Royal Ascot 2018, Giorno 3 – La Royal Family

Oggi è il Ladies Day!

E la palma dello chic va senza esitazioni a Sophie Wessex, in total lilac con copricapo di piume in tinta per il quale Lady Violet commetterebbe una discreta quantità di reati.

 

 

Confesso, un brivido di piacere mi è passato lungo la schiena quando ho visto la clutch della Contessa, perché indovinate chi si è recentemente procurata una favolosa bag in pelle stampata pitone lavanda?

 

ascot 2018 the queenDopo il giallo, dopo il celeste, ecco Sua Maestà in un bel fucsia vibrante. Perfetta la scelta di abbinare a soprabiti monocolore abiti a fantasia floreale che in un gioco di richiami viene ripresa dalla decorazione del cappello. Uno stile che porta la firma di Stuart Parvin per le mise e Rachel Trevor Morgan per i copricapi en pendant.

 

 

 

 

 

 

ascot 2018 anna e parker bowles

Anne, the Princess Royal, sceglie il turchese con accessori blu e una compagnia interessante: il signore che le è accanto altri non è che Andrew Parker Bowles, primo marito della di lei attuale cognata Camilla Duchessa di Cornovaglia. Prima che iniziasse il valzer dei matrimoni tra i due ci fu un flirt finito in nulla, ma evidentemente era destino che un Mountbatten-Windsor sposasse un membro della famiglia Parker Bowles, ancorché acquisito.

 

 

 

 

ascot 2018 gloucester

Presente anche la Duchessa di Gloucester, una simpatica signora di origine danese che quando indovina un outfit suonano a festa le campane di St Clement Danes. Oggi osa con un abito arancione scuro che non sarebbe male – abbiamo capito che in queste occasioni lo stile anni ’50 funziona – ma lo completa con un cappello da tanguero verde bosco, scelta comprensibile solo per un daltonico.

 

 

 

 

 

E le principessine York ci sono? Certo che sì. Ma mentre la futura sposa Eugenie sembra aver trovato un suo stile ed è sempre gradevole – oggi in Erdem con clutch YSL e un cappello nero con fiori bianchi che le sta d’incanto – Beatrice, sulla carta la più fashionsta delle due, compie un terribile faux pas. Ma benedetta ragazza, è vero che i blocchi di colore possono essere un’arma potentissima per allungare una silhouette e e sfinare un fiancotto, ma li devi usare al contrario: lo scuro fuori, il chiaro all’interno. Colori invertiti, effetto invertito. E poi chi è questo Jonathan Simkai? Perché quando hai gli occhi del mondo addosso ricorri a lui? Su, prometti di non farlo più.

 

 

 

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