Royal chic shock e boh

Edizione piuttosto snella della nostra rubrica, ma ci sono dei capetti che non posso passare sotto silenzio!

Letizia di Spagna letizia-cervantes-2019.jpegLa Reina inizia la settimana col botto, presentandosi martedì 23 alla consegna del Premio Cervantes – andato alla poetessa uruguayana Ida Vitale – con un completo abito e cappottino Carolina Herrera, che le abbiamo visto altre volte con immutato piacere, perciò siamo disposte a perdonarle pure gli accessori pitonati. Se guardate con attenzione non solo le maniche risvoltate, ma anche il cappotto che si apre col passo e la cintura annodata dell’abito, appare evidente che il tessuto sia double, grigio e lavanda. E naturalmente Lady Violet l’indosserebbe dall’altro lato; è vero che a quel punto si abbottonerebbe a destra, ma basta lasciarlo aperto! Chic.

Due giorni dopo è la volta di altri due premi letterari, questa volta dedicati alla letteratura per l’infanzia e l’adolescenza.

E qui che fa? Si affida al sicuro rigore del bianco e nero, e poi mi piazza una canottiera tipo Intimissimi col pizzo allo scollo con cucitura in mezzo e il disegno che neanche combacia. Maestà, è vero che l’accessorio spesso fa l’abito, ma purtroppo nemmeno quelle favolose Manolo possono riscattare un top così cheap. Boh, ma solo per le scarpe.

Máxima & girls maxima and girlsIl 27 aprile è il compleanno di re Willem-Alexander e i reali olandesi, compresi fratello e cugini con rispettive consorti, hanno celebrato il Koningsdag nella città di Amersfoort. Bellissimo il clima allegro e rilassato con cui quella che sembra davvero una famiglia unita e affettuosa ha festeggiato il birthday boy, ma le mise… Máxima sceglie Natan, un completo écru con gonna pantaloni più una casacca che sembra reduce dal carnevale di Ivrea, quello dove si lanciano le arance – ed è stata colpita parecchie volte! – il tutto accessoriato con clutch e scarpe arancio, ovvio riferimento alla casa reale degli Orange, più inutili guanti (che richiedono comunque un minimo di formalità, sennò fanno tanto giorno di pulizie, soprattutto se lunghi oltre il polso) e un cappello che per forma e piazzamento evoca una parabola tv. Shock.

Le tre ragazze crescono a vista d’occhio e sembrano assai più grandi della loro età. Alexia, la rossa in rosso, quattordici anni a giugno, è chiaramente la diva di famiglia,  Ariane ne ha dodici ed è ancora la piccolina di casa, mentre l’erede al trono Catharina-Amalia, quindici anni e mezzo, ha già raggiunto il metro e 78 della mamma e potrebbe anche superarlo, però quel vestitino (e quelle scarpe) da sciuretta no dai. Non classificate, perché le ragazze devono poter sperimentare in santa pace.

Mary di Danimarca Mary-in-Dolce-Gabbana-1L’abbiamo detto che è la più chic della sua generazione? Lo ripetiamo. eccola venerdì 26 al Léonie Sonning Music Prize; personalmente non vado pazza per abiti di pizzo del genere (questo è Dolce&Gabbana) ma lei è così perfetta che riesce a riequilibrare pure il completo del marito, troppo piccolo e vagamente fosforescente (ma gli abiti da principe ereditario non si fanno più su misura?). Bellissime le scarpe Gianvito Rossi. Chic

Mathilde dei Belgi Mathilde dries van notenGiovedì 25 la regina ha consegnato il Baillet Latour Health Prize, un importante riconoscimento scientifico, che quest’anno ha premiato la ricerca cardiovascolare. Per l’occasione la mise scelta è un abitino scozzese di Dries Van Noten. L’abito mi piace, adoro ogni fantasia scozzese, lo stilista è noto per la raffinatezza delle sue creazioni; perché allora Mathilde sembra stia indossando un grembiulino da casa? Boh.

Giorno di addii

tranfert jean 2Oggi è il giorno in cui il Granduca Jean ha lasciato per sempre lo Château de Berg per il palazzo granducale, dove sarà allestita la camera ardente.

Per me però oggi è l’anniversario di una perdita dolorosa, sto uscendo per andare alla messa di suffragio, per cui facciamo così, per gli aggiornamenti vi lascio il link del sito della famiglia granducale http://www.monarchie.lu/fr/actualites/evenements/2019/04/28042019_transfert-GDJ/index.html

e quello della pagina che Wort, il giornale più diffuso nel Granducato, dedica alla giornata (nella versione francese) https://www.wort.lu/fr/luxembourg/un-premier-adieu-pour-tout-un-pays-5cc5a093da2cc1784e342fff

La foto del giorno – 28 aprile

L’immagine di oggi mi ha sorpresa non poco, perché era molto tempo che non vedevamo entrambi i sovrani emeriti di Spagna in compagnia della figlia Cristina, e francamente pensavo che insieme non li avremmo visti più. reyes-infanta cristinaDopo il pasticciaccio brutto del caso Noos, l’Infanta Cristina è stata privata del titolo di Duchessa di Palma de Mallorca e di fatto bandita dalla corte. Mentre è noto che quella santa donna di  doña Sofía ha continuato pervicacemente (e giustamente, secondo me) a stare vicino alla figlia e ai quattro nipoti, andando spesso a trovarli a Ginevra, dove risiedono, e non facendo mai mancare il proprio sostegno, soprattutto dopo la condanna definitiva e l’incarcerazione del marito e padre, don Juan Carlos ha marcato la propria distanza da Cristina in maniera netta e piuttosto plateale. La differenza di comportamento dei due coniugi è evidente nelle fotografie scattate per celebrare gli 80 anni, che entrambi hanno compiuto lo scorso anno: solo Felipe, Elena e le loro famiglie per Juan Carlos, anche Cristina coi quattro figli per Sofía. L’occasione per questa riunione, cui hanno preso parte anche l’Infanta Elena e la madre di Iñaki Urdangarin, Claire Liebaert, è stata la partita dei quarti di finale della Coppa di Germania Juniores di pallamano che il secondogenito di Cristina, Pablo, ha giocato con la squadra tedesca TSV Hannover-Burgdorf. Eccoli quindi tutti insieme, mamma zia e nonni, con sciarpa d’ordinanza, a fare il tifo per Pablo, che speriamo caldamente dal padre abbia ereditato solo la passione per la pallamano. Che Juan Carlos stia riassaporando la gioia della famiglia? Intanto la loro presenza ha portato bene, la squadra di Pablo ha sconfitto quella avversaria, la HSG Wetzlar.