Le foto del giorno – Tempo d’Avvento

Oggi è la prima domenica d’Avvento, il tempo dell’attesa e della speranza, quest’anno più importante e preziosa che mai.

Da Stoccolma arrivano gli auguri della Principessa Ereditaria Victoria e della sua famiglia; col marito Daniel che accende la prima delle quattro candele, tutti nel bel salotto decorato dalle ghirlande realizzate dai piccoli di casa, fotografati dalla madre.

Estelle, che un giorno sarà regina, è sempre stata una bambina simpatica e aperta. A febbraio compirà nove anni, è sempre più graziosa, e mi sembra prenda molto seriamente il ruolo di sorella maggiore di Oscar, quattro anni e mezzo. Il piccolo di casa sta crescendo rapidamente, è sempre più sicuro di sé e sembra aver dimenticato le espressioni imbronciate per cui era diventato famoso (e che erano comunque deliziose). Victoria ha combattuto per imporre la scelta dell’uomo che amava, e ha fatto bene; la sua famiglia sembra molto unita e piena di armonia e i figli assai equilibrati, cosa non scontata quando fin da piccolissimi si trovano ad avere anche un ruolo pubblico.

Intanto il covid 19 è arrivato alla Corte svedese: il 20 novembre i sovrani con i figli e i rispettivi consorti, dovendo partecipare a un funerale privato, si sono sottoposti al test risultando negativi. Qualche giorno dopo però il Principe Carl Philip e sua moglie Sofia hanno accusato alcuni sintomi compatibili col virus. Un nuovo test ha rivelato la loro positività, confermando la negatività per gli altri. Ora Carl Philip e Sofia sono in quarantena con i figli, hanno sintomi leggeri ma condizioni generali buone, e speriamo che tutto si risolva felicemente.

In Spagna è risultato negativo anche El Rey Felipe VI, sottoposto al test dopo essere venuto in contatto con un positivo; il sovrano è comunque in quarantena preventiva.

Qui il video con Victoria e la sua famiglia. https://youtu.be/Fx3-wN3jp2U

Che questo mese di attesa ci porti serenità e magari un po’ di tolleranza, Lady Violet vi augura un Avvento di pace e salute, e va ad accendere la prima delle quattro candele

Le foto del giorno – I principi crescono!

A margine della Fête Nationale celebrata giovedì 19, la Principessa Charlène ha pubblicato alcune deliziose immagini dei figli Jacques e Gabriella, che compiranno sei anni il prossimo 10 dicembre. Più formali quelle di Jacques, che in fondo è l’erede al trono, più sbarazzine quelle di Gabriella, che sembra davvero un spirito allegro.

Vagamente perplesso nell’uniforme dei Carabiniers du Prince, finalmente senza l’elmetto che lo aveva un po’ infastidito durante la cerimonia (Le foto del giorno – Fête Nationale monégasque), il piccolo principe rivela una grande somiglianza con la madre e la famiglia Wittstock, e un infelice taglio di capelli che sembra dilatargli la testa.

Meglio il caschetto sfoggiato nella foto insieme al padre, vestito esattamente come lui – abito blu e cravatta azzurra – seduto a gambe incrociate su un divanetto pericolosamente chiaro. Lady Violet però spera caldamente che le somiglianze con papà terminino qui, e che SAS Albert II non appoggi le scarpe sui divani. E soprattutto non metta in mostra la caviglia denudata dal calzino corto. Quelle horreur!

Più disinvolta Gabriella, che si piazza alle spalle del padre per prenderlo un po’ in giro. Ma quanto somiglia a zia Stéphanie da piccola?

Questa bimba è una delizia, sembra spiritosa, divertente e piuttosto sicura di sé. Lady Violet sa che non si fanno graduatorie tra bambini, ma non può nascondere di avere per lei una particolare simpatia. Probabilmente, grazie anche al carattere più aperto, crescerà con maggiore leggerezza rispetto al fratello che di fatto le ha scippato il trono, essendo nato qualche minuto dopo. Il che magari le consentirà una vita più libera ma, pur nel rispetto dell’autodeterminazione di ogni Paese, è cosa che francamente vorremmo non vedere più.

Però bisogna dirlo, insieme sono uno spettacolo! (e grazie a Sabrina per la segnalazione)

Settantatre!

E sono 73! Settantatre anni da quel giovedì di novembre, il giorno in cui gli Inglesi si resero conto che la guerra era davvero finita, e iniziava un nuovo ciclo.

E il mondo si innamorò di quella graziosa principessa, delicata e volitiva, e del suo affascinante sposo.

