Monaco en fête

Nel Principato di Monaco il giorno della festa nazionale combacia con quello dell’onomastico del sovrano. Durante i 55 anni del regno di Rainier III la celebrazione avveniva il 19 novembre; salito al trono Albert II avrebbe potuto anticiparla al 15, festa di Sant’Alberto Magno. Ha voluto invece mantenere la stessa data, in omaggio alla memoria del padre e a quel San Ranieri che è anche patrono della famiglia Grimaldi. Questa mattina dunque la famille princière al completo si è riunita in cattedrale per il tradizionale Te Deum; poi schierata nel cortile del palazzo ha assistito alla cerimonia civile.

Alla vista di Charlène l’anima abruzzese di Lady Violet ha avuto un fremito, a causa del bizzarro paludamento della Princesse, che tra abito e cappello ricorda pericolosamente il Guerriero di Capestrano, importantissima e celebre statua preromana.

L’autore di cotanta meraviglia risulta essere Akris, maison svizzera particolarmente amata dalla consorte di Albert II. Sciagurata!

Nel caso vi domandaste se la mise – composta da pantaloni più pardessus dotato di mantello – sia meglio vista da dietro o in movimento, la risposta è no.

Tranquillamente elegante Caroline in un classico Chanel declinato in rosa, colore di stagione. Très chic il cappello grigio, che mortifica un po’ la capigliatura ugualmente grigia della principessa.

Chanel grigio e rosa anche per Charlotte, accompagnata da marito e pupi, che si sta trasformando in sua madre. Mentre l’altra figlia Alexandra è inequivocabilmente Hannover, e ha scelto il nero del cappotto lungo di Khaite come la minaudière (che sarebbe la borsetta rigida, come un piccolo scrigno o un grande portasigarette).

Sobriamente chic anche la nuora Tatiana, monocolore come i tre figli, in completo Giambattista Valli e cappello Rachel Trevor Morgan, modista inglese amata dalla defunta Queen. L’altra nuora Beatrice, in total red e perfetto stile anni ’50 firmato Dior, gioca a fare Grace Kelly riuscendoci abbastanza bene.

Rosso anche per Stéphanie, per una volta con i tacchi e più allegra del solito, forse per la prospettiva di diventare nonna: la nuora Marie sembra incinta, oppure indossa una mise ancora meno donante del solito.

La figlia Pauline coglie sempre l’occasione per indossare capi del suo brand ACNE (sic!), anche a costo di andare fuori tema come oggi, con un completo pantaloni più adatto all’ufficio che a eventi formali. Finto Chanel, autentico LK Bennet per la figlia minore Camille, che con nonna Grace ha in comune una certa somiglianza, ma purtroppo non la raffinatezza.

Allegra la presenza di tanti bambini, capitanati dai figli dei sovrani, i gemelli Jacques e Gabriella. Lui mi sembra meno timido del solito, lei si candida a diventare la it-girl del Principato nei prossimi decenni.