La notizia era nell’aria, ed ha ricevuto ieri il sigillo della conferma ufficiale: il Presidente incaricato Pedro Sánchez ha informato Felipe VI che è stato impossibile raggiungere un accordo per formare il Governo, rimettendo così il suo incarico. La Spagna andrà di nuovo alle urne per nuove elezioni politiche – le seconde quest’anno – domenica 10 novembre.
In una incandescente seduta parlamentare, Sánchez ha definito Pablo Iglesias (Unidas Podemos) “dogmático”, Pablo Casado (PP) privo di “sentido de Estado” e Albert Rivera (Ciudadanos) “irresponsable”. Non resta che aspettare la Repetición electoral.
Le foto del giorno – 17 settembre
Oggi, terzo martedì di settembre, in Olanda si celebra il Prinsjesdag, il giorno in cui a L’Aia il sovrano sale su una carrozza d’oro e raggiunge il Binnenhof, dove pronuncia il Discorso del Trono, dando così il via alla ripresa dei lavori del Parlamento.
Il dress code richiede morning suit per gli uomini e lungo da giorno con cappello per le signore, una combinazione non scevra da pericoli; la Regina Máxima quest’anno si è data al burgundy, optando patriotticamente per un abito del couturier olandese Jan Taminiau; un abito a colonna in crêpe di lana con rischiosissima scollatura a cuore, appena celata da un coprispalle/mantellina pietrificato.
Che sarebbe ancora accettabile, se non fosse per quel cappellino in velluto a forma di fungo, di Philippe Treacy da cui piovono i capelli sciolti.
E benché io sia notoriamente una grande sostenitrice dei guanti, questo poco formale modello al polso a corredo di questa mise non mi convince per niente .
Quasi meglio la cognata Laurentien – moglie del principe Constantijn, fratello minore del re – donna piena di charme ma dal gusto un po’ claudicante. Oggi tutta in rosa cipria, come avrebbe detto mia madre, nell’insieme fa figura.
Alla fine della cerimonia tradizionale saluto alla folla entusiasta – perché questa è una delle giornate dell’orgoglio Orange – dal balcone del Palazzo Noordeinde.
Le foto del giorno – 16 settembre
Oggi compie 104 anni il Women’s Institute, che con le sue 250 mila iscritte è la più grande organizzazione britannica di donne impegnate nel volontariato.
Confesso che la celebrazione mi sarebbe tranquillamente sfuggita se il Principe del Galles e sua moglie non avessero inviato i propri auguri via social, dato che anche la Duchessa di Cornovaglia fa parte del WI: nella sezione di Tetbury, nei pressi di Highgrove, l’amatissima casa di campagna, e in quella di Llandovery, dov’è la loro residenza gallese; inoltre dal 2006 è Honorary Member a Ballater, la cittadina scozzese nei cui pressi sorge Balmoral Castle.
Le foto di oggi sono quelle pubblicate sull’account di Clarence House, che non specifica quando siano state scattate; una davvero adorabile.
Perché si sa, le signore di qualità sanno sempre come divertirsi, senza perdere lo stile.
E parlando di donne non possiamo non ricordare la dea della lirica, Maria, morta a Parigi quarantadue anni fa, colei che forse avrebbe rinunciato a un po’ di divinità in cambio di un po’ di felicità. Lo facciamo con le parole della sublime Meri Pop http://www.supercalifragili.com/?p=19993
Royal chic shock e boh
Con la fine dell’estate si riprendono le vecchie buone abitudini, e torna la rubrica domenicale che analizza – ok, diciamola tutta, che giudica – le mise più notevoli della settimana indossate da signore più o meno royal.
Le ripetenti
In questi giorni ben tre sovrane hanno riciclato abiti già visti; e dato che oggi è il suo compleanno iniziamo da lei, Letizia di Spagna, che giovedì era a Siviglia con l’augusto consorte per le celebrazioni dei cinquecento anni dalla prima circumnavigazione del globo, guidata dal portoghese Magellano, ma portata a compimento dallo spagnolo Juan Sebastián de Elcano. La Reina ha affrontato il caldo andaluso con un abito crema di Pedro del Hierro che le avevamo visto durante la visita in Argentina lo scorso marzo. Il taglio interessante del vestito si apprezza più se visto lateralmente, perché rivela il movimento delle (troppo?) ricche pieghe. Gli accessori sono Carolina Herrera: belle le scarpe slingback, meno la borsa da sciura che abbina pedantemente il colore dell’abito a quello delle scarpe. Chic, ma noiosetta.
Venerdì, per il centenario dell’ONE (Oeuvre Nationale de l’Enfance), Mathilde dei Belgi ha tirato fuori dall’armadio un abito in madras di Dries Van Noten, già citato in uno Royal chic shock e boh di aprile. Ribadisco la mia passione per ogni tessuto scozzese, ma devo ribadire anche l’impressione che all’epoca mi fece, quasi un grembiulino da casa. E non avevo visto le scarpine en pendant. Boh.
