Royal Mail – Correspondence with Royals

Proprio ieri ci interrogavamo sulla possibilità di inviare gli auguri al Principe di Galles per il suo compleanno, e sull’eventualità di ricevere a royal reply – la risposta è sì a entrambe le domande – ed ecco che oggi Hello Magazine ci informa che a quasi sei mesi dalla cerimonia nella St.George’s Chapel a Windsor molti di coloro che hanno inviato gli auguri a Harry e Meghan stanno ancora aspettando il ringraziamento. E peggio ancora va a quelli che hanno offerto un contributo in onore degli sposi a una delle istituzioni indicate, e non hanno ancora ricevuto riscontro. harry-meghan-wedding-reply-z Che cos’è accaduto? Claudia Spens, capo della Sezione Corrispondenza a Clarence House, spiega che questi ultimi stanno ricevendo, insieme con l’immagine ufficiale scelta dai Duchi di Sussex – la loro foto in bianco e nero seduti sui gradini di Windsor, opera di Alexi Lubomirski – anche una lettera a parte per spiegare le ragioni dell’inconveniente e le scuse. Evidentemente i well-wishers sono stati molti più di quelli previsti e hanno intasato l’ufficio preposto. Sei mesi francamente sono tanti, dunque le scuse sono dovute, anche se in questi tempi di generale impoliteness le conferme sono sempre gradite.

Lady Violet in gioventù si trovò a lavorare con un ministro della Repubblica, e la regola era rispondere alle missive nell’arco di 24/48 ore, secondo i dettami del più importante uomo di stato dell’epoca.

Se poi anche voi volete mandare gli auguri a Prince Charles, questo è l’indirizzo:

Clarence House
London
SW1A 1BA

La foto del giorno – 8 novembre

Quante volte avete chiesto (o vi siete chiesti) quale sia il dress code per una visita in Vaticano? La risposta ve la dà oggi Mary, consorte del Principe Ereditario di Danimarca, nata in Tasmania da genitori scozzesi, di religione presbiteriana, convertita al luteranesimo in occasione del matrimonio (tradotto: non bisogna essere né cattoliche né tantomeno italiane per vestirsi come si deve). Kronprinsparret i Rom, Kronprins Frederik, Kronprinsesse Mary, Kronprinsparret Mantiglia, cappottino tre bottoni (splendido) da cui si intravvede una blusa accollata e senza fronzoli, clutch, décolletées calze nere di peso praticamente perfetto (a proposito della discussione dell’altro giorno) né pesanti e coprenti – troppo casual – né velatissime stile anni ’80/90. Perfetti anche i gioielli, si vedono, non sono invadenti, e soprattutto non sono colorati. Se proprio proprio vogliamo trovare un difetto – anzi due – le maniche sono un po’ troppo lunghe, e avrebbe dovuto portare i guanti, ma insomma, come supponevo, praticamente perfetta sotto ogni aspetto. Come Mary Poppins. Che sia merito del nome?