Buone notizie!

Questa mattina il Duca di Edimburgo ha lasciato il St Batholomew’s Hospital ed è tornato dov’era prima, l’ospedale King Edward II. Questa è sicuramente una buona notizia, perché vuol dire che l’intervento di cardiochirurgia cui Philip è stato sottoposto mercoledì è andato bene, e il paziente non necessita di essere seguito in un reparto ad alta specializzazione. La sua degenza continua ma l’animo è più leggero, e noi non vediamo l’ora di vederlo scendere da solo i gradini dell’ospedale in uscita, così come aveva fatto in entrata.

Quando tornerà a casa, a Windsor Castle, troverà una bella sorpresa: il Sun rivela che da un paio di settimane i pavimenti del castello sono percorsi dalla zampotte di due corgi, i cani tanto amati da Sua Maestà (e da Lady Violet). Non sappiamo né nomi, né sesso, né età dei due cuccioli, ma la notizia ci riempie di gioia; la Regina ha vissuto praticamente tutta la sua vita con i corgi: il primo, Dookie, fu un regalo del padre quando era bambina, e per il diciottesimo compleanno arrivò Susan, progenitrice di tutti i corgi reali. Negli ultimi anni era via via scomparsa l’ultima generazione dei suoi discendenti, e l’unico superstite ancora in vita è uno dei dorgi, razza ibrida nata da un incrocio (del tutto accidentale, fu una fuga d’amore) tra corgi e bassotto. Più volte Her Majesty aveva fatto sapere di non volere altri cani, temendo che soffrissero troppo una volta che lei fosse venuta a mancare. Evidentemente si è resa conto della sua immortalità!

La storia dei royal corgis la trovate qui Dog save the Queen!

Breaking News!

Buckingham Palace ha reso noto che nella giornata di ieri il Duca di Edimburgo è stato sopposto a un intervento di cardiochirurgia resosi necessario per una condizione preesistente.

L’intervento è riuscito perfettamente, e il duca resterà ricoverato ancora per alcuni giorni al St Bartholomew’s Hospital per le terapie postoperatorie necessarie al recupero. La notizia giunge dopo che voci su un peggioramento dell’illustre paziente iniziavano a serpeggiare, diffondendo un certo pessimismo. Naturalmente l’età e le condizioni sono quelle che sono e non possiamo negarcelo, ma l’affetto e la simpatia per Philip sono forti e trasversali, come dimostrano i tanti messaggi di auguri che continuano ad arrivargli, da quelli formali a quelli più teneramente naif.

Volano royal stracci

Il Duca di Edimburgo resta ricoverato al St Bartholomew’s Hospital dove è stato trasferito per accertamenti cardiologici, e mentre la Regina continua imperturbabile col suo lavoro – questa sera ha concesso una udienza via telefono al Cancelliere dello Scacchiere Rishi Sunak – la famiglia è naturalmente concentrata, immaginiamo con una certa apprensione, sulle condizioni di Philip. Oggi è toccato alla nuora Camilla, nel corso dell’ennesima visita a un centro vaccinale, fornire qualche informazione sul decorso della degenza: “We heard today that he’s slightly improving, so that’s very good news. We’ll keep our fingers crossed” (Abbiamo sentito stamattina che pian piano migliora, il che è un’ottima notizia. Teniamo le dita incrociate). Su tutto naturalmente aleggia l’ormai imminente intervista che i Sussex hanno concesso a Oprah Winfey, ma come se il momento non fosse già abbastanza delicato continuano a uscire spifferi che complicano ulteriormente la situazione.

Oggi è stata la volta di qualcuno che, dopo aver fatto parte dello staff dei Duchi subito dopo il loro matrimonio, ha accusato Meghan di bullismo. Accuse non nuove, se vi ricordate s’era già parlato delle pretese eccessive e dei modi bruschi della duchessa, che avrebbero ridotto in lacrime i destinatari di tali comportamenti. Naturalmente la risposta dalla California non s’è fatta attendere: accuse respinte al mittente con particolare veemenza da parte di chi invece ritiene di essere stato a sua volta bullizzato, tanto da decidere per il volontario esilio. Né si è fatta attendere la solita fonte vicina ai Sussex che ha riferito a The Times che i Duchi si sentono vittime di una campagna diffamatoria accuratamente pianificata, basata su una disinformazione fuorviante e dannosa (the victims of a calculated smear campaign based on misleading and harmful misinformation).

