La foto del giorno limited edition – giovedì gnocchi!

Restiamo in Norvegia, nel nostro menù di gnocchi oggi c’è il principe ereditario Haakon Magnus.

Haakon-di-Norvegia

Atteso da tutta la nazione, il piccolo principe arriva il 20 luglio 1973. Infanzia felice tra una famiglia unita e affettuosa e buone scuole, Haakon si diploma a 22 anni alla Reale Accademia Navale di Bergen, poi va a studiare Scienze Politiche all’università californiana di Berkeley. Dopo un tirocinio in diplomazia completa la sua istruzione alla London School of Economics and Political Science, con un MA in development studies, specializzandosi  in commercio internazionale e Africa.

Il 25 agosto 2001 sposa Mette-Marit, ragazza madre con un passato burrascoso; per la luna di miele vanno in America, e si trovano proprio a New York quel tragico 11 settembre. A 17 anni dal gran giorno il matrimonio sembra sempre solido; nascono due figli, Ingrid Alexandra e Sverre Magnus, che vengono cresciuti insieme al figlio di Mette-Marit, Marius. Un giorno sul trono salirà Ingrid, dato che anche la Norvegia ha cambiando le regole di successione e ristabilito il diritto di primogenitura.

Alto, aitante, appassionato di sport come il padre, non ne replica però le performances, e partecipa alle Olimpiadi solo come tedoforo: a lui tocca l’onore di accendere il braciere ai giochi invernali di Lillehammer, nel 1998. In compenso nell’anno in cui festeggia i quaranta partecipa al documentario Oppdrag Nord-Norge (Missione Norvegia del Nord) per promuovere la bellezza del grande nord; in questa occasione si cimenta in attività estreme, compreso tuffo nelle acque ghiacciate di un fiordo.

Harald e Sonja, una favola a lieto fine (parte seconda)

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Sonja è la figlia minore di Karl August e Dagny Haraldsen, ha un fratello maggiore di 15 anni e una sorella di 13; un altro bambino è nato e morto prima che lei venisse al mondo. Cresce praticamente come una figlia unica nel quartiere più elegante di Oslo, si appassiona allo sport – sci e vela – ma anche al cucito e al lavoro a maglia, e pensa che il suo futuro possa essere nell’attività  di famiglia, un grande negozio di abiti per donna nella capitale. Parla già francese, e a vent’anni va un anno a Cambridge a imparare l’inglese. Nel 1959 il dramma: suo padre muore. Sonja si impegna più intensamente nel lavoro; non accetta inviti, preferendo far compagnia alla madre. Una sera però partecipa a un ricevimento a casa di amici, e lì conosce Harald, il principe ereditario, suo coetaneo. Sonja_Crown-PrinceNell’agosto di quell’anno Harald la invita al ballo della Reale Accademia Militare, dove vengono fotografati insieme per a prima volta. Lui è uno dei migliori partiti d’Europa, serio, riservato, sportivo (sarà tre volte olimpionico di vela). Lei è graziosa, disinvolta, intelligente, beneducata, potrebbe essere insomma la moglie ideale per chiunque, tranne che per un principe ereditario.  Il re è categorico, e ce lo immaginiamo novello bravo pronunciare la fatidica frase “questo matrimonio non s’ha da fare, né domani né mai!” Harald deve perfezionare i suoi studi, e va ad Oxford, i due ragazzi vengono così allontanati, e si sa che la lontananza è la tomba di molti amori. Di molti ma non di questo, i due innamorati riescono comunque a tenersi in contatto, il loro legame si rafforza a resiste ad ogni pressione; alle principesse che vengono presentate a lui nella speranza che cambi idea e alla solitudine di lei. Si sparge anche la voce, prontamente smentita, di un loro fidanzamento, e i norvegesi cominciano a interessarsi alla vicenda. L’opinione pubblica si divide in due: da un lato chi si appassiona alla storia d’amore, dall’altra chi ritiene che eventuali nozze segnerebbero la fine della giovane monarchia, privandola di quell’aura di regalità quasi soprannaturale che ne rappresenta la base e l’intrinseco significato. I primi però tendono ad essere più dei secondi, la Costituzione non obbliga il futuro re a nozze di pari lignaggio, il Parlamento si dichiara favorevole, e dunque Olav dà il suo consenso, e il 19 marzo 1968 annuncia il fidanzamento con queste parole: “È con piacere che informo Voi, Signor Presidente e membri dello Storting (il parlamento norvegese) che Io, dopo aver richiesto il parere del Primo Ministro e del Governo, il vostro, Signor Presidente, e quello dei leaders parlamentari dei partiti politici, ho oggi dato il mio consenso al mio amato figlio, il Principe della Corona Harald, a prendere in moglie la signorina Sonja Haraldsen, figlia del defunto signor Karl August Haraldsen e della signora Dagny Haraldsen, née Ulrichsen”. Come anello di fidanzamento Harald dona a Sonja un anello con brillanti e rubini appartenuto a sua madre; a sua volta Sonja regalerà l’anello al figlio perché ne faccia il pegno del suo fidanzamento con Mette-Marit. Harald Sonja wedding