La travolgente Máxima d’Olanda lunedì ha rispolverato le competenze bancarie partecipando a Utrecht a una iniziativa destinata alle persone in difficoltà perché indebitate. E ha rispolverato pure un abito optical bianco e blu, già visto in varie occasioni. L’abito non è perfetto – su quell’orlo ce ne sarebbero da dire – Natan non ha potuto evitare le solite maniche a campana, ma a me piace, la lunghezza e le scarpe esaltano le gambe, e l’abbronzatura fa il resto. Chic (di incoraggiamento), ma in altre occasioni m’era piaciuto di più.
La temeraria
E niente, non fai in tempo a tirare il fiato che ha segnato un altro punto. Due giorni dopo il precedente impegno, l’attivissima regina d’Olanda ha partecipato a un evento della Banca di Sviluppo olandese (FMO) dedicato alle donne che fanno impresa, o vorrebbero farla. In questo caso sceglie ancora Natan, una tuta in crêpe (già vista anche questa). Bella lei, meglio i capelli, discreta la mise, che non la valorizza al massimo, ma accontentiamoci. Però perché quei brutti sandali da Minnie, con zeppa monstre (e dita di fuori), quando la regina è già altissima di suo? Boh.
L’incidentata
Mercoledì era 11 settembre: la tragedia delle Twin Towers è stata ricordata in tutto il mondo e con particolare emozione negli USA, dove il Presidente Trump e la First Lady hanno partecipato alla cerimonia in Pennsylvania, al Flight 93 National Memorial. E che ci crediate o no, il web è impazzito osservando il trench di Herve Pierre indossato da Melania, e notando come l’impuntura dell’asola del bottone che trattiene lo spacco evochi l’immagine dell’aereo che colpisce la torre. Shock. Mica per lei poveraccia, ma per la stupidità umana, che in internet ha il suo regno.
The Queen
Dame Helen Mirren oggi, alla sfilata di Victoria Beckham nell’ambito della London Fashion Week, con una mise pitonata (creazione della stilista, of course). Non mi piace l’abito – soprattutto quella cinturina lilla che segna la vita – non mi piacciono i tronchetti, ma lei è assolutamente sublime. A dimostrazione, nel caso ce ne fosse ancora bisogno, che lo chic non è (solo) questione di abiti.
La foto del giorno – 15 settembre
Noi abbiamo iniziato a farli ieri, ma come immaginerete facilmente sul web impazzano gli auguri per i royal festeggiati, che oggi compiono 47 anni (la Reina Doña Letizia), 46 (il principe Daniel di Svezia, marito dell’erede al trono Victoria), 35 (il Duca di Sussex), 29 (la principessa Ayako di Takamado, figlia di un cugino dell’Imperatore Emerito, che da quando s’è sposata ha lasciato il titolo e assunto il cognome del marito, Moriya). 
Comunicazioni ufficiali di grande sobrietà nel secondo e nel quarto caso, totalmente assenti nel primo (ma va?), ottime e abbondanti nel terzo, e sono certa che non ne sarete sorpresi.
Tra i tantissimi, l’account IG dei Duchi ha pubblicato un collage di foto di Harry a tutte le età e in tutte le occasioni e una, deliziosa e totalmente inedita, del battesimo di Archie.
Happy birthday!
Le foto del giorno – 14 settembre
È nota la passione per il rugby del Duca di Sussex, che dal 2017 ha il patronage della Rugby Football Union, che gli ha ceduto la nonna sovrana; quattro anni prima aveva assunto quello del RFU All Schools, un progetto per avvicinare gli studenti delle scuole alla pratica di questo sport. Nei giorni scorsi è andato nel sobborgo londinese di Luton, alla Lealands High School, che è la scuola numero 750 ad aderire al programma.
Qui ha incontrato una sessantina di ragazzi provenienti da cinque scuole dell’area, con cui ha parlato – con lo stile spontaneo e amichevole che gli è tipico – del ruolo che uno sport come il rugby può avere sotto l’aspetto fisico, sociale ed emotivo.

(Ph. Arthur Edwards/The Sun/PA)
E direi che la sua visita e il suo speech siano stati piuttosto graditi.
Domani per lui sarà una giornata particolare: il trentacinquesimo compleanno, il secondo da marito, il primo da padre. Vedremo come Meghan e il resto della famiglia lo festeggeranno, intanto se volete portarvi avanti col lavoro andate a leggere il post A Royal Calendar – 15 settembre e scoprirete gli altri royals che domani soffiano sulle candeline: sono un principe consorte e due regine; una ‘regna’ su un paese del mediterraneo, l’altra dappertutto, dal Nilo all’Orient Express.
E parlando di Harry e di rugby, come non rivedere il bellissimo video girato per la cerimonia d’inaugurazione della World Cup 2015? https://www.youtube.com/watch?v=Z3Mbd9W9u50
Le foto del giorno – 13 settembre
Due giorni fa il Principe di Monaco ha ricevuto a Palazzo quello che al momento è forse il più famoso, sicuramente il più osannato dei suoi sudditi: il giovanissimo pilota Charles Leclerc.
