Royal chic shock e boh – Sanremo edition

Premessa: con Sanremo ho una relazione ondivaga: qualche anno sì e qualcun altro no. Quest’anno era no, ma poi qualcuno di voi mi ha chiesto un parere, e potrei mai deludervi?

Cristiana La prima ospite della serata è lei, in Philosophy by Lorenzo Serafini. Abito monacale che rivela una scollatura abissale sulla schiena; modello fascinoso e rischiosissimo, da replicare con molta circospezione. Favoloso il contrasto del nero profondo con la pelle candida. Chic.finale sanremo 20 maraMara Altra ospite, stesso colore, effetto opposto. Banalmente caciarona, scontata, inutile; la casalinga di Voghera non sarà il massimo, ma manco quella di Mestre è granché. Boh il completo, shock i piedi. finale sanremo 20 elodie in versaceElodie Per essere una delle girls del divino Gianni le manca un po’ di sfrontatezza, ma lui non c’è più e il tubino con scollatura ombelicale, nipotino di that dress, è una delle cose più Versace che abbia fatto Donatella. Personalmente non avrei messo gli orecchini ma diciamola tutta, non avendo il fisico non avrei messo neanche il vestito, ahimé. Chic. finale sanremo 20 irene grandiIrene Il rock evidentemente mantiene giovani, e Irene ha la bravura, l’energia e le braccia toniche di una venticinquenne. Sembra ancora la ragazza degli anni ’90, decennio da cui evidentemente arriva il prendisole silver con stivaletto en pendant. Lei è la zia rock che ci vorrebbe in ogni famiglia, ma boh. finale sanremo 20 dilettaDiletta mai ricevuto un cesto a Natale? Dentro ci sono sempre sempre anche i datteri. In scatole bianche e sbrilluccicose con sopra l’immancabile palma. Shock. finale sanremo 20 francesca-sofiaFrancesca Sofia C’era una volta la fidanzata d’Italia, poi arrivò direttamente la fidanzata di Valentino. Stile sirenetta per il bell’abito di Alberta Ferretti, che la fanciulla indossa con straordinaria inconsistenza, come fa qualunque altra cosa. Chic la mise, lei boh.finale sanremo 20 levanteLevante Di una bellezza classica eppure assai moderna, alta e sottile, sarebbe il sogno di qualunque stilista. Sceglie Marco De Vincenzo, che la veste tutte le sere con lo stesso completo: reggiseno e gonna longuette con spacco centrale, cui lei abbina tacchi vertiginosi (e pure bruttarelli). Boh.. finale sanremo 20 toscaTosca un classico abito da sera di Antonio Riva, bello, elegante, drammatico il giusto, col plus delle tasche, in nero punteggiato di strass. Magari il tulle sulla scollatura non la slancia, ma lei è un’artista vera, e dona un pizzico della grazia dell’arte a tutto ciò che tocca. E tutte noi più o meno coetanee sentendo la sua canzone abbiamo pensato all’attimo fatale in cui ci siamo arrese.  Chic (ma solo finché non si è tolta le scarpe). finale sanremo 20 ritaRita Abbonata allo stesso stile da decenni: pantaloni più o meno skinny, sottogiacca, di solito in tinta, e giacche sempre troppo lunghe per la sua altezza, il tutto condito da grande energia e trucco atroce. In questa occasione abbina al tutto nero un blazer in lamé principe di Galles, ma prometto che a Charles non lo dico. Shock.finale sanremo 20 giordanaGiordana Al Festival veste Dolce&Gabbana, e per la finale la scelta cade su una jumpsuit nera con revers profilati di fucsia. Citofonare Buckingham Palace per farsi spiegare come appuntare una spilla sulla spalla. Boh.finale sanremo 20 elettraElettra Ha stonato divinamente la cover Non succederà più (e superare in stecche la divina Mori non era semplice); nella serata finale conferma il suo stile con la tutina Marinella Spose, un po’ ABBA un po’ ballerino carioca. Peccato per la mutanda in bellavista. Shock.

