L’ultima volta che è stata fotografata in pubblico era qualche giorno prima di Natale, mentre faceva shopping per le vie di Londra con la sua bella pancia messa in evidenza dal cappotto azzurro di Zara tenuto aperto.

Eugenie di York ha annunciato lo scorso settembre di aspettare il primo figlio dal marito Jack Brooksbank, ma non ha dato informazioni in merito al periodo previsto per il parto. Oggi Hellomagazine.com rivela che la principessa dovrebbe diventare mamma tra un mesetto, a metà febbraio, e che lei e Jack aspettano il lieto evento a Frogmore Cottage, la residenza britannica dei Duchi di Sussex, nella tenuta che circonda Windsor Castle. I due futuri genitori vivono di solito nel piccolo Ivy Cottage, nel parco di Kensington Palace, ma a novembre era arrivata la notizia, piuttosto sorprendente, che la coppia era ospite – non sappiamo se pagante – di Harry e Meghan (questo il post Gente che va, gente che viene). Una permanenza di sole sei settimane, conclusa repentinamente e anche piuttosto misteriosamente. Ora sembra che l’arcano sia stato svelato: è assai probabile che Eugenie e Jack si fossero temporaneamente trasferiti nel vicino Royal Lodge, dai genitori di lei, per godersi le feste natalizie in famiglia ed evitare di andare avanti e indietro, un tran-tran vivamente sconsigliato anche dalle norme anti covid.

Quanto alla futura nonna Sarah, già autrice di libri per l’infanzia, ha scritto un romanzo rosa che sarà in vendita in agosto. Si intitola Her heart for a compass è ispirato alla storia della sua pro-prozia Lady Margaret Montague Douglas Scott (stessa famiglia della defunta Duchessa di Gloucester, Alice) e ambientato in epoca vittoriana. E Vittoria è proprio il nome a cui Lady Violet pensa, nel caso che baby Brooksbank sia una bambina; se fosse un maschietto, si spera sempre in Philip. Vedremo, ormai manca davvero poco!























I sovrani del Bhutan hanno scelto il giorno in cui si celebra la nascita di Guru Rimpoche – fondatore del Buddhismo tibetano, veneratissimo anche in Bhutan – per rendere noto il nome del loro secondogenito, nato lo scorso 19 marzo.
Il bimbo è ora ufficialmente Jigme Ugyen Wangchuck; verrà chiamato Gyalsey (principe reale) Ugyen Wangchuck.
Nel corso di una complessa cerimonia il piccolo ha ricevuto l’omaggio del popolo – rappresentato dal Primo Ministro e dalle autorità religiose civili e militari – attraverso il Medrel Ku Sung Thukten, una delle offerte rituali buddhiste.
Celebrato anche l’annuale Trelda Tsechu, con le preghiere per tutti gli esseri senzienti della terra. Incantevoli come sempre le immagini, e veramente irresistibili le scarpette di pelle bianca del piccolo festeggiato. 
Il Granduca Henri – con ministri parlamentari e amministratori – ha partecipato a una sobria cerimonia presso il Kanounenhiwwel, monumento dedicato alla Solidarietà Lussemburghese. Ma se la celebrazione della giornata è stato un esempio di moderazione, il Paese e la famiglia regnante hanno ben altro da festeggiare con grande allegria: la nascita sei settimane fa del petit Charles, erede dell’erede, di cui ieri sono state diffuse nuove immagini.
Lasciatemelo dire, questa creatura è incantevole, uno più bei royal babies che abbia visto; e tutte le fotografie del piccolo sono per me fonte di gioiosa serenità.
Poi certo, il futuro del principino sembra già scritto, ma per ora tutto quello che deve fare è mangiare dormire e godersi le coccole.
Naturalmente non può mancare la foto con i sovrani di ieri oggi domani e dopodomani, e mi piace particolarmente in questa immagine il contrasto tra l’austerità del defunto Jean e la tenerezza di Henri e Guillaume, nonno e papà felici. Ora aspettiamo il battesimo!
Giovedì la bellissima Jetsun Pema, Regina Consorte del Bhutan, compirà trent’anni e per l’occasione sono state diffuse nuove immagini della famiglia reale al completo, compreso il piccolino nato lo scorso 19 marzo.
Le fotografie sono state scattate il 29 maggio nei giardini della residenza reale della capitale Thimphu, Lingkana Palace. Lo splendido sfondo fiorito (credo quelli alti e viola siano i fiori del lupino ornamentale, ma vi prego di correggermi se così non fosse) non fa che esaltare la bellezza, la grazia, l’eleganza di questa famiglia.
La regina dà un senso nuovo al termine incantevole, ma pure i suoi ragazzi non scherzano per simpatia, charme e diciamolo pure, una notevole prestanza fisica (soprattutto il più grande). Il tutto esaltato dagli abiti tradizionali – non faccio questo commento perché lei è in violet, giuro! – e anche la raffinata panchina rivestita.
E di quel tappeto adagiato sul prato ne vogliamo parlare?