Qui trovate il post dedicato a questo anniversario Settantatre anni, verso l’infinito e oltre

Le foto del giorno – Fête Nationale monégasque

La tradizione monegasca vuole che la Festa Nazionale del Principato cada nel giorno dell’onomastico del sovrano, per cui per tutti e 56 gli anni di regno di Rainier si è celebrata il 19 novembre in onore di San Ranieri, patrono anche di Pisa, dove però si festeggia il 17 giugno.

Con l’ascesa al trono di Albert II la festa avrebbe dovuto essere anticipata al 15 novembre, giorno dedicato a Sant’Alberto Magno, ma il Principe ha preferito non cambiare, onorando così la memoria del padre. Dunque stamattina, pur nell’osservanza delle norme anti covid – mascherine, distanziamento, controllo della temperatura – la famille princière si è ritrovata in cattedrale per il Te Deum, seguito dalla cerimonia civile nel cortile d’onore di Palazzo.

Lady Violet ha seguito la diretta per voi, ed è già pronto uno spolier: quest’anno la parola d’ordine per (quasi tutte) le signore è bandeau. Ma per i commenti sulle mise dovrete aspettare fino a domenica, sorry, per il tradizionale Chic, shock e boh.

C’erano naturalmente i sovrani, Abert II e la consorte Charlène, e c’era Caroline, che non avendo mai divorziato è ancora S.A.R. la Princesse de Hanovre. C’erano entrambi i suoi figli maschi, Andrea e Pierre, con le mogli, e c’era la figlia minore Alexandra; assenti Charlotte e il marito Dimitri. Mancavano anche la Princesse Stéphanie e le sue due figlie; a rappresentare la famiglia il primogenito Louis Ducruet con la sua Marie.

Vi prego di notare la disposizione dei posti: in prima fila i Grimaldi per nascita, in ordine di (improbabile) successione; dietro le mogli.

Per la cerimonia nella corte d’onore sono arrivati anche i bambini: Jacques con l’uniforme dei Carabiniers du Prince, un po’ impacciato dall’elmetto, che a giudicare dall’orlo dei pantaloni deve avere lo stesso sarto del padre.

E la spigliata, deliziosa Gabriella, che col suo caschetto con frangetta deve avere lo stesso parrucchiere della madre. Se Tatiana e Andrea Casiraghi che vivono a Londra hanno lasciato a casa i tre figli, con Pierre e Beatrice, residenti a Monaco, c’erano i loro: Stefano, che a febbraio compirà quattro anni, e Francesco due e mezzo.

Due bambini di una bellezza quasi imbarazzante; alla fine i geni di Grace rispuntano sempre.

Le foto del giorno – Remembrance Sunday Sussex style

Questa volta Lady Violet ha davvero bisogno di voi. Perché la verità è che da quando ho visto queste fotografie mi chiedo cosa scrivere, ma francamente non lo so.

Questa è la storia: ieri abbiamo accennato al fatto che secondo il Times il Duca di Sussex avrebbe desiderato far deporre da parte sua una corona di papaveri al Cenotaph nel corso della cerimonia di ieri, Remembrance Sunday. Avendo ottenuto un rifiuto, Harry ha pensato bene di fare da sé. Così ieri, accompagnato dalla moglie in gramaglie (soprabito dell’americano Brandon Maxwell, scarpe dell’inglese Jennifer Chamandi), si è presentato al Los Angeles National Cemetery. Incidentalmente, c’era anche un noto fotografo di moda.

Naturalmente a Los Angeles tombe di caduti britannici non ce ne sono, ma per fortuna ne hanno trovate un paio di militari del Commonwealth, cui hanno offerto un mazzolino di fiori del loro giardino. Il duca ha anche deposto una corona davanti a un obelisco – immagino dedicato alla memoria dei caduti – all’interno del cimitero.

Non una delle classiche corone di papaveri che i Britannici offrono in questa occasione, ma una tutta verde, molto bella, insomma una ghirlanda dell’avvento che non sfigurerebbe nel periodo natalizio sui portoni di qualche sobborgo chic.

Neanche vi sto a dire la marea di critiche. Personalmente queste immagini mi fanno una gran tristezza, e mi danno un senso di tremenda solitudine.

Aspetto il vostro parere.

Le foto del giorno – Remembrance days

E alla fine arrivarono le immagini.

Quelle del giorno in cui una donna tutta sola non mancò di osservare i suoi impegni di sovrana nonostante l’emergenza sanitaria la ponesse tra quelli a massimo rischio. E ricordandoli riconfermare i valori che tengono insieme una massa di gente diversa trasformandola in un Popolo, in una Nazione. L’avevamo vista uscire da Windsor Castle, sobriamente in nero e senza annunci ufficiali (Le foto del giorno – Giorni di tristezza e ricordi), tanto da ritenere andasse privatamente al funerale della cugina. Poi abbiamo scoperto la vera meta: Westminster Abbey, per l’omaggio al centenario di uno dei simboli nazionali, l’Unknown Warrior, deposto nell’abbazia cento anni fa.