I glitter sullo smoking Le giacche di Amadeus (Gai Mattiolo gliene ha fornite 15), la pochette di Fiorello (Armani, vedrete che diventerà un trend), i revers di Diodato (Dolce&Gabbana): vanno gli smoking stressati. Ma ogni signora sa che lo strass, già un po’ farlocco di suo, è un falso amico che tende a evidenziare l’eleganza, o la sua mancanza, in ognuno. Ergo, fate voi. finale sanremo 20 sabrinaIl preferito di Lady Violet è quello che Gabriele Fiorucci Bucciarelli ha creato per Sabrina Salerno, che alla soglia dei 52 anni è sempre gloriosamente splendida e, diciamolo, mangia tranquillamente in testa alle altre signorine sul palco con lei. Senza fare paragoni improbabili, ho sempre pensato che Sabrina avesse qualcosa che la avvicina a Marilyn: una grande bellezza accompagnata da una certa fragilità. Bellezza di cui non è mai stata inconsapevole, certo, ma che probabilmente non ha mai usato deliberatamente contro un’altra donna. Insomma, il contrario dell’esemplare che ogni donna non facente parte della categoria aborre: la gattamorta. Fifty&fabulous 

Menzione d’onore finale sanremo 20 gabbaniFrancesco Gabbani Bellissimo il tuxedo Emporio Armani, abbastanza sanremese senza scadere nella banalità del glitter, e raffinata la scelta della camicia nera. Il capello impomatato e il baffetto malandrino ne fanno un Fred Buscaglione sessant’anni dopo. Chic con (molto) brio.

Gran finale finale sanremo 20 achilleNon certo quello del Festival, che nella sua ultima ora di vita ha raggiunto vette di delirio mai viste in settant’anni. Chiudere questo post spetta a lui, Achille Lauro, che dopo aver attraversato le cinque serate in un vero crescendo rossiniano – superba l’acconciatura plumes-en-tête ispirata alla Marchesa Casati – ieri ci ha regalato un inatteso tocco royal con il suo personalissimo omaggio alla Virgin Queen Elizabeth I. Con un dettaglio particolarmente interessante, anche se probabilmente del tutto preterintenzionale. I pantaloni rossi che sbucavano dalla crinolina mi hanno riportato alla mente la grande antagonista della regina, Mary Stuart Queen of Scots, che si presentò al patibolo indossando sotto il mantello un abito scarlatto, colore del martirio per i Cattolici. Per un incredibile coincidenza, Mary fu decapitata su ordine della cugina l’otto febbraio 1587. Cioè 433 anni fa, ieri. Sublime.

 

(il post sull’esecuzione di Mary lo trovate qui A Royal Calendar – 8 febbraio 1587 )

Le foto del giorno – 3 febbraio

posado-aDifficile capire che temperatura ci fosse oggi a Madrid, dove alle Cortes si è celebrata la solenne inaugurazione della XIV legislatura. letizia-leonor-and-sofia-2Cappotto rigidamente abbottonato per El Rey, mentre Pedro Sanchez indossa un completo blu che sembra anche piuttosto leggero (notate il baciamano di Felipe a Pilar Llop, Presidente del Senato).