Il trionfatore degli ultimi due Gran Premi di Formula 1 – Spa e Monza – sta facendo alla Ferrari (e a tutti noi) il regalo di un novantesimo anniversario celebrato degnamente, e non era scontato.
Con lui la bella mamma Pascale, i fratelli Arthur e Lorenzo, più gli zii Thierry et Stéphanie Manni che giustamente hanno colto l’occasione: quando gli ricapita di andare a casa di un sovrano? Charles Leclerc è figlio d’arte, il padre Hervé correva in Formula 3 negli anni ’80, ed è mancato nel 2017 a soli 54 anni.
Mi piacciono tutti tanto: i tre ragazzi, la madre che sembra proteggerli ed esserne protetta, gli zii imbucati, e anche Albert che quando indovina la taglia della giacca è ancora un bell’ometto.
News! Il Principe di Galles a Roma
Clarence House ha annunciato che tra un mese esatto, domenica 13 ottobre, il Principe di Galles guiderà la delegazione britannica alla cerimonia che innalzerà all’onore degli altari il Cardinale John Henry Newman, primo santo inglese dai tempi della canonizzazione dei Quaranta Martiri nel 1970, e primo britannico da quella del gallese San John Ogilvie nel 1976.
Charles naturalmente è di fede anglicana, e da sovrano sarà a capo di quella Chiesa, per cui la sua presenza a una cerimonia centrale per la Chiesa Cattolica è un segno davvero di grande importanza, ma chi lo segue un po’ sa quanto si sia sempre impegnato nell’incoraggiare la libertà religiosa, la comprensione e il dialogo tra le fedi.
Terminata la cerimonia di canonizzazione, il principe parteciperà a un ricevimento presso il Collegio Urbano di Propaganda Fide, capolavoro borrominiano dove il Cardinal Newman compì i suoi studi prima di essere ordinato sacerdote.
E si dà il caso che Lady Violet abiti a soli 130 metri di distanza…
Meghan is back!
La Duchessa di Sussex conclude oggi ufficialmente la pausa maternità – invero osservata un po’ a singhiozzo – 129 giorni aver dato alla luce il piccolo Archie. Occasione importante ma informale, col lancio della linea di abiti per Smart Works Charity, di cui ha il patronage.
È un’organizzazione che si occupa di donne in difficoltà che si preparano a entrare, o rientrare, nel mondo del lavoro, offrendo loro una serie di servizi che vanno dal preparare le candidate a sostenere i colloqui con successo, al fornire loro un abbigliamento adeguato; si tratta di donne che vengono segnalate da assistenti sociali, prigioni, ricoveri per homeless, altre associazioni, e spesso hanno sostenuto decine di colloqui senza successo, con costante perdita di autostima e fiducia. Smart Works riceve molte donazioni di abiti e accessori di seconda mano, ma ora può contare su una piccola collezione, The Smart Set, i cui pezzi sono in vendita in diversi department stores; per ogni capo acquistato, ne verrà donato uno all’associazione, che lo metterà a disposizione di chi ha bisogno. Una iniziativa interessante, che vale la pena di conoscere in dettaglio.
La borsa, realizzata da John Lewis e venduta nei loro store a 109 sterline è già sold out in entrambe le versioni, nera e marrone.
Jigsaw ha prodotto il completo: la giacca costa 199 sterline i pantaloni 120.
Da Marks&Spencer si trova il capo più economico, un abito da meno di venti sterline: per l’esattezza 19,95.
La stilista e amica Misha Nonoo ha realizzato la camicia bianca, costa 125 sterline.
La duchessa indossava un bracciale e gli orecchini a forma di farfalla, appartenuti a Diana, ma ovviamente tutti erano interessati alla sua mise, che era naturalmente composta dai capi di questa collezione. Ora fatemi fare la zia acida, va bene la camicia, che da noi si può trovare anche a meno dell’equivalente di 140 euro che sarebbero comunque spesi per una buona causa, ma raramente ho visto dei pantaloni tagliati così male; e non bastano neanche le pump di Manolo a migliorare la situazione.
Anyway, welcome back!
La foto del giorno – 12 settembre
Oggi l’attenzione è tutta per loro: il Principe Amedeo del Belgio, il maggiore – e finora anche il più bello – dei nipoti della nostra Paola, e la moglie Elisabetta (italiana anche lei) sono felici di presentare il figlio Maximillian, nato venerdì sera a Bruxelles.
In braccio alla mamma – che tradisce ancora un po’ di comprensibile stanchezza – la sorella maggiore Anna Astrid, graziosissima nonostante i capelli alla paggetta (come si diceva ai miei tempi), versione elegante del classico taglio con la scodella, probabilmente un po’ perplessa dall’arrivo dell’intruso. Il quale, tra le braccia di papà, non sembra particolarmente interessato alla suo primo momento ufficiale e se la dorme della grossa, che se fosse la sua attività preferita sarebbe una vera benedizione per i genitori. Un giorno il pupetto sarà a capo degli Asburgo Este, ramo cadetto della casata Asburgo Lorena, per ora sogni d’oro!