Vi confesso che avrei fatto a meno di aggiornarvi su questo ulteriore sviluppo – l’ultimo? – se non fosse che questa sera è arrivata anche una, direi inevitabile, comunicazione da Buckingham Palace che annuncia un’indagine interna mirata ad accertare la verità dei fatti, interpellando nel caso anche gli ex dipendenti, dato che la Royal Household “has had a Dignity at Work policy in place for a number of years and does not and will not tolerate bullying or harassment in the workplace” (ha adottato da anni una politica di dignità del lavoro per cui non tollera – né lo farà in futuro – alcuna forma di bullismo o di molestie sul posto di lavoro).

Una piccola riflessione: mi sembra che la situazione si stia avvitando, e che tra cortigiani zelanti, giornalisti spregiudicati e qualche colpo basso si stia riproponendo uno scenario simile a quello che oppose Diana alla Royal Family. Esattamente quello che Harry ha detto a Oprah di voler evitare.

Breaking News!

Questa è la notizia: i giornalisti presenti davanti al King Edward VII Hospital riferiscono che un’ambulanza ha portato via un paziente.

Impossibile capire di chi si trattasse perché l’ambulanza era schermata da una serie di ombrelli. Buckingham Palace non ha rilasciato al momento alcun commento. Nel caso il paziente fosse il Duca di Edimburgo, ricoverato d un paio di settimane, potrebbe essere semplicemente un ritorno a casa in sicurezza, o un trasferimento in qualche altro nosocomio. Naturalmente non si può escludere neanche il peggio, ma noi restiamo ottimisti.

AGGIORNAMENTO: Prince Philip è stato trasferito al St Bartholomew’s Hospital, dove i sanitari continueranno a trattarlo per l’infezione che lo aveva portato al ricovero due settimane fa, ma approfondiranno la situazione cardiaca a causa di condizioni preesistenti.

Le foto del giorno – Adulta e vaccinata

Sorridente come sempre, bella come il sole in un abito rosa che la fa risplendere, questa sera Her Majesty è intervenuta in una conversazione con rappresentanti del NHS, il servizio sanitario nazionale, e ha dato la sua versione sui vaccini nella lotta al covid.

La sovrana ha rassicurato che il vaccino, ricevuto insieme con il marito lo scorso 9 gennaio (Breaking News!) non le ha dato alcun problema, facendola al contrario sentire bene e più protetta. Davanti ai rischi del covid la vaccinazione è un’arma straordinaria, che può rapidamente mettere al sicuro larghe fasce della popolazione. Ora è il momento di non essere egoisti né pensare solo a sé, ma comprendere che il vaccinarsi è un gesto importante per tutta la comunità, e può aiutare a proteggere i più deboli. L’intervento della Regina ha molto colpito, perché è abitudine per i reali astenersi dal parlare di temi che riguardino la propria salute, ma il momento è straordinario, e ancora una volta Her Majesty ha dimostrato la sua capacità di adattamento e di empatia col suo popolo.

Se comunque il vostro pensiero è corso al principe Philip ancora ricoverato in ospedale, il suo sorriso sereno della sovrana dovrebbe tranquillizzarvi. Ma c’è un piccolo dettaglio che Lady Violet vuol farvi notare: sulla sua spalla sinistra brilla la Six Petal Diamond Flower Brooch: un fiore stilizzato a sei petali composti da diamanti di varie dimensioni che circondano una pietra centrale più grande. La giovane principessa Elizabeth ricevette la spilla dallo staff della casa reale per il suo ventunesimo compleanno, e la indossò felice e sorridente il giorno del fidanzamento con Philip. Tutto chiaro, direi.

Breaking News!

Finalmente qualche informazione sulla salute del principe Philip, e arriva direttamente da Buckingham Palace.

