La foto del giorno – Queen Camilla ha il monogramma

Il monogramma di King Charles III lo conosciamo già da un mesetto e mezzo (La foto del giorno – La cifra di un re); ora è stato reso pubblico anche quello della Queen Consort, che la sovrana ha scelto tra varie proposte.

Sotto il simbolo della corona, la C di Camilla si intreccia alla R di Regina (in latino), in un disegno creato dal professor Ewan Clayton, calligrafo membro del consiglio accademico della Royal Drawing School, in collaborazione con Timothy Noad del College of Arms, il collegio araldico britannico. Il monogramma è strettamente personale e comparirà su molti oggetti della Queen Consort, dalla carta intestata alla croce che Camilla deporrà giovedì al Field of Remembrance, che ogni anno a Westminster Abbey ricorda il sacrificio dei caduti in guerra.

Lady Violet approva, gli svolazzi di questo monogramma fanno da contraltare perfetto al rigore di quello scelto da Charles; mi ricorda un po’ la carrozza di Cenerentola, anche se lei mi sembra piuttosto lontana dai personaggi delle fiabe. Questa moderna Cinderella sarà incoronata col suo principe ora diventato re, il prossimo 6 maggio.

Breaking News! – Ciao ciao Martha

Alla fine, dopo mesi di dubbi e analisi della situazione (immaginiamo) Märtha Louise come Celestino V fa il gran rifiuto, sceglie l’amore e abbandona il Palazzo.

(Ph: Stian Lysberg Solum/NTB)

Un comunicato della Corte norvegese appena diffuso ci informa che la principessa rinuncia ai doveri ufficiali e non rappresenterà più la Casa Reale. La decisione è stata presa con l’intento di operare una chiara distinzione tra i doveri reali e l’attività in comune con il fidanzato Durek Verrett, sedicente sciamano che dovrebbe sposare a breve.

Re Harald V ha deciso che la figlia manterrà il titolo, ma non potrà usarlo per le proprie attività commerciali. Si risolve così, con meno clamore che altrove, il problema posto da Märtha Louise, che pur essendo la primogenita dei sovrani norvegesi, in virtù del suo sesso aveva dovuto cedere la pole position per il trono al più giovane fratello. Una spare, insomma che ha fatto le sue scelte di vita – l’ultima anche piuttosto originale, diciamo – senza avere la pretesa (o avendo rinunciato) di utilizzare la propria origine in ambiti che nulla hanno a che fare con la Corona. E ciao.