La foto del giorno – 16 settembre

Oggi è il 16 settembre, e qual è il meraviglioso evento che si verificherà in settimana? No, non è il miracolo di San Gennaro – che è comunque in molti attendono con grande devozione per mercoledì prossimo – bensì l’arrivo dell’autunno! Sì miei cari, Autumn is coming! autumn is comingE dato che uno degli eventi clou della stagione sarà il settantesimo compleanno del Principe di Galles, è proprio con lui che vi ricordiamo il prossimo equinozio, domenica prossima 23 settembre alle 3.54 ora italiana.

Charles è ritratto sulla soglia di Birkhall – la residenza nella campagna scozzese ereditata da sua nonna, la Regina Madre – in compagnia di uno scoiattolo rosso, una rara specie che rischia l’estinzione e ha trovato un valido supporto nelle iniziative principesche di tutela dell’ambiente.

Ma bando alle chiacchiere amici, lavate le tazze, riempite la teiera, la stagione dell’afternoon tea sta tornando!

A Royal Calendar – 15 settembre

Il 15 settembre dovrebbe essere ribattezzato The International Royal Birthday Day dato che ben tre importanti membri di altrettante famiglie reali festeggiano il compleanno.

 

Prima per cavalleria e rango (e pure per età), Doña Letizia, Reina de España, nata a Oviedo 46 anni fa. Segue a un’incollatura Daniel Westling, consorte della principessa ereditaria di Svezia, che oggi compie 45 anni. E last but not least Harry, il Duca di Sussex, 34 anni di carisma sorrisi e capelli rossi.

Lady Violet però oggi ha deciso di stupirvi con un’altra regina: Dame Agatha, the Queen of Mystery, the Queen of Crime. agatha christie books Agatha Mary Clarissa Miller nasce a Torquay, nel Devon, il 15 settembre 1890, ultima dei tre figli di un agente di borsa americano e di una britannica appassionata di esoterismo e convinta di avere doti divinatorie. Agatha ha un’infanzia felice in una famiglia benestante che vivrà però un periodo di ristrettezze dopo la morte del padre, quando lei ha solo 11 anni. Contrariamente alla sorella maggiore non frequenta la scuola ma studia a casa, incoraggiata dalla madre ad esercitare le sue passioni e i suoi talenti: la lettura, la scrittura, la musica: studia pianoforte e canto lirico ma la timidezza le rende difficile esibirsi in pubblico chiudendole le porte di una carriera artistica.

 

Un’altra sua passione, insolita per una ragazza del suo tempo, è lo sport: ama pattinare, ed è la prima donna inglese a surfare in piedi sulla tavola. agatha archie christie Inizia a scrivere brevi racconti; nel 1912 incontra Archibald Christie e se ne innamora. Lui è uno dei primi piloti della Royal Flying Corps, e nella sua autobiografia lei definirà la loro attrazione “excitement of the stranger”. Si sposano la vigilia di Natale del 1914; la Grande Guerra è iniziata, il 27 dicembre lui torna in servizio in Francia, lei riprende il volontariato al dispensario della Croce Rosse di Torquay. Solo a gennaio del 1918 la vita matrimoniale comincia davvero, e il 5 agosto dell’anno seguente Agatha dà alla luce l’unica figlia, Rosalind. Nel frattempo, accogliendo una sfida lanciatale dalla sorella, ha scritto il primo romanzo, The Mysterious Affair at Styles, (Poirot a Styles Court)ed è nato anche il suo primo detective: Hercule Poirot. Il personaggio le è stato ispirato dai molti rifugiati belgi che popolano la campagna inglese, e per scrivere dell’omicidio – un avvelenamento – si basa sulle conoscenze del lavoro al dispensario. Il romanzo viene pubblicato, e le viene proposto un contratto che ne prevede altri cinque: è nata una scrittrice. agatha-difficult-time

Invece il suo matrimonio sta morendo: Archie imbastisce una relazione con Nancy Neale, un’amica di famiglia con cui gioca spesso a golf. Agatha lo scopre, e la notte del 3 dicembre 1926 scompare. Nessuno sa dove sia, finché qualcuno dello staff dell’Harrogate Spa Hotel riconosce in un’ospite dell’albergo la scrittrice scomparsa. Si è presentata come Theresa Neale, Neale, come la sua rivale. Non riconosce il marito quando va a riprenderla e viene sottoposta a una terapia psichiatrica; non parlerà mai con nessuno di questa storia (il film Il segreto di Agatha Christie, con Vanessa Redgrave e Dustin Hoffman, racconta la vicenda).

