La Reina Sofía, 80 anni in 8 decadi (parte prima)

1938 sofia 1938 Sofia Margherita Vittoria Federica di Grecia e Danimarca nasce ad Atene il 2 novembre 1938. È la primogenita del principe Paolo – fratello di Re Giorgio II ed erede al trono – e di sua moglie Frederika di Brunswick. La monarchia greca è giovane ma ha avuto vita travagliata: dopo il dissolvimento dell’impero ottomano, dopo un breve periodo repubblicano, dopo una prima fase monarchica che vede sul trono Ottone di Wittelsbach, l’Assemblea Nazionale vota per assegnare la corona a un principe di Danimarca. Il principe Vilhelm diventa così Re Giorgio I di Grecia nel 1863, regna per cinquant’anni e muore per un attentato a Salonicco nel 1913. Gli succede il figlio Costantino I che, accusato dagli alleati durante la Prima Guerra Mondiale di essere filogermanico, va in esilio con il figlio maggiore Giorgio. Tocca allora al secondo figlio Alessandro, che nel 1920 muore improvvisamente (e incredibilmente) per la setticemia causata dal morso di una scimmia che teneva in giardino. Un referendum richiama sul trono Costantino I, che in seguito alla sconfitta contro la Turchia di Kemal Atatürk e la crisi politica conseguente abdica in favore del figlio Giorgio II, il quale regna per pochi mesi, fino alla proclamazione della seconda repubblica nel 1924. Nel 1935 altro referendum, torna la monarchia e con essa Giorgio II, che finisce con l’appoggiare la dittatura di Ioannis Metaxas. Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale complica ulteriormente la situazione. La famiglia reale – nel frattempo a Sofia è nato il fratellino Costantino – è costretta ad abbandonare il Paese e ad andare in esilio prima in Egitto poi in Sud Africa dove nel 1942 nasce la terza figlia degli eredi al trono, la principessa Irene.

1948 sofia 1948 2Alla fine della guerra l’ennesimo referendum rimette Giorgio II sul trono, ma il monarca muore il 1° aprile 1947; gli succede il fratello Paolo. Anche se ora Sofia è la figlia del re la sua vita non è diversa da quella di altre bambine della buona società: inizia la propria istruzione in casa, poi frequenta una scuola ad Atene e completa gli studi in Germania, allo Schloss Salem. Rientrata in patria si dedica alle sue passioni: filosofia musica e archeologia (con tanto di pubblicazione delle campagne di scavo). La principessa ha un profondo legame con il padre, da cui ha ereditato molti aspetti del carattere. Tanto Paolo è riflessivo e rigoroso quanto sua moglie intrigante e vendicativa; è francamente detestata e lascerà un pessimo ricordo di sé. Sofia è senz’altro una ragazza brillante e vivace ma anche molto equilibrata; come suo padre ama lo studio, la lettura e la musica. Alla sua morte nel 1964 la giovane Sofia porterà con sé a Madrid il pianoforte che il re amava suonare, e in un estremo affettuoso omaggio al padre tanto amato diventerà vegetariana.

1958

 

La ventenne principessa è una ragazza studiosa e sportiva; prende un diploma da puericultrice e partecipa alle Olimpiadi di Roma come riserva della squadra greca di vela, con cui il fratello Costantino vince la medaglia d’oro. Partecipa alle attività ufficiali della Corona e accompagna i genitori in alcuni viaggi ufficiali come quello negli Stati Uniti. Ha già incontrato un giovanotto che le piace, Juan Carlos di Borbone; lo ha conosciuto a bordo del panfilo Agamemnon durante la Crociera dei Re, organizzata dalla madre col pretesto di incrementare il turismo in Grecia, ma con lo scopo reale di favorire incontri tra giovani teste coronate, lo rivede proprio quell’anno, poi di nuovo a Roma per le Olimpiadi, lui però sembra invaghito di Maria Gabriella di Savoia e/o di Olghina di Robilant, mentre il nome di lei viene avvicinato a quello di Harald di Norvegia. La situazione si sblocca nel giugno del 1961 a Londra, quando entrambi partecipano alle nozze del Duca di Kent; i due si trovano (casualmente?) sempre vicini, e finalmente Cupido – probabilmente nelle vesti di Lord Mountbatten, cugino della nonna di lui – porta a termine il suo incarico. Al primo ballo al Dorchester, hotel ultrachic a Mayfair, segue l’invito dei sovrani greci a passare qualche giorno a Mon Repos, la residenza estiva sull’isola di Corfù. È fatta, il fidanzamento viene annunciato a Losanna il 13 settembre 1961. sofia fidanzamento Il 14 maggio 1962 ad Atene vengono finalmente celebrate le nozze con doppio rito, ortodosso e cattolico, concesso da Papa Giovanni XXIII per superare l’opposizione del primate della chiesa ortodossa, contrario alle sole nozze cattoliche. sofia matrimonioJuan Carlos, come pretendente al trono di Spagna, deve osservare la Prammatica Sanzione del 1759, in cui Carlo III regolava la successione ai troni di Spagna, Napoli e Sicilia, e la sua consorte oltre che di sangue reale deve essere cattolica, dunque l’ortodossa Sofia si convertirà, ma dopo le nozze. La sposa indossa un abito di Jean Dessès, couturier di origine greca nato ad Alessandria d’Egitto, che nel suo atelier a Parigi veste molte teste coronate (e ha insegnato il mestiere pure a Valentino). Il modello relativamente semplice è composto da una gran quantità di pizzo su una base di lamé bianco argento, realizzato in Grecia dalle abili manine di artigiane greche, come da espressa richiesta di Sofia. Grace-kelly-e-ranieri-alle-nozze-di-Juan-Carlos-1962 Il velo lungo cinque metri è quello che aveva completato l’abito da sposa della madre, ed è fermato dalla Prussian Diamond Tiara, indossata da sua mamma e nonna prima di lei; Sofia la presterà a Letizia il giorno delle nozze con Felipe, dando il via anche il Spagna a una tradizione presente in molte famiglie reali.

