Sovrani e compleanni

Compie oggi 82 anni il Re di Norvegia, Harald V. Harald vTerzo e ultimo dei figli dell’allora principe ereditario Olav e di sua moglie Märtha di Svezia arriva dopo due femmine, Ragnhild e Astrid. Harald è uno dei numerosi discendenti della regina Victoria (la nonna paterna Maud era figlia di Edward VII), dunque è cugino di Her Majesty; e sembra essere stata proprio lei a sbloccare una situazione che ne aveva tormentato la giovinezza e rischiava di avere conseguenze anche sul regno: il suo amore con la borghese Sonja Haraldsen. Se sia stata davvero Elizabeth a persuadere Olav o no, il matrimonio si fece, è stabile e ancora felice dopo cinquant’anni, e Sonjia è un’ottima regina, amatissima dai Norvegesi. La storia di questo amore contrastato la trovate nei link in fondo, io qui voglio ricordarvi il bellissimo discorso sull’umanità e l’accoglienza fatto dal re  il 1 settembre 2016, perfetto, efficace e assai politico nella sua semplicità. https://www.youtube.com/watch?v=QYvPdBw7Dsg

Di anni ne ha compiuti 74, il 14 febbraio, Hans Adam II, sovrano del piccolissimo (e ricchissimo) Liechtenstein. hans adam bdayTra le famiglie regnanti europee sono senz’altro i più riservati, si vedono raramente, e anche queste immagini dei festeggiamenti nel castello della capitale Vaduz sono state diffuse con parsimonia. Ora lo so cosa state pensando, che come festa di compleanno voi avevate in mente qualcosa di diverso, ma che ne sappiamo noi? Magari la sera avevano organizzato un pigiama party con mojito a fiumi!

Con lui sono la moglie Marie e il principe ereditario Alois, che tra l’altro è l’unico della sua generazione (ha compiuto 50 anni lo scorso giugno) ad aver portato all’altare una fanciulla di sangue reale: la duchessa Sophie in Baviera. E a proposito di matrimoni, il fratello Maximillian è sposato dal 2000 con una signora panamense di colore, ed è stata lei la prima afroamericana a entrare in una famiglia regnante. Mentre dell’unica sorella, Tatiana, si parlava come di una buona candidata per Felipe di Spagna, prima che sulla scena comparisse Letizia. Insomma, c’è parecchio da raccontare… Io li trovo simpatici e ne sono incuriosita, però certo tre giacche brutte così tutte insieme è difficile trovarle.

I post su Harald e Sonja li trovate qui:

Harald e Sonja, una favola a lieto fine (parte prima)

Harald e Sonja, una favola a lieto fine (parte seconda)

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La foto del giorno (ma sono due)

Ho un debole per la cerimonia in cui i nuovi ambasciatori presentano le proprie credenziali al Capo dello Stato ospite, e se da noi la magnificenza del Quirinale controbilancia la rigorosa sobrietà del presidente Mattarella, i ricchi saloni di Buckingham Palace non splenderebbero altrettanto senza Sua Maestà. Ieri la sovrana ha ricevuto due nuovi ambasciatori  con un delizioso abitino viola, dimostrando di essere anche lei una purple addicted, quasi come Lady Violet!

Entrambi i diplomatici indossavano i costumi tipici del loro paese. queen + ambassador sierra leoneTamba Lamina, dalla Sierra Leone, porta un abito alla moda africana, sontuoso ma meno appariscente del solito grazie all’uso del rigato bianco e blu. Stessa scelta per la sua signora, un po’ ingoffata in una mise che ricorda quei camicioni anni ’80 con le maniche al gomito da cui era obbligo far uscire quelle della sottostante camicia. Non fate finta di nulla amiche mie, se siete nate prima del 1965 ce l’avevate anche voi! Io confesso di averne avuto uno proprio a righe bianche blu, però almeno non l’ho mai accessoriato col fiocco in testa. Her Majesty in questa occasione ci dà una piccola lezione di diplomazia: per ricevere Mr. Lamina sul cavalletto vicino alla parete è stato esposto un dono ricevuto dal paese africano: un ritratto della coppia reale alle celebrazioni per l’indipendenza della Sierra Leone, nel 1961. queen + ambassador sri lankaL’opera invece ovviamente non c’è quando a presentare le credenzali è Ganisha Gunasekara, ambasciatore dello Sri Lanka, con uno splendido sari che, privo di tutti gli ornamenti stile Bollywood, affida tutto alla bellezza del tessuto. E fa bene. Quanto sono eleganti quelle bande color pesca, zafferano, rosa intenso? E il tocco della cartellina portadocumenti lilla, che fa da trait d’union con la mise reale? La perfezione, per me.