Una comunicazione ufficiale ci informa che il Principe è stato ricovera per trattare un’infiammazione, la sua condizione è soddisfacente e sta rispondendo bene ai trattamenti, ma dovrà rimanere ricoverato ancora per alcuni giorni. La natura dell’infezione non è stata rivelata. Il Principe Edward, figlio minore dell’illustre paziente ha a sua volta dichiarato che il padre si sente molto meglio e non vede l’ora di tornare a casa. Fingers crossed!

Un piccolo aggiornamento

Nella spessa cortina di riserbo che avvolge le reali condizioni di salute del principe Philip oggi s’è aperto un piccolissimo spiraglio.

Nel corso di una visita al centro vaccinale del King’s Lynn Corn Exchange in Norfolk, questa mattina, al Duca di Cambridge è stato chiesto del nonno. “Yes, he’s ok, they’re keeping an eye on him” (sta bene, lo tengono d’occhio) ha risposto William facendo l’occhiolino. Va da sé che se anche l’anziano principe non stesse benissimo difficilmente il nipote si sarebbe lasciato andare aun commento diverso, ma almeno si stempera un po’ l’aria che si era fatta pesante sabato pomeriggio, soprattutto dopo aver visto la commozione negli occhi del Principe di Galles, unico finora a visitare il padre. Commozione che naturalmente non trova al momento una spiegazione ufficiale ma solo alcune ipotesi della stampa, e a cui probabilmente non è estranea la tensione con i Duchi di Sussex. I quali compariranno nell’ormai celebre intervista con Oprah Winfrey la sera del prossimo 7 marzo. Per una sorprendente coincidenza, è la data del Commonwealth Day, che quest’anno non verrà celebrato dalla Royal Family in presenza, con la tradizionale cerimonia a Westminster Abbey, ma da remoto sulla BBC. Che si preannuncia dunque come una domenica a tutta tv.

Tutto bene?

La stampa britannica non molla la notizia, dunque per prudenza, e con tutta la rispettosa cautela del caso, ne parliamo anche noi.

Il Principe di Galles, che in questo periodo si trova con la moglie Camilla nella residenza di campagna di Highgrove, nel Gloucestershire, oggi pomeriggio è arrivato a sorpresa a far visita al padre Philip, ricoverato da qualche giorno al King Edward VII Hospital. L’auto di Charles si è fermata all’ingresso posteriore dell’ospedale intorno alle 15:30, ed è ripartita una quarantina di minuti più tardi. Cosa ha destato l’interesse – e l’apprensione – di molti? Questi tre elementi: innanzi tutto il fatto che al momento il nosocomio non consente visite ai parenti dei ricoverati tranne che in casi particolari (leggi gravi), per cui ci si interroga se le condizioni di Philip siano davvero gravi, o valga come caso particolare l’essere centenario, e Principe Consorte. Qualche dubbio lo pone anche la distanza: tra Highgrove e il centro di Londra ci sono due ore buone di viaggio, considerazione per me abbastanza trascurabile: io stessa ho coperto più volte un tragitto simile – ad esempio per andare a conoscere la deliziosa creatura che mi ha resa zia per la prima volta – e Charles può contare su una vettura ben più potente della mia all’epoca (ma anche adesso) e ovviamente sulla presenza di un autista. Il terzo aspetto, forse il più impressionante, è che molti hanno colto negli occhi del principe una tristezza vicina alle lacrime.

Ma anche qui, può essere tutto e il suo contrario: non sono certo giorni sereni per lui, né come figlio né come padre. Non c’è stato alcun comunicato ufficiale, qualcuno ha riferito che Philip sarebbe “in good spirit”, ma insomma, la verità è che molti non ci credono, e prevedono il peggio. Lady Violet è e resta rimane incrollabilmente ottimista, si aspetta l’happy end, ma ha ritenuto di informarvi. Mai come oggi God save The Queen, and her family.

Aggiornamento: secondo Royal Central il Principe di Galles passerà la notte a Londra, nella sua residenza di Clarence House. Nel caso, non sarebbe una buona notizia.

Aggiornamento dell’aggiornamento: secondo altre fonti, Charles sarebbe rientrato nel Gloucestershire; Royal Central ha cancellato la notizia precedente. Sicuramente una notizia meno allarmante, che però testimonia della serietà del momento.