La Reina Letizia ha riciclato una cappa nera con collo di pelliccia (temo vera, ma se fosse finta sarebbe pure peggio) di Carolina Herrera, già vista ai Premi Princess de Asturias nel 2016. Se la cappa ha un mood austero e regale, l’abito bianco che sbuca al di sotto ha il rassicurante aspetto domestico di un tovagliolo, artisticamente ripiegato a mostrare tutte le punte. Completano la mise accessori pitonati, mentre è evidente sulle regali caviglie  l’assenza di calze. 5F63A69E-8309-4F30-AE79-17D5D4BDF3CACappotti uguali, secondo un trend consolidato, per le due figlie: blu scuro, sobri, quasi monacali. Le scarpe diverse (meglio il mocassino scollato di Sofía delle Mary Jane rosse un po’ troppo bambinesche di Leonor) fanno sperare in abiti diversi; speranza che fortunatamente non viene delusa. 7390EC3E-A0C2-4E0D-A760-BFC75280B542Tolto il cappotto, Leonor rivela un tailleur di tweed rosso, che la giovanissima principessa ha indossato a Barcellona nelli scorso novembre; Sofía invece un abito con fantasia grafica, effetto fughe nere su mattonelle bianche. Quanto alla Reina, dovremo accontentarci dei favolosi orecchini di perle e diamanti.

Le foto del giorno – 2 febbraio

Meglio sarebbe intitolare questo post “le foto della sera”. E che sera! Questa è la serata in cui si consegnano gli Oscar britannici, i premi BAFTA, alla presenza dei Duchi di Cambridge, dato che William ne è il presidente. Il dress code di quest’anno richiedeva di essere sustsinable, con l’invito a non sprecare e a riciclare. 24210566-7948459-image-m-35_1580669709916Invito raccolto dai Duchi, lui con uno smoking che ci assicurano essere stato già indossato – ma naturalmente uguale a mille altri – lei con un abito Alexander McQueen che abbiamo sicuramente già visto. Catherine lo ha indossato durante un tour in Malesia nel 2012, e infatti il modello ha una vaga ispirazione orientale.

La gonna in chiffon ha un bel movimento, che mi sembra strida troppo con la rigidità del bustier, sottolineato da quella tremenda passamaneria. In generale trovo disarmonici i volumi: ampia la gonna, stretto il busto, e il raccolto così le fa un po’ il testone. In definitiva meglio visto da dietro. 24212136-7948459-image-a-97_1580672801506Intendiamoci, la pettinatura così a me piace; d’altra parte Lady Violet è abbastanza agée da ricordare le elaborate acconciature con cui Monsieur Alexandre addobbava l’incolpevole Grace. In questo caso però l’abbinamento mise-coiffure non mi convince. Promossa la scelta di collier e orecchini Alhambra VanCleef&Arpels, ormai classici ma non ancora noiosi (però bisognerebbe uniformare la pelle del décolleté).

Le foto del giorno – 28 gennaio

Se una duchessa lascia l’altra raddoppia, e se questo gennaio passerà alla storia per il passo indietro di Meghan, la cronaca del mese è invece piena di immagini di Catherine impegnatissima a rappresentare la Corona o le associazioni di cui è patronessa. 23976010-7937741-image-m-87_1580210012728Oggi con i bambini dell’Evelina London Children’s Hospital ha partecipato a un laboratorio artistico organizzato dalla National Portrait Gallery. Delizioso il tailleurino Dolce&Gabbana di tweed bianco e nero la cui gonna, corta e tagliata in sbieco, naturalmente si è messa a svolazzare.

Un imprevisto preso con grande allegria dalla duchessa (ma probabilmente non così imprevisto dagli stilisti, che se hanno orlato la sottogonna di pizzo nero, è perché sapevano che prima o poi si sarebbe visto). 23979460-7937741-image-m-217_1580216589904Menzione d’onore per il parrucco: il nuovo colore ramato è veramente splendido.

Insomma, l’impressione è che Catherine sia stata arruolato in servizio permanente effettivo per far dimenticare l’addio dei Sussex (già risolto) e soprattutto la situazione del Principe Andrew che non è risolta per niente: il procuratore di New York che indaga sul caso Epstein lamenta una mancanza di collaborazione da parte del principe, i cui avvocati non hanno neanche risposto alla richiesta del FBI di ascoltarlo.

