Le foto del giorno – Everything’s fine

Teniamo a tranquillizzarvi.

Dopo il ricovero lampo in ospedale lo scorso mercoledì, dopo il pressante invito dei medici a riposare (e a evitare il gin), dopo aver finanche evitato di partecipare alla messa domenica – Sua Maestà non è solo il capo della Chiesa d’Inghilterra, ma anche una sincera devota – la Regina è riapparsa in tutto il suo splendore a Windsor.

L’occasione è stata la presentazione, via web, delle credenziali di due nuovi ambasciatori presso il Regno Unito: il signor Gunn Kim della Repubblica di Corea (la Corea del Sud)e il signor Markus Leitner della Confederazione Elvetica, entrambi accompagnati dalle consorti.

Sbirciando lo schermo del pc, Her Majesty è apparsa dimagrita ma rilassata e sorridente come sempre,e l’impressione trova conferma dalla fotografia diffusa dagli account reali.

Coraggio Ma’am, il Platinum Jubilee ci attende!

Le foto del giorno – E sono 20!

Compie oggi vent’anni questa incantevole creatura.

(Ph: Bas Bogaerts)

Elisabeth, Duchessa di Brabante, è la maggiore dei quattro figli dei sovrani belgi, Philippe e Mathilde, e un giorno siederà sul trono al posto di suo padre. Nell’eterno gioco delle somiglianze, molti ritrovano nei suoi lineamenti la delicata bellezza della bisnonna Astrid; qualcuno la avvicina alla splendida nonna Paola, che secondo me ricorda solo nei colori. Nelle sue vene scorre sangue belga italiano polacco svedese tedesco danese, e devo dire che il mix ha dato frutti interessanti.

Anche solo per ragioni anagrafiche, sarà la capofila dell’onda rosa che in futuro occuperà i troni di mezza Europa: Norvegia, Svezia, Olanda, Spagna formeranno col Belgio di Elisabeth la stella a cinque punte di una monarchia tutta al femminile.

Intanto è stata lei la prima a frequentare l’Atlantic College, scuola superiore gallese dove al momento studiano la futura Reina Leonor, e Alexia, Principessa cadetta d’Olanda.

Elisabeth ora prosegue i suoi studi a Oxford, al Lincoln College, dove studia Storia e Scienze Politiche, discipline fondamentali per un monarca. E chissà se qualche professore la definirà con le parole usate a Cambridge per il povero Charles, Principe di Galles: uno studente lento ma accanito. Considerando il piglio sicuro e l’atteggiamento volitivo della giovane duchessa, penso proprio di no.

Le foto del giorno – In Italia!

Breve viaggio dei futuri sovrani di Svezia nel nostro Paese.

(Ph: Pelle T Nilsson/SPA)

Ieri Victoria e il marito Daniel, accompagnati dal Ministro per il commercio con l’estero Anne Hallberg, sono atterrati a Roma alla guida di una delegazione composta da aziende svedesi che offrono servizi di digitalizzazione e conversione green. Nel post della Famiglia Reale si sottolinea come l’Italia si stia sforzando di rinascere dopo la pandemia, cosa che suggerirebbe una rinnovata attrattività del nostro Paese, il che non può che farci piacere dopo la tragedia dei mesi passati.

(Ph: Pelle T Nilsson/SPA)

A Roma Victoria e Daniel hanno tra l’altro visitato il negozio pop up Ikea in centro, esattamente a piazza San Silvestro, alle spalle di via del Corso. Non hanno invece visitato il vicino H&M, altro colosso svedese con un grande negozio poco lontano. Avranno pensato che magari troppo green l’industria fast fashion non è?

In serata la coppia e la ministra si sono goduti un infuocato tramonto romano, ospiti del l’ambasciatore di Svezia in Italia.

Questa sera i Principi Ereditari raggiungono Torino, domani gli ultimi incontri e poi il rientro a Stoccolma. Tornate presto!

La foto del giorno – Earthshot Prize 2021

Facciamo così, rimandiamo a domani la rubrica Royal chic shock e boh così parliamo anche di questa mise di Catherine, che sono certa moltissimi di voi apprezzeranno, ormai vi conosco!