Oggi l’ammiriamo ancora una volta in tutto il suo regale seppur sobrio splendore, e per la prima volta in pubblico anche con mascherina (meglio, perché la sua recente uscita in pubblico in cui non la indossava nessuno aveva suscitato più di una critica (La Queen en rose). Mascherina nera – en pendant con la mise total black – profilata di bianco, probabile creazione della fida Angela Kelly. Sulla spalla sinistra, a trattenere il tradizionale Remembrancepoppy la Jardine Star Brooch, una stella a otto punte incrostata di diamanti (che con le perle sono le uniche gemme compatibili col lutto, oltre a quelle nere), che risale alla fine dell’Ottocento, eredità di una non meglio identificata Lady Jardine.

Caso mai ce ne fosse stato bisogno – ma non c’era – la Regina ha sottolineato la sua eccezionale capacità di comprendere la forza del simbolo e di applicarla; il suo omaggio all’ignoto combattente caduto durante la Prima Guerra Mondiale è stato un bouquet di orchidee bianche e lilla, mirto e rami verdi, come quello con cui andò all’altare proprio nell’abbazia 73 anni fa. E che anche allora depose sulla tomba dell’Unknown Warrior, ripetendo il gesto compiuto dalla madre, che sposando a Westminter Abbey l’allora Duca di York lasciò sulla tomba il proprio bouquet in memoria del fratello Fergus, morto nella battaglia di Loos, il cui corpo non è stato mai ritrovato. In un solo gesto ha onorato preziose memorie familiari e nazionali, sottolineando così il fatto che la sua famiglia, lei in testa, incarnano il Paese tutto, sono la Nazione.

E il suo attendente, il Tenente Colonnello Nana Kofi Twumasi-Ankrah, appartiene pure a una minoranza. Questa donna sfiora la perfezione.

Le foto del giorno – Bhutan Coronation Day

Stavamo per perderceli! Lady Violet aveva totalmente dimenticato l’anniversario dell’incoronazione del Re del Bhutan, avvenuta il 1 novembre 2008. Per celebrare il Coronation Day, la nostra royal family preferita ha deciso di offrire al suo popolo e agli entusiasti sostenitori sparsi per il mondo una nuova serie di Kupars, ritratti fotografici. La star è il piccolo di casa il Gyalsey (principe) Ugyen Wangchuck, nato il 19 marzo scorso.

Che è molto cresciuto e francamente irresistibile, e l’abito tradizionale lo rende ancor più adorabile. Il fortunato pupetto può contare su un fratello maggiore di quattro anni, il Gyalsey Jigme Namgyel, che un giorno siederà sul trono, e nel frattempo prende molto seriamente il ruolo di big brother.

La Regina Consorte Jetsun Pema è ritratta con i suoi bambini in una sala di Dechencholing Palace, nei pressi della capitale Thimphu. Confesso che non amo particolarmente lo sfondo turchese – colore che detesto – e trovo che l’abito beige non doni particolarmente alla bellissima sovrana, ma sono certa che in Bhutan tali mie opinioni interesseranno il giusto, cioè niente.

Il quinto Re Drago, che in fondo sarebbe il festeggiato, compare in un solo scatto e piuttosto informale da cui traspaiono temperamento, autorevolezza, empatia; in una parola: carisma.

(e pure una certa figaggine, diciamolo).

Le foto del giorno – Giorni di tristezza e ricordi

Nel Regno Unito i primi giorni di novembre sono dedicati al ricordo di chi non c’è più, e di tutti coloro che hanno offerto la propria vita per la patria. Alla loro memoria è dedicato il Remembrance Day ogni 11 novembre nell’anniversario dell’armistizio della prima guerra mondiale, e la domenica più vicina a questa data si tiene una solenne cerimonia militare al Cenotafio, alla presenza della Regina e di tutta la Royal Family. Quest’anno non ci sarà a causa della pandemia in corso, e dalla mezzanotte l’Inghilterra andrà in lockdown, mentre Galles e Scozia seguiranno norme locali.

Dunque, quando oggi Her Majesty è stata vista uscire da Windsor Castle a bordo di una Range Rover, la circostanza ha attirato l’attenzione ancor più del solito, dato che si tratta dell’ultima volta in cui compare in pubblico prima di questa ulteriore chiusura. L’auto era decorata con dei papaveri, i poppies che i Britannici indossano in questi giorni in memoria dei caduti.

