Suonano campane a nozze?

E se sì, quante? charlotte-dimitri-bal-de-la-rose-2018Si parla ormai apertamente di possibili nozze per la deliziosa Charlotte Casiraghi con Dimitri Rassam – chi ha avuto la ventura di conoscerlo quand’era privo dell’ammasso tricologico che lo avvicina pericolosamente a Demis Roussos, assicura abbia ereditato la bellezza dalla madre Carole Bouquet – e addirittura gira già una data, 1 giugno prossimo a Monaco. bal de la rose 2019 (2)Sarebbero nozze civili, se poi dovessero esserci anche le religiose – al momento non saprei, dato che lui è già stato sposato – sarebbero celebrate in estate, magari a Pantelleria dove Carole ha un dammuso (e produce pure un notevole vino passito). L’isola d’altronde è spesso scenario di matrimoni aristochic, tipo quello tra Carlo Borromeo (fratello di Beatrice, cognata di Charlotte) e Marta Ferri (figlia del fotografo Fabrizio), la quale indossava per l’occasione una splendida tiara di corallo.

L’annuncio ufficiale da Palazzo non c’è ancora, ma la presenza della madre di lui fotografata con l’intera famiglia di lei al recentissimo Bal de la Rose (ne abbiamo parlato qui La foto del giorno – 31 marzo ) rende credibili i rumors. Ricordo una fotografia analoga con Paola Marzotto, madre di Beatrice Borromeo, l’anno in cui la bionda fanciulla sposò Pierre. Chissà se Charlotte si ispirerà alla cognata anche nel numero di abiti indossati per le nozze?

Dall’altro lato della Manica invece gli occhi sono discretamente puntati su Beatrice di York, l’unica dei nipoti adulti di Sua Maestà a non essere ancora andata all’altare (i due più piccoli, Lady Louise e James, Visconte Severn, figli dei conti di Wessex, hanno 15 e 11 anni). I due sono stati fotografati ieri all’uscita da quello che sembra il ristorante preferito: Chiltern Firehouse, ex caserma dei pompieri riconvertita in hotel-ristorante molto cool.bea edoDopo un lungo legame con l’americano Dave Clark, rivelatosi un volgare cacciatore di dote in stile contemporaneo (cioè interessato principalmente ai vantaggi provenienti dall’ingresso nella Royal Family), la trentenne principessa sembra innamorata e felice con Edoardo Mapelli Mozzi, imprenditore britannico figlio di un conte italiano (non presentissimo nella vita del giovanotto). Augurando ai due piccioncini tutto il meglio, noi restiamo in paziente e sobria attesa, certi che Edo non ci farà fare brutta figura.

Ladies, sta arrivando il momento di tirar fuori le cappelliere dagli armadi!

P.S. Se voleste rivedere tutti gli abiti indossati da Beatrice Borromeo nelle sue nozze a tappe con Pierre Casiraghi, li trovate qui A Royal Calendar – 1 agosto 2015 )

La foto del giorno – 6 aprile

Oggi è il decimo anniversario del terremoto che in pochi secondi distrusse una città si portò via 309 vite, molte giovanissime, devastò una comunità. Per non parlare delle centinaia di feriti – l’avete notato? li si dimentica presto; loro sono fortunati, si sono salvati, e sono considerati un po’ vittime di serie B anche se spesso le conseguenze li limiteranno per sempre – e delle migliaia di sfollati, e dei milioni anzi miliardi di danni. Perché ne parliamo? Questo è un blog che ha l’ambizione della leggerezza, ma l’anima abruzzese di Lady Violet oggi ha bisogno di una piccola sosta, e di un po’ di memoria. carla bruni l'aquilaRicorderete che qualche mese dopo il terremoto, la riunione del G8 prevista alla Maddalena fu spostata all’Aquila, e i grandi della terra (più qualche piacevole aggiunta, tipo George Clooney) in un’operazione tra il cinismo e la buona fede furono portati a visitare il tragico presepe della città in macerie. Molti fecero promesse che sapevano non avrebbero mantenuto; George, spinto più dalla solidarietà che dall’arte realizzò il più brutto film della sua vita; anche le first ladies fecero il giro del disastro, sbigottite, commosse, accaldate. Alla première dame Carla Bruni in Sarkozy, forse a causa dell’italica origine, toccò un tour solitaria; immacolata in completo bianco sotto il sole a piccolo sembrò commossa e partecipe, se commozione e partecipazione si siano tradotte in aiuto fattivo, non saprei dire.

Ha sicuramente mantenuto la sua promessa la Germania, che in un gesto di riparazione per una strage compiuta dai nazisti a Onna nel 1944, ha ricostruito – a proprie spese e in tempi tedeschi – la chiesa del piccolo paese. Forte e gentile è la pietà.

P.S. Come sapete, la terra in quell’area ha continuato a tremare, e tre anni fa un nuovo terremoto ha portato ancora morte dolore e distruzione, colpendo Amatrice e altri centri. Nel 2017 il Principe di Galles, impegnato in un tour in Italia, ha visitato il paese annientato. Ecco il video; nei primi secondi il principe come non l’avete mai visto https://www.youtube.com/watch?v=QelCp5KE4Zk