La foto però ve la posto subito, così ve la godete da questa sera. Ecco i Duchi di Cambridge appena arrivati alla serata dedicata all’Earthshot Prize. Lanciato nell’ottobre dello scorso anno dal Principe William, è un concorso per premiare le soluzioni più innovative per combattere e contrastare i cambiamenti climatici. Questa sera nel corso della manifestazione saranno annunciati i cinque vincitori, voi intanto apprezzate il futuro Re in giacca di velluto verde, en pendant col green carpet e la luce, anch’essa green, che ieri ha illuminato Buckingham Palace in onore dell’iniziativa.

Le foto del giorno – Grandi signore

Per la seconda volta in meno di una settimana Her Majesty ha indossato una splendida tonalità di blu: il Royal blue, e se non lo mette lei… Si è trattato di un’uscita sostanzialmente privata e improntata a un certo understatement, dato che il Paese è profondamente scosso dall’assassinio di Sir David Amess, parlamentare conservatore ucciso ieri a coltellate, tragedia che ha riportato alla memoria la morte di Jo Cox, giovane parlamentare, ma laburista, accoltellata a sua volta cinque anni fa.

Sua Maestà ha lasciato Windsor e ha raggiunto la vicina Ascot per il British Champions Day, e contrariamente alle ultime due uscite non ha usato il bastone da passeggio, prudentemente affidato alle mani della lady-in-waiting che la accompagnava È stata anche l’occasione per ricevere da Sir Francis Brooke la notifica del suo inserimento nella British Champions Series Hall of Fame, in riconoscimento del lungo impegno nel mondo dell’ippica britannica.

Un riconoscimento cui brindare, e invece no, perché un appassionato (e insospettabile) amico del sofà di Lady Violet mi ha ricordato che nei giorni scorsi si è diffusa la notizia che i medici hanno drasticamente ridotto la razione alcolica quotidianamente concessa alla sovrana, per farla arrivare in perfetta forma al Platinum Jubilee che il prossimo anno celebrerà i suoi incredibili 70 anni sul trono. Her Majesty è nota per non essere né una gran mangiatrice né una gran bevitrice, ma insomma, un bicchierino di gin ogni tanto ci vuole! Tanto più che ora lo produce direttamente: sia Buckingham Palace sia Sandringham offrono in vendita il loro gin esclusivo, ma mi duole dirvi che se volete assaggiarlo dovete andare in loco, perché lo shop di Buckingham Palace non spedisce alcoolici in Europa, e Sandringham non ha proprio l’e.shop.

Peccato, perché oggi è proprio il caso di levare i calici e brindare alla salute di un’altra gran signora, Dame Angela Lansbury che, nata a Londra sei mesi prima della Regina, compie oggi 96 splendidi anni. Lady Violet ebbe l’occasione di vederla a teatro nel 2015: una forza della natura con un talento straordinario, una gioia per occhi orecchie e cuori.

Agoriad Swyddogol y Chweched Senedd

(spero apprezzerete il titolo in lingua gallese, un omaggio al Principe Charles)

Giornata gallese per Sua Maestà, che a Cardiff ha aperto la nuova sessione del Senedd, il Parlamento del Galles.

Anche oggi la sovrana portava con sé il bastone da passeggio che ha debuttato due giorni fa, anche se non sembra abbia particolare bisogno di appoggiarsi. Splendida as usual con una mise già indossata in precedenza, in un colore definito dal creatore Stewart Parvin rosa cashmere, con bottoni in velluto e sul cappello en pendant un piccolo bouquet dall’aria delicatamente autunnale. Appuntata sulla spalla una spilla con tre daffodil, i narcisi gialli fiore nazionale gallese, probabilmente ricevuta in dono dieci anni fa, per il suo Diamond Jubilee.

Con lei il Principe di Galles, che non si è mai tolto la mascherina, e la Duchessa di Cornovaglia di rosso vestita, con un soprabito di Fiona Clare, sua stilista di fiducia, e cappello Philip Treacy.

Anche Camilla indossava una spilla a soggetto gallese: il leek, cioè il porro, pianta nazionale gallese. Che voi potreste pensare non sia un soggetto troppo adatto, ma la sua storia si intreccia nobilmente con quella del Paese. La tradizione vuole che alla vigilia di una battaglia contro i Sassoni, St. David, patrono del Galles, spinse i Britanni a distinguersi dai nemici ornando il berretto proprio con un porro. La vittoria arrise ai portatori di porri, e l’ortaggio acquisì un certo prestigio, confermato nel 1415 in occasione della battaglia di Azincourt, quando i Gallesi che combattevano al fianco di Henry V contro il re di Francia Charles VI replicarono il gesto. Ancora oggi il 1 marzo, festa di St. David, si indossa un porro insieme a un daffodil in suo onore, e i militari dei reggimenti gallesi mangiano un porro crudo.