Le foto del giorno – 24 gennaio

Mentre il Lussemburgo viene scosso da un’inchiesta che rischia di mettere in difficoltà la Corte (ho seguito poco, ma è stato diffuso un rapporto critico con la Granduchessa, accusata di spadroneggiare, rifiutare ogni controllo sui conti e trattare male i dipendenti) gli eredi si godono il momento magico della prima gravidanza. Ieri Guillaume e Stéphanie hanno partecipato a una soirée per celebrare i 75 anni dell’Œvre Nationale de Secours Grande-Duchesse Charlotte. princess-stephanie-2La futura mamma è apparsa felice e luminosa come non accadeva da un po’ (e persino pettinata, i capelli sciolti sulle spalle e non trattenuti dal solito mollettone di plastica), il bell’abito bleu royale a sottolineare il pancione. In concomitanza con questa uscita, il settimanale Point de Vue, bibbia dei royal watchers francofoni, dedica alla coppia un’intervista in cui i due spiegano di aver atteso otto anni prima di diventare genitori perché volevano consolidare la loro coppia. 78E3C7D2-1DA8-4CC4-B77D-9A6DECF5650BHanno tenuta segreta a tutti la notizia della gravidanza per i primi tre mesi, e ora il riserbo riguarda il sesso dell’erede, che conoscono già ma non riveleranno; il nome invece è ancora da decidere. In questo periodo Stéphanie indossa spesso capi di Seraphine, brand assai popolare tra le future mamme di sangue blu.

Se l’abito e il cappottino (entrambi nelle tonalità dell’azzurro, sarà un indizio?) vi sembrano familiari, avete ragione: sono stati indossati dalla Duchessa di Cambridge nel corso delle sue gravidanze. Non ci resta che attendere la nascita: maggio arriva presto.

Le foto del giorno – 6 gennaio

Il 6 gennaio a Madrid si celebra la Pascua Militar, prima cerimonia ufficiale dell’anno alla presenza dei sovrani, del capo del Governo e dei vertici delle tre Armi. 2EE1B7DD-F83B-450B-AF8C-C56DF4E58424Il Ministro della Difesa solitamente tiene un discorso in cui sintetizza le attività dell’anno precedente, traccia un disegno della situazione attuale e presenta gli impegni che attendono i militari iberici nei prossimi mesi. letizia-3.jpgPer tradizione le signore indossano un abito lungo da giorno, e la Reina Letizia ha accompagnato un Felipe piuttosto imbronciato indossando un lungo robe manteau blu cobalto. Bello nelle sue linee pulite e ben strutturato, con l’unico dettaglio di un solo bottone gioiello. letizia-11.jpgAvrei evitato in un’occasione cosi formale il messy bun (leggi: chignon spettinato), e devo ammettere che quando ho visto il colore ho avuto un brivido. Perché temo che – complice la scelta di Pantone, di rendere il classic blue colore del 2020 – i prossimi mesi annegheranno nella rassicurante banalità di tale colore, che sarà esibito come se avesse la forza della rivoluzione piuttosto che la tranquillità della tradizione.

Mentre commentavo la circostanza con un’amica, mi sono tornati in mente gli studi sulla complessità del mondo simbolico del colore fatti dalla maggiore autorità in materia, Michel Pastoureau. Se vi fa piacere potremmo chiacchierarne un po’ insieme, magari recupero e rimaneggio le lezioni di un breve corso monografico tenuto all’università.

Fatemi sapere che ne pensate e qual è il vostro colore preferito (e per favore, non rispondete tutti: BLU!)

