I tempi cambiano, cambiano anche per una delle istituzioni più tradizionalmente immutabili com’è la corte di St James. E così è accaduto che per la prima volta in 68 anni di regno oggi Her Majesty abbia presieduto una cerimonia di investitura indossando un bel paio di guanti, in ossequio non solo alla corona, ma anche al corona(virus).
Guanti che la sovrana porta sempre tranne appunto per le investiture quando deve appuntare le onorificenze, gesto sicuramente più facile con le dita en deshabillé. I guanti che ricoprono le regali mani sono prodotti nell’East Sussex da Cornelia James, maison fondata da una signora di origine ebraico-austriaca arrivata nel Regno Unito nel 1939; dopo la sua morte è la figlia Genevieve a portare avanti il brand, coinvolto anche nella produzione di The Crown. E a proposito di Sussex, domenica la sovrana ha ricevuto il duca Harry per un pranzetto durato fino all’ora dell’afternoon tea; quattro ore di chiacchiere a cuore aperto tra nonna e nipote, in cui Sua Maestà avrebbe confermato l’amore e il sostegno della famiglia per i Sussex, per i quali le porte restano aperte.
I Duchi di Cambridge sono invece in Irlanda per una missione di grande importanza politica, dato che la Brexit potrebbe aver innescato un processo di riunificazione, che finirebbe col privare il Regno Unito dell’Ulster.
I duchi sono stati ricevuti al Government Building dal Primo Ministro Leo Varadkar, in compagnia dello scravattato partner Matthew Barrett. I tempi cambiano anche nella cattolicissima Irlanda, che ha un premier dichiaratamente gay e ufficialmente fidanzato. Primi ad incontrare i Cambridge, come da protocollo, erano stati il Presidente e la First Lady. Michael Higgins è un politico e un poeta – che è una combinazione meravigliosa – ed è sposato con l’attrice Sabina Coyne.
Sono una coppia adorabile, e la deliziosa travolgente Sabina ha preso sotto braccio la futura regina, che ha risposto con entusiasmo. Della verdevestita Catherine parleremo, non temete, oggi desidero farvi notare come la First Lady, dotata di charme brio e presenza scenica, non sfiguri affatto accanto alla più giovane, più alta, più magra duchessa, anzi. Per cui sarebbe cosa buona e giusta rendersi finalmente conto che il fascino di una signora non si misura né in anni, né in centimetri, né men che meno in chili. I tempi cambiano, a volte siamo noi che abbiamo paura di cambiare. Convincimenti, idee e comportamenti.
Look da lavoro supersportivo – stivali, pantaloni skinny e giaccone Barbour – illuminato da un pullover a collo alto color fiordaliso che, in vendita a 125 sterline da John Lewis, è nel frattempo andato sold out.
Nel pomeriggio ad Aberdeen la Duchessa ha incontrato personale, volontari e ospiti del Social Bite Café, che offre cibo a homeless, persone e famiglie in difficoltà. In mattinata aveva visitato la Ark Open Farm, nei pressi di Belfast, dove ha interagito con bambini e animali.
Ha pure maneggiato un serpente, esperienza che col ruolo che ha potrebbe sempre tornarle utile.
Camilla in verde bosco, Catherine con un completo blu scuro Alexander McQueen, rispetto al quale Lady Violet ha due osservazioni: 1) eviterei lo stile militare quando si devono incontrare militari veri, e 2) alta e magra com’è, con modelli così striminziti finisce col sembrare un cerino. Quanto agli stivali di suede neri indossati da entrambe le future regine, i puristi tra voi dovranno arrendersi: l’accoppiata blue&black è uno dei must di stagione.
Imperdibile il momento dei tiri a canestro di William in sedia a rotelle, in competizione con alcuni ospiti del centro; deliziosa la reazione del padre: Wills, me stai a fa’ fa’ ‘na figura…
Lei in capotto blu Hobbs e abito rosso Zara, lui senza cravatta sotto il pullover girocollo – questa volta verde scuro – sono sembrati particolarmente sorridenti e affiatati. Anzi, a dirla tutta, molti hanno notato i numerosi gesti d’affetto tra i due, di solito meno espansivi, ipotizzando che si tratti di un modo per riempire anche il vuoto lasciato dai più “fisici” Sussex.
