La foto del giorno

Oggi è il primo marzo e in Galles si festeggia il St. David’s Day in onore del monaco che fu vescovo del paese e ora ne è il santo patrono. St. David veniva dalla contea di Pembrokeshire, esattamente come la signorina con cui divido le giornate (il nome intero della razza è infatti Welsh Corgi Pembroke), e avrei voluto celebrare la festa con una sua bella foto, ma dato che Miss Purple non ama farsi fotografare ci dobbiamo accontentare di Her Majesty. queen st david's dayLa quale, per un bizzarro scherzo del destino, è si è vestita in purple. L’immagine – scelta dagli account social della Royal Family per fare gli auguri ai cittadini gallesi – si riferisce alla visita compiuta dalla sovrana al Royal Welsh Regiment due anni fa, per celebrare la giornata. La ragazza sulla destra indossa il costume tipico gallese e ha donato alla regina un mazzolino di narcisi gialli, i daffodil, che sono il fiore nazionale del Galles e vengono offerti in dono il giorno della festa di St. David. Che in origine come simbolo aveva un altra delle piante-simbolo gallesi, il porro; poi fortunatamente qualche saggio ha deciso che fosse meglio, per la vista e l’olfatto, orientarsi su altro.

E a proposito di Galles, martedì prossimo Her Majesty riceverà un gruppo selezionato di ospiti per celebrare i 50 anni dall’investitura del figlio Charles a Prince of Wales, avvenuta nel Castello di Caerarfon il primo luglio 1969. Oltre alla royal family saranno presenti personalità e rappresentanti delle organizzazioni gallesi sostenute dal principe, mentre l’Arcivescovo di Canterbury terrà un discorso.

P.S. ecco la reazione della gallese di casa alla mia richiesta di una bella foto per festeggiare St. David. Che dire? Dydd Gwyl Dewi Hapus!

F is for Fashion

Duello a distanza tra due royal ladies di primissimo piano. Due donne, una lettera, due stili. Voi quale preferite?

F come Fatina kate irlanda missoniVisita di due giorni in Irlanda del Nord per i Duchi di Cambridge, che mercoledì sera hanno partecipato a un party in un famoso locale della capitale, il Belfast Empire, dove hanno spillato birra per gli ospiti e incontrato Dame Mary Peters, campionessa olimpica di pentathlon nel 1972, appena ammessa a far parte dell’Ordine della Giarrettiera. Catherine ha affrontato la fredda sera di febbraio con un leggerissimo abito Missoni in maglina laminata in una delicata tonalità menta/acquamarina che avrebbe fatto felice anche la fatina di Pinocchio. Il colore francamente non mi fa impazzire, mentre il tessuto mi piace molto, e mi ha riportato alla mente una memoria familiare: mia madre – che non era magra come Kate, ma quasi – negli anni ’70 ha avuto un abito da sera Missoni in questo stesso tessuto, ma a fiori su fondo grigio.  kate irlanda mulberryGiovedì mattina la duchessa, in visita alla cittadina di Ballymena, ha smesso i panni da fatina indossando quelli da Mary  Poppins: cappottino pervinca di Mulberry con tanto di mantellina. Certo, mancano l’ombrello con testa di pappagallo e il borsone che contiene l’universo mondo, ma per il resto è veramente una mise supercalifragilistichespiralidosa. Un pensiero diabolico mi attraversa la mente: e se tirassi fuori dall’armadio il mio cappotto blu da crocerossina? Quella sì che è una mantellina come si deve, non questa cosetta risicata.

F come Fetish

letizia leather kimono

(Ph. Fernando Junco)

A Madrid invece prosegue la visita ufficiale del Presidente del Perù che giovedì mattina insieme coi sovrani ha inaugurato ARCO, la fiera dell’arte contemporanea. Importante la presenza di artisti peruviani, ma tutti parlano solo di Ninot, opera di Sierra y Merino, un fantoccio di Re Felipe alto più di 4 metri esposto nello stand della gallerista Ida Pisani e in vendita a duecentomila euro con la clausola che l’acquirente lo bruci entro due mesi. Davanti al rischio di passare inosservata Letizia è corsa ai ripari, ed essendo una che sa come attirare l’attenzione su di sé, ha scelto l’opzione fetish: abito-kimono in pelle nera (& Other Stories) e stiletto assassino (Prada) in color carne, la sua. Wow. Perfetti anche i capelli, pettinati all’indietro in una semicoda con quel bandeau laterale che scende come una lama. E diciamolo, una cosa del genere la può fare solo lei.

Insomma, per me questa volta Grimilde batte Biancaneve.