Quattro chiacchiere di Capodanno

Amici cari, a breve tornerò in possesso degli strumenti tecnologici che così proditoriamente mi hanno abbandonata il mese scorso e la nostra attività riprenderà a pieno ritmo. Vi sto anche riservando delle sorprese, che spero vi divertirete a scoprire nel corso dell’anno. Intanto ho deciso di iniziare il 2020 emulando (rispettosamente) HRH The Duchess of Cornwall, e oggi sono uscita sfoggiando una borsa DeMellier – la Mini Venice – che Camilla possiede in almeno due versioni, avorio e verde foresta

(quest’ultimo visto in effetti anche su Meghan per cui ci chiedemmo se suocera e nuora si prestassero le borse). mdeIl colore in cui ho scelto la mia è il berry un bellissimo rosso lampone, cui ho abbinato un cappello di feltro color crema di Philip Treacy, decorato con un ramo di foglie, appartenente a una collezione in cui anche la duchessa ha scelto alcuni pezzi.

DeMellier propone di personalizzare la propria borsa con le iniziali, una data, un nome con un particolare significato. Sono stata in dubbio se farci scrivere Purple o magari Lady Violet, per esteso o col solo monogramma.mdeHo scelto la soluzione più banale, le mie iniziali, perché nel frattempo m’è tornata in mente una storia.

La storia comincia a metà degli anni ’30, quando il quartogenito di una illustrissima famiglia italiana arriva a Parigi. Il giovanotto ha trent’anni, si chiama Luchino e i suoi antenati hanno regnato su Milano per un secolo e mezzo abbondante. Luchino entra subito nei circoli giusti, è intimo di Mademoiselle Coco, che lo propone come assistente a Jean Renoir, dando il via a una carriera straordinaria. Il giovane Visconti si innamora di borse valigie e bauli Vuitton e ne diventa assiduo cliente, contribuendo al successo della Maison. Molti anni dopo è un maestro del cinema con un gusto una classe e uno stile ormai leggendari, che ama circondarsi di attori giovani e belli. Uno di questi, l’austriaco Helmut Berger, è affascinato oltre che dal regista dalle sue valigie e dai suoi bauli, e ne vorrebbe anche lui. Visconti lo spedisce da Vuitton ma Berger torna a mani vuote: lui voleva che sulla famosa stampa monogram beige e marrone fossero impresse le sue iniziali HB, non LV, quelle sono le iniziali di Visconti! QuefuedeHelmutBergerLuchinoViscontiSistemata la questione iniziali sulle borse vi prometto che il 2020 sarà pieno di royals, storie, storia, arte, stile e soprattutto leggerezza, che di gente che si prende assai sul serio ce n’è in giro a iosa.

Buon anno!

 