Le nozze vengono celebrate il 29 agosto nella Cattedrale di Oslo. Olav V decide di mostrare pubblicamente tutto il suo apprezzamento per la futura nuora e l’accompagna lui stesso all’altare, compiendo lo stesso gesto che tanto abbiamo amato qualche mese fa, quando il Principe di Galles ha dato il braccio a Meghan. La sposa indossa una creazione del norvegese Molstad, un modello semplice, dalla linea ad A tipica degli anni ’60, con una piccola decorazione di perle al collo e alle maniche. Un lungo strascico parte dalle spalle, ed è interamente ricoperto dal velo fermato non da una tiara, ma da una semplice acconciatura di fiori.

Due anni dopo Sonja è a bordo dello yacht reale per festeggiare il compleanno del suocero quando ha un aborto e perde il bambino che sta aspettando. La tragedia non ferma la vis polemica di chi non la ama, e ora teme che un erede non arriverà mai.

Fortunatamente pochi mesi dopo la principessa è di nuovo incinta, e nel settembre del 1971 nasce Martha Louise. Il 20 luglio 1973 viene alla luce l’erede al trono, Haakon Magnus, e la famiglia è al completo. Sonja si dimostra un’ottima moglie e un’ottima principessa ereditaria: empatica, affabile, equilibrata, colta – a 47 anni trova il tempo di laurearsi in storia dell’arte, una delle sue passioni – quando il suocero muore, nel gennaio 1991, sono tutti convinti che sarà un’ottima regina consorte. E lei non li delude. harald sonja coronationSembra anche una buona madre; memori delle difficoltà sopportate lei e Harald accettano con grazia le scelte dei sentimentali dei figli: Martha Louise sposa  Ari Behn, un controverso scrittore da cui poi divorzia; Haakon porta all’altare Mette-Marit Tjessem Høiby , una ragazza dal passato movimentato che ha già un bambino da un precedente legame. Il piccolo viene accolto in famiglia e cresciuto con i figli della coppia: Ingrid Alexandra, che un giorno regnerà dopo suo padre, e Sverre Magnus, l’unico nipote maschio dei sovrani. In effetti l’unica a protestare per le scelte dei nipoti è la principessa Ragnhild, proprio quella che per prima in famiglia impose un marito sgradito ai genitori.

Harald e Sonja hanno festeggiato gli 80 anni l’anno scorso, coi due figli e i cinque nipoti. Insieme, come sono da quasi sessant’anni, una delle poche coppie che sembra immune da scandali e pettegolezzi. Harald-and-Sonja-wedding-9 Ci piace pensare siano la dimostrazione che alcuni amori sono davvero per sempre.

(se vi siete persi la prima parte la trovate qui Harald e Sonja,una favola a lieto fine (parte prima) )