Royal chic shock e boh

Attenzione! C’è un’epidemia di royals col cappotto sulle spalle! E non parliamo di qualcuno che uscendo da un edificio o un’auto non lo infila, cosa comprensibile che capita a tutte; no, qui si parla di royal ladies che restano così per tutta la durata dell’impegno che stanno sostenendo. letizia shock 14 aprileGrande affezionata del genere Máxima d’Olanda, su cui stona meno grazie all’atteggiamento più disinvolto e meno formale di altre, e che comunque spesso risolve con stole e mantelle. Questa settimana invece tocca a Letizia, che in visita al Real Monasetrio de la Incarnacion a Madrid, piazza il bellissimo, rigorosissimo, urbanissimo cappotto nero di Carolina Herrera (ammirato di recente a un funerale) sopra un vestitone finto etnico e fintamente composto da foulard, verdone con stampa a piccoli disegni cashmere e gonna plissé; più eleganti décolletées Prada. Insomma Vostra Maestà si decida, donna in carriera o figlia dei fiori? Nel dubbio, noi abbiamo già deciso. Shock

La graziosa Sofia di Svezia per partecipare alla cena del centenario della fondazione Svezia Usa il cappotto se l’è infilato, ma sarebbe stato meglio se l’avesse lasciato a casa. La principessa veste quasi sempre brand scandinavi, e purtroppo si vede: cappottone nero longuette con bordo di pizzo macrame troppo grande per lei (guardate le maniche), da cui spunta un vestituccio a pois bianchi. Completano la mise da Cenerentola che ce l’ha fatta delle décolletées di vernice e una clutch rigida gialla che c’entra come la marmellata di lamponi sul prosciutto. Ancora una volta, l’unica cosa che apprezzo nella mise di Sofia è il marito. Shock

Sua cognata, l’erede al trono Victoria, per inaugurare il Baltic Sea Science Center a Skansen ha scelto di mimetizzarsi con l’ambiente indossando un completo pantaloni azzurro profondo dalla forma incerta di Rodebjer, accessoriato con ampia clutch Stella McCartney e imperdonabile mollettone a fermare i capelli. Shock

Máxima Zorreguieta prima di conoscere e sposare il principe ereditario olandese aveva una laurea in economia e un lavoro in banca a New York; dopo le nozze ha mantenuto il suo impegno nel campo e dal 2009 è ambasciatore per l’UNSGSA, l’agenzia dell’ONU che si occupa di finanza inclusiva.

In tale veste ha partecipato ad un meeting a Washington, indossando un abito Dolce&Gabbana rosso che le avevamo già visto; sarebbe stata una buona scelta, ma purtroppo le va stretto, ed è la seconda volta nel giro di pochi giorni. Possibile che si sia arrotondata leggermente, ma perché nel suo ricco guardaroba continua a scegliere mise che non la valorizzano? Shock

Maxima Stella McCartneyMartedì i sovrani, insieme con altri membri della famiglia reale – a partire dalla ex regina Beatrix – hanno presenziato al Gala per il Corpo Diplomatico, nel Palazzo Reale di Amsterdam. Una vecchia regola dice che le bionde in bianco facciano sempre un figurone e Máxima, in un candido Stella McCartney, non fa eccezione ma i dettagli – che sono poi quello che rendono veramente chic – non mi convincono. L’abito è bello, la tiara non ne parliamo, il devant de corsage favoloso (ma sono perplessa sull’appuntarlo sulla spalla in un modello del genere). Però l’insieme, saranno i capelli che non reggono l’acconciatura, sarà la stola che almeno nelle fotografie rovina l’effetto da dea greca, saranno i sandali Gianvito Rossi con quel cinturino alto che ammazza qualunque caviglia risulta un po’ pasticciato. Boh

Come mai la Principessa di Monaco è così rilassata e sorridente? Semplice, è nel natio Sud Africa, una delle due situazioni in cui appare al suo meglio (l’altra è quando è in compagnia dei suoi pupetti). Charlene South AfricaMi stavo mentalmente congratulando con Charlène per dividere con noi la sua grazia sognante, quando lo sguardo mi è caduto sui suoi pantaloni. Da quando è tornata di moda l’uniforme del convitto? Shock

Una delle ragioni per cui la bionda consorte monegasca è tornata alle origini è stata la partecipazione alla HSH Princess Charlene of Monaco Royal Race Day, dove si è presentata con un abito bleu royale – l’unica cosa che possa definirsi royale in questo frangente – con bolerino, orlo asimmetrico, sottogonna di pizzo nero stile french can can, cuissard Givenchy e fiocco in testa.

Decidete voi, peggio in piedi o seduta? Incommentabile, sorry

Le (due) foto del giorno – 14 aprile

Alzi la mano chi da bambino, a cavalcioni sulle spalle di genitori o zii, non si sia mai aggrappato alle orecchie della propria cavalcatura che si sa, anche in giovane età è meglio non fidarsi!charlotte mia cavalcioniÈ ciò che deve aver pensato la piccola Mia Tindall, cinque anni, sulle spalle di zio William nella poco regale veste di cavalluccio durante il concorso ippico di Burnham Market, nel Norfolk, dove gareggia la madre Zara Phillips (in tenuta da amazzone). La cugina Charlotte, che compirà quattro anni tra meno di venti giorni, va sul sicuro e si fa trasportare da mamma, che si sa come sono questi uomini, loro si distraggono e una ragazza rischia pure di spettinarsi. george cavalcioniDel gruppo fa parte anche George, a cavalcioni sulle robuste spalle di Mike Tindall, piglio deciso e spada sguainata, come si addice a un futuro re, che per di più porta il nome del santo che a cavallo del suo destriero combatteva i draghi. Suddito, ritieniti onorato di dare un passaggio al sovrano!