Sua Maestà è rientrata un paio d’ore più tardi, ma dov’è andata? Non è stato reso noto, ma un indizio viene dalla sua mise: la sovrana era vestita di nero, colore che indossa solo appunto per la cerimonia al Cenotafio o per i funerali. E dato che come si diceva ogni cerimonia è stata annullata, è probabile che abbia partecipato al funerale della cugina scomparsa due giorni fa, Lady Elizabeth Shakerley.

Non sono giorni facili, neanche per lei.

Le foto del giorno – Un principe in cucina

Parabole della vita: si parte delle olivolì Saclà e si arriva allo street food.

Avete presente il food truck, il camion-ristorante fratello maggiore del camioncino col porchettaro che affolla le nostre sagre? Bene, ve ne presentiamo uno realmente speciale, “il primo a servire piatti di pasta gourmet all’Italiana”. Tutto azzurro – proprio il colore delle casacche della nostra Nazionale – con lo stemma sabaudo, croce bianca in campo rosso, l’inevitabile corona e anche il tricolore, che quando si parla di cibo acchiappa sempre. Ladies&Gentlemen ecco a voi il Prince of Venice, del pirotecnico Emanuele Filiberto.

Da un po’ di tempo food truck come questo percorrono le vie di Los Angeles e dintorni; causa covid al momento si sono fermati, ne potete però trovare uno al 1091 di Broxton Avenue nel distretto di Westwood, che comprende il campus dell’UCLA e il Westwood Village. Nel menù c’è principalmente – ma non solo – pasta: al ragù bolognese, amatriciana, carbonara, con tartufo, ma anche altre ricette tipicamente italiane tipo pasta al pollo e curry, e non mi dite che nonna non ve la faceva perché non ci credo.

Manca per fortuna il piatto “italiano” che impazza nel mondo anglosassone, quei macaroni cheese che nessuno ha mai mangiato al disotto delle Alpi, però ci sono i buccatini, con due C e con polpette. Una cosetta leggera, ma alla fine è un pasto completo; per 15 dollari che vuoi di più?

Poi certo la pasta che avete scelto la dovete mangiare nel bicchiere di cartone, però è decorato col ferro di prua della gondola, très chic.

Partner in crime del principe in questa avventura è un aristocratico piemontese, il Visconte Paolo Lasagna di Montemagno, e trovatemi voi un nome più adatto a un business.

Business che, confesso, mi era completamente sfuggito; l’ho scoperto grazie a una foto sull’autorevole blog http://www.noblesseetroyautes.com/ e una piccola ricerca ha rivelato che esiste da almeno tre anni, niente male!

A questo punto ho un unico dubbio: il loro tiramisù sarà fatto coi savoiardi?

(le foto sono tratte dalla pagina fb e dal sito http://www.princeofvenicefoodtruck.com)

Le foto del giorno – Coppie reali

Alla fine sono stati costretti a scusarsi; i sovrani olandesi hanno diffuso un video in cui con la necessaria contrizione parlano (in effetti parla solo lui) dell’episodio che li ha visti protagonisti nel weekend.

Venerdì Willem-Alexander e Máxima sono partiti con un aereo di stato per qualche giorno di vacanza nella villa che possiedono in Grecia. La reazione dei concittadini è stata tale da farli decidere a un precipitoso rientro il giorno dopo con un volo di linea. Va detto che pur nella stretta imposta dal covid viaggiare in Olanda è ancora permesso, ma moltissimi Olandesi hanno cancellato voli e spostamenti programmati nel timore che la situazione peggiori. I sovrani hanno dimostrato in questo caso una leggerezza e una mancanza di empatia che francamente mi hanno un po’ sorpreso, mettendo in atto comportamenti che rischiano di essere più gravi di quanto la loro stupidità lascerebbe immaginare. Direi che il Marchese del Grillo funziona solo al cinema, non è più tempo del Papa Re; speriamo che la lezioni sia servita.

Tutt’altra aria arriva dal Paese del Sol Levante; oggi l’Imperatrice Emerita compie 86 anni, e per celebrare l’occasione sono stati diffusi fotografia e video girati il 5 ottobre. Io resto sempre incantata dalla dignità, la serenità, la grazia, l’affetto composto ma profondo che comunica questa coppia. E considerando che Akihito compirà 87 anni tra due mesi, e che ha abdicato per ragioni di salute, mi sembra che tutto sommato stia abbastanza bene. Ne sono felice, e in loro onore vado a infilarmi un kimono.

Qui trovate il video, in giapponese ma comunque piacevole (immagino non abbiano mascherine perché sono nel loro giardino privato) https://www.youtube.com/watch?v=tiQumN7jXJ4&feature=emb_logo