Ad Atene arrivano tanti re e regine e principi e principesse come non si vedevano da anni tutti insieme, circa 150 portatori sani di sangue blu. Ammiratissima Grace de Monaco: al ballo offerto dai padroni di casa la sera prima delle nozze re Paolo apre le danze con lei, che incanta anche il giorno dopo partecipando alla cerimonia in una mise azzurro cielo.

1968 sofia 1968 Il 30 gennaio nasce Felipe, il desiderato figlio maschio; arriva dopo due femmine: Elena, nata il 20 dicembre 1963 e Cristina, il 13 giugno 1965. Se davvero Juan Carlos salirà sul trono, la successione è assicurata. Ma la situazione è complessa: la monarchia è congelata nelle mani di Franco, che ha prima esautorato il re Alfonso XIII (morto comunque nel 1941) e dal 1947 è di fatto il reggente. Alfonso ha lasciato 4 figli maschi ma il principe delle Asturie, emofiliaco, è morto nel 1938 dopo essersi sposato due volte con due donne di sangue non reale, rinunciando a ogni pretesa sul trono. Il secondo, Jaime, ha una moglie aristocratica ma non reale, e alla fine rinuncia pure lui. Il terzo, Juan Conte di Barcellona, ha invece sposato una lontana cugina, Maria Mercedes di Borbone-Due Sicilie e corrisponde perfettamente ai dettami della Prammatica Sanzione; ma Franco non si fida, teme che non manterrà l’assetto franchista del paese, decide che alla sua morte l’erede della corona sarà il figlio Juan Carlos e lo designa ufficialmente il 22 luglio 1969. sucesion 1969 Per fortuna della Spagna il re sarà invece il più attivo sostenitore della democratizzazione del paese. Inizia il lento declino del dittatore, l’ETA intanto fa sentire forte la sua voce uccidendo il Primo Ministro Carrero Blanco che aveva sostituito l’anziano e malato Franco. Il Caudillo muore il 20 novembre 1975, due giorni dopo Juan Carlos viene nominato Re dalle Cortes.

(qui la seconda parte del post La Reina Sofía, 80 anni in 8 decadi (parte seconda) )

La foto del giorno – 4 novembre

Questo è il nuovo ritratto della famiglia dell’erede a trono di Danimarca, con bella moglie e quattro deliziose creature, più giusto quel tocco di photoshop a stemperarne la naturale bellezza trasformandoli in personaggi da libro di Andersen.

La notizia però non è questa. Danish-Crown-Prince-royal-family-6 La notizia è che Frederik e Mary saranno a Roma nei giorni 6/8 novembre, per una missione commerciale battezzata “Italy – We Think Business”. Si parlerà di nuovi approcci all’assistenza sanitaria, all’ambiente, al mondo del food&Beverage.

Non trattandosi di una visita di stato non ci saranno gala abiti da sera o tiare ma molti appuntamenti di lavoro intervallati da una colazione al Quirinale col Presidente Mattarella (martedì 6 ore 13.30), visite alle Terme di Caracalla e alla Fontana di Trevi, udienza privata in Vaticano con Papa Francesco (giovedì 8 ore 10.00), visita all’Ospedale Bambin Gesù.

Ma Lady Violet è certa che l’ultrafashion Mary riuscirà a ritagliarsi qualche spazietto per le boutiques del centro. Peccato non essere a Roma in questi giorni, altrimenti rischiavamo di trovarcela sotto casa.