La povera duchessa, che evidentemente si trucca da sé è però scivolata… non su un porro ma sul fondotinta, che ha distribuito con poca cura, col risultato di non poter evitare quello che una volta si chiamava effetto Geronimo, nel senso del capo indiano.

Nessuno è perfetto (in gallese: does neb yn berffaith)!


			

Le foto del giorno – 10 anni dopo

il 2011 fu un anno eccezionale per i royal wedding, che vide andare all’altare due sovrani già regnanti e un principe che in futuro siederà a sua volta sul trono. Per l’importante anniversario speravamo di vedere feste e balli, diademi e diamanti, invece il 29 aprile i Duchi di Cambridge hanno celebrato in sordina causa pandemia annessi e connessi; i Principi di Monaco non hanno celebrato proprio a causa dell’assenza della sposa (ancora in Sudafrica e recentemente operata di nuovo, ma in probabile recupero, come tutti speriamo e le auguriamo).

Oggi tocca a loro: il 13 ottobre di dieci anni fa il giovane brillante e aitante Jigme Khesar Namgyel Wangchuck, Druk Gyalpo – cioè Re Drago – del Bhutan da sposava la bellissima Jetsun Pema, e gli ottocentomila Bhutanesi conoscevano la loro incantevole sovrana, che a soli 21 anni diventava la regina più giovane al mondo, primato che mantiene ancora. Le nozze, annunciate dal Re il 20 maggio di quell’anno all’apertura della settima del parlamento, ha fatto veramente la storia, dato che il sovrano ha dichiarato di rifiutare la poligamia che pure sarebbe suo diritto. Jetsun è e sarà the one and only. Difficile allora non restare incantati dalla bellezza, la grazia, la delicatezza della sposa, il suo favoloso abito tradizionale, e lo sposo così chiaramente è appassionatamente innamorato.

(Ph: Triston Yeo/Getty Images)

Dieci anni dopo i due sono diventati genitori di due bambini, sono amatissimi dal loro popolo e si sono costruiti una solida reputazione di serietà, capacità e dedizione.

Lui ha cominciato a ingrigire, il che non fa che aumentarne il fascino. Lei mantiene intatta la sua sfolgorante bellezza, che il tempo che passa e la maternità hanno reso appena più dolce, noi li amiamo sempre di più, e accogliamo con gioia ogni foto che ci regalano.

Le foto del giorno – Madri padri e figlie

Oggi è il 12 ottobre, e in Spagna è la Fiesta Nacional, celebrata in Plaza de Lima dalla tradizionale cerimonia con l’omaggio alla bandiera e la parata militare, cui hanno presenziato i sovrani, che poi hanno offerto l’altrettanto tradizionale ricevimento a Palazzo per autorità e personalità di spicco.

Al loro fianco solo la figlia minore Sofía; per la prima volta da quando Felipe è salito al trono manca l’erede Leonor, che studia in Galles, e forse rivedremo in patria a fine mese, in occasione del sedicesimo compleanno. Oggi ci dedichiamo all’Infanta, che con un inedito – almeno per l’occasione – abitino in stile boho cattura l’attenzione dei più pur trovandosi tra il fascinoso papà, quest’anno con l’uniforme dell’Esercito (da comandante in capo delle Forze Armate Felipe indossa a rotazione le uniforme delle diverse Armi) e la madre Letizia, impeccabile as usual.

Per la mise di Letizia vi rimando alla nostra rubrica domenicale, mentre vi dico subito Sofía mi piace da pazzi. Note di costume a parte, ciò che vale davvero la pena di notare è il posto assegnato alla fanciulla, a destra del padre, mentre la madre è alla sua sinistra. Questo potrebbe preannunciare un ruolo di rilievo anche per Sofía nelle Casa Real. Non ci resta che attendere!