Royal chic shock e boh – Christmas edition

Il pc è in clinica, il telefono è agli ultimi giorni, ma provo lo stesso coi pochi mezzi in mio possesso a offrirvi una breve rassegna della messa di Natale a Sandringham. royal-family-attend-christmas-day-3Sapevamo già dalle rivelazioni di Angela Kelly che Her Majesty avrebbe evitato i colori scelti negli anni immediatamente precedenti e lei non ci ha delusi, arrivando col più natalizio dei rossi, che non portava in questa occasione dal 2015. Splendido il cappotto doppio petto profilato di passamaneria, da cui spunta l’abito in tinta.royal-family-attend-christmas-day-2Un po’ troppo alta la corona del cappello – pericolosamente somigliante a una ciminiera – per fortuna ci pensa la spilla, il Queen Mother’s Ruby and Diamond Bouquet, a distogliere l’attenzione. C’è da dirlo? chic. D51B22A8-0D3E-46C5-A091-FF9E7999B849Sceglie un bellissimo punto di viola The Princess Royal, che riesce nella non semplice impresa di abbinare il cappotto dagli ampi revers, stile anni ’70 (epoca cui potrebbe davvero risalire, essendo Anne una nota riciclatrice, grazie al fisico sottile che non è mutato nel tempo) al cappello, la cui tesa sarebbe un po’ troppo rigida per chiunque ma ben si sposa col suo stile semplice e rigoroso. Chic. 1F626F67-2838-4A9B-857E-9E4D3B2593B1-819x1024Viola – più tendente all’indaco – per la Duchessa di Cornovaglia che replica una delle sue mise che mi convince di meno: soprabito in velluto (Bruce Oldfield) e in testa una calotta piumata. Amo il colore, adoro il genio dei capelli Philip Treacy, ma questa creazione non mi convince. Boh. royal-family-attend-christmas-day-9L’arrivo dei Cambridge ha catturato l’attenzione innanzi tutto per la presenza di George e Charlotte, lui con pantaloni lunghi ma senza cappotto, lei deliziosa in verde bosco. La duchessa ha (forse) abbinato il cappellino, già visto varie volte, al cappotto della figlia, peccato che col suo sia andata peggio: sceglie il Larissa Coat di Catherine Walker e lo trasforma in un pastrano di tweed con inutili (e bruttissimi) collo e polsini di ecopelliccia, portato con scarpe scollate e le onnipresenti calze color carne. Kate Middleton wore Catherine Walker Larissa coat www.newmyroyals.comQuesto è il modello originale, non mi fa impazzire ma ha più senso della versione royal. Insomma perché lo scegli se poi lo fai fare da capo? Boh. wessexAl completo anche i Wessex: il cresciutissimo James come suo cugino/nipote George è senza cappotto (ma che è, un modo per temprare i giovani royal? Come Charles spedito a Gordonstoun, dove ogni giornata scolastica iniziava con una corsetta all’alba a petto nudo?). Sophie tenta di risollevare il tono banalotto di un cappotto neutro col tocco bordeax di borsa e bandeau, proprio il minimo sindacale. Poi c’è Louise, cui la madre ha prestato un suo soprabito (il Marcelline di Stella McCartney) troppo grande di due taglie, aggiungendoci un bandeau di velluto intrecciato che trattiene a stento la massa scomposta di capelli. Un grande boh solo per non infierire su una ragazzina, nella speranza che la mise l’abbia scelta lei (sarebbe un normale processo di crescita, conoscenza di sé ed elaborazione del gusto e dello stile, con incidenti inevitabili) e non gliel’abbia rifilata la madre (sarebbe molto peggio, ma non ci voglio credere).

C’era anche il Duca di York, arrivato senza clamore col fratello Charles, ed entrambe le figlie. 37475A06-91A5-49F5-9B85-DEE8DA5CB89C.jpegLa nubenda Beatrice con fidanzato Edo; la fotografia non è bella ma il cappotto di cammello (The Fold London) lo è molto, solo leggermente stretto di maniche. Bello anche il bandeau Juliette Botteril, cui il gioco di volute intrecciate di feltro pieghettato dà una qualità particolare. Avrei evitato gli stivaletti, ma per me è chic. 8140D38D-6613-4B6D-B650-C023D0C8BCD3Non posso dire lo stesso della sorella Eugenie, che nonostante la simpatia stavolta è veramente impossibile da salvare: il cappotto a vestaglia può donare anche a un fisico come il suo, ma con alcune cautele qui non osservate. Sulle calze nude in contrasto col blu scuro neanche mi pronuncio, ma il punto di non ritorno si raggiunge col copricapo, in questo caso l’ennesima variazione sul tema bandeau, che la fa somigliare a uno dei due personaggi dell’ottuagenario Via vol vento ad essere premiato con l’Oscar, e non mi riferisco a Scarlet O’Hara. Shock.

Per finire, ecco Her Majesty durante il tradizionale Christmas speech, diffuso dalla BBC alle tre del pomeriggio natalizio. FB_IMG_1577657179417Pantone non ha fatto in tempo a scegliere il Classic Blue come colore dell’anno 2020, che lei l’ha già adottato con la solita regale nonchalance. Sublime.

