Che pazienza…

Ecco a voi la Reina Doña Letizia in modalità occhio che uccide attraversare, al fianco del Rey ugualmente adombrato (diciamo così), la pista dell’aeroporto di Buenos Aires dove sono riusciti finalmente a sbarcare dopo lunga attesa, per un viaggio di tre giorni in Argentina. reyes bairesCos’è accaduto? Che l’aereo con a bordo Los Reyes è atterrato puntuale alle 21.00 nel luogo deputato, l’aeroporto urbano Jorge Newbwery, preferito a quello internazionale di Ezeiza per la vicinanza al centro città. Ma al momento di scendere si sono accorti che… non c’era la scala! Ebbene sì, in tutto l’aeroporto c’era una sola scala adatta all’Airbus dei sovrani, ma era chiusa in un hangar. E l’hangar si apriva solo grazie all’impronta digitale di un funzionario. E quel funzionario ieri, domenica sera, era forse in servizio? Claro que no. reyes baires faurieDunque i due hanno dovuto aspettare 50 minuti buoni la risoluzione del problema, venendo infine accolti dall’imbarazzatissimo Ministro degli Esteri argentino, Jorge Marcelo Faurie (che per colmo di sventura è pure mezzo metro più basso del re). Questa mattina incontro alla Casa Rosada col presidente Mauricio Macrì e la Primera Dama Juliana, dove Letizia ha sfoderato uno di quei suoi sorrisi appena venati di perfidia che tanto amiamo. reyes baires macrìImmaginiamo la sua soddisfazione nel rendersi conto di aver vinto il primo round di quello che la prensa del corazon chiama duelo de estilo; in abito crema senza maniche con gonna a pannelli sovrapposti e accessori color tabacco ha battuto senza problemi la bella argentina (che sembra perfino più magra della Reina) con noiosa palandrana blu notte con orlo asimmetrico (ancora?). Io proprio non capisco a che serva tutta questa magrezza se poi una si deve conciare così. E consentitemi l’ultimo commento: i Macrì (60 anni lui, 45 lei) sono una di quelle coppie sempre mano nella mano, pure negli eventi più ufficiali; timore che l’amato bene se la squagli? Quien sabe! Noi restiamo in fiduciosa attesa delle prossime mise.

P.S. El Mundo ci ricorda che qualche mese fa ai Macron andò pure peggio; arrivati nella capitale argentina per il G20 a riceverli non si presentò nessuno, e si ritrovarono accolti direttamente dal personale dell’aeroporto. Oltre ai gilet gialli pure quelli arancio! https://www.youtube.com/watch?v=BaGs9dVrv2c

La foto del giorno – 25 marzo

Ladies&Gentlemen, sedetevi e gustate la foto del giorno che è davvero storica. wales in cubaIl Principe di Galles, il futuro re del regno Unito, accompagnato dalla moglie, è a Cuba.

Charles e Camilla sono i primi della Royal Family (e non solo) a calpestare il suolo dell’isola, che notoriamente da alcuni decenni non è esattamente una meta royal. A quanto risulta a Lady Violet, nel 1999 i sovrani di Spagna Juan Carlos e Sofía volarono all’Avana per partecipare alla Cumbre Iberoamericana, ma l’allora Presidente del Governo José María Aznar vietò loro di trasformare l’occasione in visita ufficiale. El Rey emerito tornò a Cuba per i funerali di Castro il 3 dicembre 2016, unica testa coronata, nell’assenza generale di leader politici mondiali.

Da oggi dunque (o meglio da ieri considerando il fuso orario) oltre alla sua regina, la palma real, e al suo re, il sigaro avana, Cuba può vantare la presenza ufficiale di reali veri, qui ritratti davanti José Martí Memorial, con la gloriosa silhouette del Che sullo sfondo. E tanto per cambiare, i britannici hanno battuto sul tempo tutti gli altri, a partire dai Granduchi del Lussemburgo, considerando che Maria Teresa all’Avana – più precisamente a Marianao – ci è nata.

Your Royal Highness, hasta el trono siempre!