Altro regno, altra coppia madre-figlia. Accompagnandosi con un inedito bastoncino – che tiene graziosamente in mano più che appoggiarvisi – Sua Maestà oggi ha partecipato a Westminster Abbey alla cerimonia per i 100 anni della Royal British Legion. Nata nel primo dopoguerra a sostegno delle Forze Armate, ha come simbolo il poppy, il papavero rosso che i Britannici indossano nei primo giorni di novembre in ricordo e onore dei caduti.

Siccome non è ancora il momento, Her Majesty ha appuntato sulla spalla “solo” una spilla: la Queen Mary Russian Brooch, che la nonna ricevette come dono di nozze dalla Imperatrice Madre Marija Fëdorovna di Russia, nata Dagmar di Danimarca e dunque sorella della suocera, la Regina Alexandra. Un semplice disegno geometrico fa da base a due grandi pietre carré, un diamante e uno zaffiro, che illuminano il cappotto blu di Stewart Parvin abbinato a un cappello Rachel Trevor Morgan.

Insieme c’è Anne, la Princess Royal, di viola vestita, che dalla morte del padre sei mesi fa è sempre più vicina e affettuosa con la madre.

Restiamo nella capitale britannica per le prime foto della piccola Sienna, che lunedì compirà il primo mese di vita. La bambina non è ancora stata presentata ufficialmente in società, dunque per ora dobbiamo accontentarci di immaginarla – bellissima, come dice nonna Sarah – nel suo carrozzino. Con cui Edoardo e Beatrice sono spesso stati visti passeggiare intorno a St James’ Palace, dove risiedono. Delle varie immagini che circolano ho scelto questa, così abbiamo la possibilità di conoscere i nonni paterni della bambina, i genitori di Edo: la madre Nikki, col pullover a righe, e il padre, il famoso Conte Alessandro Mapelli Mozzi.

Che diciamolo, non è affatto male.

Le foto del giorno – Se Máxima incontra Frida

Immaginate di avere: un titolo di Regina Consorte, un carattere esuberante, un’altezza di tutto rispetto (1.78 che con i tacchi si avvicina pericolosamente ai due metri), una bella figura e uno stile unico. E di dover inaugurare una mostra su Frida Kahlo, pittrice feticcio del Novecento, latinoamericana come voi, ma al contrario di voi piccola e nera, disperatamente innamorata e crudelmente tradita, il corpo martoriato quanto l’anima. Come vi vestireste?

Máxima non ha dubbi: ricicla un vecchio completo Natan – blusa shocking pink su gonna fantasia – e lo completa con un cerchietto floreale come non si vedeva dai tempi dei romani Floralia.

Un copricapo degno contraltare di quel capolavoro faunistico che fu l’indimenticabile fagiano inalberato alle nozze di Guillaume e Stéphanie del Lussemburgo (A Royal Calendar – 20 ottobre 2012).

Accolta con una certa perplessità da una piccola Frida, la sovrana ieri ha aperto le porte della mostra Viva la Frida! – Life and art of Frida Kahlo, allestita presso il Drents Museum della città di Assen.

L’esposizione resterà in cartellone fino al 27 marzo 2022, e presenta al pubblico non soltanto un’ampia selezione delle opere dell’artista, ma anche abiti, gioielli, e i famosi corsetto che Frida fu costretta a indossare dopo l’incidente che le distrusse la spina dorsale.

Come dire, viva la Frida, ma soprattutto viva la faccia!

Le foto del giorno – His name is Bond

Il suo nome è Bond, James Bond, e ha appena messo a segno un altro colpo.

Ieri sera Montecarlo – luogo bondiano per eccellenza – ha ospitato la première del venticinquesimo film della serie, No time to die, che nella versione francese diventa Mourir peut attendere. Il Principe Albert, arrivato a bordo di una Aston Martin e con Indosso uno smoking con giacca bianca proprio come 007, ha ricevuto gli ospiti paganti (2500 dollari il biglietto semplice, fino a 25000 il pacchetto VIP) le cui donazioni sono andate in favore della Princess Grace Foundation USA.

E così come qualche sera fa, accanto a lui rispleneva Sharon Stone, splendida Bond girl, anche lei metallizzata ma in corto e decisamente meno impressive, ma certo non meno charmante, della Duchessa di Cambridge che al prima assoluta a Londra ha monopolizzato l’attenzione mondiale.

Purtroppo, come si sa, quando il gatto non c’è i topi (anche se attempati) ballano, le bionde risplendono e se son fiori prima o poi fioriscono. E per stasera ci fermiamo qua.