La foto del giorno – 4 marzo

Oggi il Duca di Sussex privo di relativa Duchessa è a Birmingham. Ha visitato il Queen Elizabeth Hospital dove ha incontrato medici e reduci impegnati in progetti di riabilitazione, è stato salutato entusiasticamente da infermiere scatenate e ha avuto un assaggio di ciò che lo attende quando il piccolo James, di cinque settimane, è scoppiato a piangere in braccio alla mamma (ve lo dico, non sapeva che fare. Meghan preparati!).

harry birmingham memorial

(Ph. Getty Images)

Il momento più toccante della giornata è stato senza dubbio l’inaugurazione del Sousse and Bardo Memorial dedicato alle vittime britanniche di due diversi attentati – al Museo del Bardo  in Tunisia di Tunisi e a un resort a Sousse – avvenuti in Tunisia nel 2015. Trentuno cittadini britannici morirono, e trentuno sono gli elementi metallici che compongono Infinite Wave, il monumento al centro del memoriale che sorge in un angolo del Cannon Hill Park. Harry ha deposto un’unica rosa bianca, e ha tenuto un breve discorso incoraggiando parenti e amici delle vittime ad affrontare il dolore del lutto parlandone, rendendolo pubblico piuttosto che tenerlo privato. È un argomento che i due fratelli non mancano mai di sottolineare; forse l’eredità più significativa lasciata loro dalla madre, questa capacità di entrare in empatia con gli altri mettendosi a nudo senza riserve e senza timori. Che testimonia anche di come il padre sia riuscito a sostenerli nel percorso di elaborazione della sofferenza, affrontando e superando a sua volta molti dei suoi limiti.