La giornata è finita in dolcezza per William, con bel cono tutta cioccolata della più famosa gelateria del Galles: Joe’s Ice Cream, dell’italianissima famiglia Cascarinil, il cui capostipite Luigi lasciò l’Italia nel 1898 per cercare fortuna nel nord Europa. Da dove veniva Luigi? Ma dall’Abruzzo, of course, per la gioia di Lady Violet.
Grazie Francesca!
Invito raccolto dai Duchi, lui con uno smoking che ci assicurano essere stato già indossato – ma naturalmente uguale a mille altri – lei con un abito Alexander McQueen che abbiamo sicuramente già visto. Catherine lo ha indossato durante un tour in Malesia nel 2012, e infatti il modello ha una vaga ispirazione orientale.
Intendiamoci, la pettinatura così a me piace; d’altra parte Lady Violet è abbastanza agée da ricordare le elaborate acconciature con cui Monsieur Alexandre addobbava l’incolpevole Grace. In questo caso però l’abbinamento mise-coiffure non mi convince. Promossa la scelta di collier e orecchini Alhambra VanCleef&Arpels, ormai classici ma non ancora noiosi (però bisognerebbe uniformare la pelle del décolleté).
Ieri la Duchessa di Rothesay – titolo che spetta a Camilla quando è in Scozia – in qualità di Chancellor dell’Università di Aberdeen ha conferito alla Princess Royal la Laurea in Legge Honoris Causa per la sua intensa attività sociale. Le due cognate, accomunate in gioventù dall’amore per Andrew Parker Bowles, brevemente fidanzato dell’una e poi primo marito dell’ altra, hanno mostrato as usual l’ottimo rapporto che le lega.
Mercoledì è stata invece la volta dei Cambridge, in una scrutatissima uscita a Bradford, West Yorkshire. Per lui maglioncino bordeaux da impiegato ufficio timbri, per lei l’ennesimo pastrano paramilitare (Alexander McQueen) – ne avrà una dozzina, uno peggio dell’altro – alleggerito dall’immancabile radioso sorriso e la posa vagamente benedicente. Nel corso della visita i duchi hanno incontrato bambini e ragazzi con problemi fisici o psicologici, parlato dei loro figli, e Catherine ha accennato al fatto che William non vuole diventare padre per la quarta volta.
Nella suggestiva location (come direbbero gli enzomicci) della sala del trono di Buckingham Palace, ecco riuniti per il benvenuto agli anni venti Her Majesty Queen Elizabeth II e la sua successione: figlio Charles, nipote William, pronipote George. Che a sei anni ha conquistato i pantaloni lunghi – in un tartan piuttosto “plebeo” (sembra il Black Watch, dell’omonimo reggimento di fanteria delle Highlands) – ma ha ancora la camicia da piccolo lord e quel po’ di lordosi infantile che gli fa sporgere il pancino. Molto bella la composizione della fotografia (di Ranald Mackechnie) che mettendo sul gradino nonno e nipote pone Charles in piacevole risalto. Dagli abiti indossati direi che l’immagine è stata presa lo stesso giorno della preparazione del Christmas pudding per la Royal British Legion (
Presente e futuro della monarchia britannica riuniti nella Music Room di Buckingham Palace, con le mani in pasta per preparare 99 Christmas pudding, che verranno donati il prossimo anno dalla Royal British Legion, per marcare i 99 anni di vita dell’associazione, che è dunque coetanea del Principe Philip.
Alcune scene della giornata dovrebbero comparire nel messaggio di Natale della sovrana, intanto godiamoci l’espressione del seienne George, che in posa con la delegazione della RBL ha proprio la faccia di quello che pensa uff, che pudding!
Catherine con Charlotte, Louis e la tata Maria Borrallo.
Poi sono ripartiti tutti insieme, offrendoci la possibilità di sbirciare l’abito Emilia Wickstead in tartan rosso con colletto bianco da scolaretta e purtroppo anche le maniche bouffantes.
Come Catherine, molte royal ladies si sono messe alla guida, scarrozzando figli e mariti: da Sophie Wessex con la figlia Louise assai cresciuta e Eugenie di York,
Verrano rivelati alcuni segreti delle cucine di Kensington Palace? Sembra che la duchessa cucini spesso per i suoi bambini – amanti della cucina italiana – cui prepara anche la pizza (però per favore, se ci mette il rognone o l’ananas noi non lo vogliamo sapere).
Sceglierà il rosso come la nipote acquisita, in Alexandra Rich per la trasmissione con Mary Berry? Non ci resta che aspettare, pochi giorni e sapremo tutto.