato bambini e ragazzi con problemi fisici o psicologici, parlato dei loro figli, e Catherine ha accennato al fatto che William non vuole diventare padre per la quarta volta.

Insomma, business ad usual. 

La foto del giorno – 30 novembre

Mettiamo un attimo da parte l’attentato di ieri al London Bridge, che ha causato la morte di due passanti e dell’attentatore.

Oggi 30 novembre è il giorno dedicato a Sant’Andrea, e ammesso e non concesso che l’anglicana Royal Family festeggi gli onomastici, bisognerebbe fare gli auguri al Duca di York. Il quale si è appena visto cancellare il party in grande stile per i sessanta anni che compirà a febbraio, figuriamoci se si pensa all’onomastico. 21648530-7741461-image-a-25_1575122652842E dunque, nella prudente latenza degli altri membri della famiglia, oggi l’attenzione è per loro, padre e figlia, Edward e Louise, impegnati in una passeggiata a cavallo a Windsor. Che nei momenti complicati sugli amici a quattro zampe si può sempre contare.

Oggi però è anche la festa nazionale in Scozia, in onore del patrono St Andrew, e se volete saperne di più su uno dei simboli delle Highlands, il tartan, leggete quiLa foto del giorno – 30 novembre

Le foto del giorno – 3 agosto

Per dieci giorni tra la fine di luglio e l’inizio di agosto il principe Charles si trasferisce nel Castello di Mey, nel nord della Scozia. Il castello fu acquistato privatamente dalla Regina Madre nel 1952; in pessime condizioni, fu restaurato e trasformato in una residenza di vacanza dove la sovrana passò molte estati. Oggi è curato da un trust che fa parte di The Prince’s Foundation del Principe di Galles, che ha deciso di aprire un b&b nel granaio (in fondo al post trovate il link al sito ufficiale, così date un’occhiata. charles sarah samuel in scotlandCome lo scorso anno Charles è stato chieftain dei giochi tradizionali che non possono mancare (in questo post trovate qualche spiegazione in più La foto del giorno – 7 agosto ), cui ha assistito anche sua cugina Sarah, figlia della principessa Margaret, col marito Daniel Chatto (primo a sinistra, di spalle) e il figlio Samuel, seduto accanto a lei. charles help for heroes beerA  scontrarsi le squadre Scotland Police e Help for Heroes, che ha vinto, aggiudicandosi l’ambito premio: una cassa di birra. Spero gliene diano una testa, sennò stanno freschi… Applauditissima, anche dal principe, la performance di questo giovanotto in calzoncini, Luke Stoltman, detto la quercia delle Highlands, che pare sia uno degli uomini più forti del mondo.

A sollevare pesi se la cava senz’altro bene, però non saprei dirvi a quale delle due squadre appartenga, dalle braghe non si capisce!

Il sito del Castle of Mey https://www.castleofmey.org.uk/

Le foto del giorno – 3 luglio

Her Majesty è in Scozia per la Holyrood Week, col supporto di tre dei quattro figli; manca solo Charles che è in Galles a cinquant’anni dall’investitura a Prince of Wales. holyrood garden partyOggi è il giorno del tradizionale garden party nella residenza reale di Holyroodhouse, e Sua Maestà, che non smette mai di sorprendere, sul soprabito rosa carico – colore che le sta a meraviglia in ogni sfumatura – ha sfoggiato quella che ha tutta l’aria di essere una nuova spilla. holyrood garden party queenUna forma astratta, composta da una combinazione di elementi in vari materiali, tra cui direi onice e turchese, circondati da piccoli diamanti; e mi piacerebbe proprio saperne qualcosa di più. holyrood garden party archersLa sicurezza della regina oggi era assicurata da 140 uomini della Royal Company of Archers; si tratta di una compagnia cerimoniale che funge da Guardia del Corpo del sovrano dal 1822, quando scortò re George IV nel suo viaggio in Scozia.

I Conti di Wessex hanno approfittato della trasferta scozzese per compiere la prima visita alla città di Forfar; Edward quest’anno ha compiuto 55 anni e la madre ha concesso a lui e a sua moglie il titolo di Earl and Countess of Forfar, che lui e Sophie useranno quando sono in Scozia. È tradizione infatti che i membri della Royal Family quando visitano questa parte del regno utilizzino i loro titoli scozzesi, per cui ad esempio il Principe di Galles qui diventa Duke of Rothesay. earl countess forfarMa quanto sono graziose queste giovani danzatrici?

Le foto del giorno – 28 giugno

Non ce ne sarebbe bisogno, ma le foto di oggi contribuiscono ulteriormente a illustrare le enormi doti di empatia di Sua Maestà – esercitate senza perdere un filo di regale autorevolezza – e il perché sia oggetto di un così grande affettuoso rispetto dai suoi sudditi e non solo. La sovrana è in Scozia per la Holyrood Week, in cui si trasferisce nella residenza reale di Edimburgo, Holyroodhouse, per rafforzare il legame con la società scozzese. the queen in scotlandOggi, vestita nel più delizioso giallo primula, ha visitato la Greenfaulds High School a Cumbernauld, North Lanarkshire, non lontano da Glasgow; un istituto comprensivo che offre anche un percorso di studi in Gaelico. E in Gaelico è stata salutata dalle due studentesse che l’hanno accolta al suo arrivo. the queen in scotland 2Poi ha deliziato la signora Eileen McLoughlin, insegnante con 32 anni di carriera che oggi va in pensione, con un regalo per celebrare l’occasione. Fantastica. Naturalmente non è mancato l’omaggio floreale, offerto da uno degli studenti più giovani, che molto opportunamente si chiama Archie. Sarà stato scelto per il nome?the queen in scotland 3

Quattro salti al castello

Ciclicamente escono presunti “segreti” riguardanti Her Majesty – gusti passioni preferenze – e di recente ne è sbucato un altro, presentato come “hobby che viene esercitato una volta l’anno” (allora ce l’ho pure io, fare l’albero di natale!). Di che si tratta? Delle danze popolari scozzesi. queen-elizabeth-scottish danceLa rivelazione segue la diffusione di un video del 1990 o ’91, in cui la regina e la sua famiglia quasi al completo – c’è Diana ma mancano Edward e Sarah, all’epoca ancora moglie di Andrew – si scatenano a Balmoral Castle. L’occasione è il Ghillies Ball, una tradizione che risale alla regina Victoria. Innamorato della Scozia come sua moglie, dopo aver trascorso per anni vacanze nelle Highlands, il Principe Consorte Albert acquistò Balmoral Castle nel 1852. Nello stesso anno la sovrana organizzò un ballo per staff and servants, chiamandolo Ghillies Ball (ghillie è un tipo di scarpa morbida e leggera, perfetta per danzare) e divenne un uso della Corte britannica: il personale di servizio partecipa al ricevimento coi reali e i funzionari di rango elevato, danzando tutti insieme. Sarà per sottolineare il suo ruolo che Sua Maestà si tiene la corona in testa mentre si diverte assai ballando l’Eightsome Reel? Sia come sia, non perdetevi il video per nulla al mondo! https://www.youtube.com/watch?v=uyVZCiPGeYQ