Le foto del giorno – 18 dicembre

Oggi Queen Elizabeth ha riunito com’è tradizione tutta la famiglia, figli nipoti pronipoti cugini e loro discendenza. Domani inaugurerà il nuovo Parlamento e poi finalmente potrà raggiungere Sandringham, dove l’aspetta il marito Philip per celebrare il Natale. Vi risparmio l’interminabile serie di fotografie degli invitati, che si intravvedono a bordo delle auto, ma ecco ciò che ha catturato la mia curiosità. I Cambridge sono arrivati su due macchine: William con George (seduto davanti e senza seggiolino), christmas 19 william george carCatherine con Charlotte, Louis e la tata Maria Borrallo.christmas 19 catherine charlotte carPoi sono ripartiti tutti insieme, offrendoci la possibilità di sbirciare l’abito Emilia Wickstead in tartan rosso con colletto bianco da scolaretta e purtroppo anche le maniche bouffantes.

E dandoci soprattutto l’occasione di vedere quant’è cresciuto Louis; devo dire che i geni di nonno Middleton mi sembrano i più forti. christmas 19 louis carCome Catherine, molte royal ladies si sono messe alla guida, scarrozzando figli e mariti: da Sophie Wessex con la figlia Louise assai cresciuta e Eugenie di York,

a Lady Sarah Chatto (figlia della defunta Margaret), la cognata Lady Serena, Contessa Snowdon e Lady Rose Gilman, figlia dei Duchi di Gloucester.

C’erano tutti i figli della padrona di casa: il Principe di Galles con moglie sorridente e in rosso, il Duca di York tutto solo e accigliato; sua figlia Beatrice, promessa sposa, è arrivata senza il fidanzato Edo. Non c’erano invece i Sussex, che d’altronde non erano attesi.

Intanto un account Twitter ha pubblicato la Christmas card dei Cambridge; personalmente ho deciso di pubblicare solo ciò che proviene da canali ufficiali, ma posso già dirvi che è deliziosa. Speriamo di vedere anche quella dei Sussex.

Le foto del giorno – 16 dicembre

Questa sera la BBC trasmetterà l’atteso A Berry Royal Christmas, in cui la regina dei fornelli Mary Berry (potreste averla vista come giudice di Bake Off UK) ospita i futuri sovrani William e Catherine in uno show dedicato alla cucina natalizia. cambridges & berryVerrano rivelati alcuni segreti delle cucine di Kensington Palace? Sembra che la duchessa cucini spesso per i suoi bambini – amanti della cucina italiana – cui prepara anche la pizza (però per favore, se ci mette il rognone o l’ananas noi non lo vogliamo sapere).

William, in visita a The Passage – organizzazione per gli homeless di cui ha il patronage come sua madre – ha rivelato che George è appassionato di calcio, non tifa più per l’Aston Villa come il padre preferendo il Chelsea, e nella letterina a Babbo Natale ha chiesto regali per il suo sport preferito, o per il disegno, altra sua passione. Secondo alcune fonti potremmo vedere anche lui e la sorella Charlotte la mattina di Natale, quando la famiglia accompagnerà la regina a messa nella chiesa di St. Mary a Sandringham, che Her Majesty raggiungerà dopo avere inaugurato il nuovo Parlamento, giovedì 19. Nessuna notizia dei Sussex, per i quali qualcuno ipotizza un Natale britannico ma riservato, a Frogmore Cottage, dato che hanno declinato l’invito della regale nonna. La quale, consapevole dell’attenzione dei media, pone sempre una grande attenzione alla giornata. Angela Kelly, responsabile delle mise reali – chiamarla personal stylist francamente pare brutto – inizia un paio di mesi prima a pensare a cosa indosserà la sovrana, con una regola: non replicare i colori degli anni immediatamente precedenti. Dunque Sua Maestà sicuramente non sarà vestita di arancione, come nel 2017, né del grigio perla con dettagli fucsia indossato lo scorso anno. cambridges & berry 2Sceglierà il rosso come la nipote acquisita, in Alexandra Rich per la trasmissione con Mary Berry? Non ci resta che aspettare, pochi giorni e sapremo tutto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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