È iniziata la Quaresima

Oggi è il Mercoledì delle Ceneri, è passato il carnevale, e Lady Violet può scrivere un post non particolarmente allegro, per mettervi al corrente dei problemi di salute di alcuni royals. La notizia di oggi riguarda il Principe Philip, che a quattro mesi dal compiere i cento anni è stato ricoverato in ospedale: una “misura precauzionale”. Il principe è arrivato ieri al King Edward VII Hospital su raccomandazione medica, dopo un malessere sofferto negli ultimi giorni; malessere che, va specificato, non è correlato al covid. A quanto si sa non si è trattato di un’urgenza, il marito della sovrana ha raggiunto l’ospedale in auto ed è entrato da sé nel nosocomio, dove peraltro era stato ricoverato altre volte, per accertamenti riguardo a patologie preesistenti. Anche in questo caso dovrebbe trattarsi di un breve ricovero, mentre la regina è rimasta a Windsor.

Gli incidenti domestici sono frequenti e pericolosi, e questa volta è toccato a Silvia di Svezia, che lunedì mattina è scivolata in casa, al castello di Drottningholm procurandosi alcune fratture al polso destro. Dopo aver ricevuto le opportune terapie all’ospedale Danderyd la regina è rientrata nella sua residenza e ora non può fare altro che riposare, aspettando la guarigione.

(Ph: Ragnar Singsaas/Getty Images)

Impensierisce da un po’ la salute di Harald V di Norvegia, anche lui ricoverato di tanto in tanto per accertamenti negli ultimi anni. A fine gennaio si è preso qualche giorno di licenza per malattia, sostituito dal figlio Haakon, per un insistente dolore a una gamba; la patologia non è stata resa nota, ma dovrebbe aver richiesto un intervento a un ginocchio, che ha allungato un po’ la convalescenza del re; va ricordato che l’ottantatreenne sovrano cammina con l’ausilio di un bastone dallo scorso autunno.

L’ultima notizia è anche la più delicata, e riguarda el Rey Emérito Juan Carlos. Lunedì la giornalista catalana Pilar Eyre ha annunciato via twitter che l’ex sovrano sarebbe in gravi condizioni ad Abu Dhabi, dove sarebbe stato raggiunto dalle figlie Elena e Cristina; data la situazione, si starebbe pensando a un suo rimpatrio. Vi dò questa notizia col beneficio d’inventario, perché personalmente non sono in gradi di fare alcuna verifica; Eyre ha di recente pubblicato una biografia di JC, Yo, el rey, ma francamente conoscendo poco la stampa spagnola non saprei dire quanto sia seria e affidabile. La notizia è stata smentita ufficialmente, e non mi sarei aspettata nulla di diverso data la delicata situazione in cui si trova el Rey Emérito; non penso a comunicati della Casa Real, ma è evidente che se ci fosse una crisi sarebbe più opportuno gestirla in patria. Noi per ora stendiamo un velo di rispettoso riserbo, sperando che se notizia ci dovessero essere, siano buone.

Quaresima o no, spero di non avervi intristito troppo, e mai come oggi vale la regola di Scarlett O’Hara: domani è un altro giorno.

Breaking News!

La Regina e il Duca di Edimburgo sono stati vaccinati contro il covid.

Uno scarno comunicato da Buckingham Palace ha dato la notizia senza fornire ulteriori dettagli sulle modalità di somministrazione del vaccino alla coppia reale, che trascorre insieme il lockdown a Windsor Castle, e naturalmente a causa dell’età fa parte della categoria massimamente a rischio. Lady Violet – e voi con lei sicuramente – può tirare finalmente un sospiro di sollievo, dato che la situazione pandemica nel Regno Unito sembra veramente fuori controllo, e i numeri del contagio e delle vittime francamente tragici: si parla di 1035 decessi nelle ultime 24 ore e più di ottantamila contagi da ieri. Sospiro di sollievo per i reali, che purtroppo non alleggerisce il dolore per quanto sta accadendo. Sia questo un piccolo segno di speranza.