Nel 1928 arriva il divorzio, Agatha riorganizza la sua vita: la figlia, la scrittura i viaggi; ma il destino ha in serbo una sorpresa per lei. Due anni dopo nasce l’altro suo grande personaggio: Miss Jane Marple, che compare per la prima volta in The Murder at the Vicarage (La Morte Nel Villaggio), e lei incontra un giovane archeologo, Max Mallowan; da un lontano viaggio in Egitto l’archeologia è un’altra delle sue passioni, e la compagnia di un esperto sembra perfetta. Max, che ha quattordici anni meno di lei, non vuole la sua compagnia, vuole il suo amore, e la chiede in moglie. Si sposano giovedì 11 settembre 1930, a Edimburgo; durerà tutta la vita, e lei conierà una delle sue frasi più famose:  “An archaeologist is the best husband a woman can have. The older she gets the more interested he is in her.” agatha max Gli anni della Seconda Guerra Mondiale sono pesanti: Max è in Egitto Agatha a Londra, dove torna a prestare servizio volontario in un dispensario, questa volta all’ospedale dell’University College. Nasce il suo unico nipote, Mathew Prichard, e nascono alcuni dei suoi libri migliori, uno per tutti And Then There Were None (Dieci Piccoli Indiani).

Finita la guerra comincia a rallentare la sua attività – anche per motivi fiscali – e si dedica al teatro; nel 1952 scrive The Mousetrap (Trappola per Topi). La commedia debutta a Nottingham il 6 ottobre dello stesso anno, e arriva in cartellone a Londra il 25 novembre; da allora è rappresentata ininterrottamente. È difficile trovare qualcos’altro che vada avanti senza sosta dal 1952, a parte il regno di Her Majesty, of course!

agatha the queen L’ultima apparizione pubblica della scrittrice è del 1974, quando presenzia alla prima del film tratto da Assassinio sull’Orient Express; commenta che si tratta di un buon adattamento, con l’eccezione dei baffi di Poirot, che non sono abbastanza folti.

Muore a 85 anni, il 12 gennaio 1976.

È lo scrittore che ha venduto più copie di sempre – a parte la Bibbia e le opere di Shakespeare – si parla di due miliardi, metà in lingua originale e metà nelle traduzioni. Ha inventato personaggi memorabili e trame perfette. Con lo pseudonimo di Mary Westmacott si è dedicata perfino alla letteratura rosa. Ma è stata anche, e soprattutto, una donna di straordinaria modernità, nel pensiero e nei comportamenti.

Lady Violet confessa il suo amore smisurato per Agatha, con una predilezione particolare per un personaggio “minore”: il misterioso, favoloso, magico Harley Quin.

 

 

La foto del giorno – 15 settembre

Anche per il più giovane principe ereditario d’Europa, il (quasi) quattrenne Jacques di Monaco, e la sorellina Gabriella, iniziano gli impegni scolastici.

monaco gemelli scuola

Polo bianca, jeans, sneakers e zaino in spalla ecco i due piccoli pronti per la prima classe dell’école maternelle nel principato. Disinvolta e vezzosa lei – più anziana del fratello di ben due minuti – più riservato lui, questi bambini compaiono spesso abbracciati, molto affettuosi e complici, il che li rende simpatici e molto teneri.

Dopo le vacanze in Polinesia coi genitori, dopo il classico picnic di fine estate in costume tipico, anche i prossimi mesi sono ricchi di impegni: li vedremo a novembre per la Festa Nazionale di Monaco, e il 10 dicembre festeggeranno il compleanno. Vita intensa, i miniroyal!

La foto del giorno – 14 settembre

Ladies&Gentlemen è iniziato il conto alla rovescia per il prossimo royal wedding, e tra quattro settimane precise Eugenie di York percorrerà la navata al braccio di babbo Andrew per sposare il suo Jack. Oggi dunque iniziamo il percorso di avvicinamento alla St.George’s Chapel, ed ecco a voi il primo passo: l’invito. Embed-Princess-Eugenie-Wedding-DetailsSono i genitori della sposa ad annunciare le nozze, complete di ricevimento chez grand-maman; e francamente ci incuriosisce assai vedere Sarah, non più HRH ma sempre Duchessa, nelle inedite vesti di madre della sposa, suocera e consuocera.

Due parole sul dress code: dato che lo sposo non è un militare non indosserà l’uniforme, dunque tutti i signori lo imiteranno e saranno in morning coat, cioè l’abito che noi chiamiamo tight: pantaloni grigi a righine bianche nere o grigie, giacca nera o grigia con le code, panciotto (dovrebbe essere grigio perla, ma gli sposi inglesi spesso si scatenano), cravatta lunga, camicia bianca con doppio polsino (in UK si porta quasi sempre, non solo nelle occasioni formali). Speriamo che stavolta, non avendo altre opzioni, se lo metta pure quel mattacchione di George (Clooney), così eviterà di ripresentarsi col vestituccio grigio chiaro della comunione del cugino.

Anche per le signore nessuna scelta: abito da giorno e cappello. Ladies, fateci sognare, scatenatevi!

La foto del giorno limited edition – giovedì gnocchi!

Ve lo aspettavate, lo aspettavate e finalmente eccolo! A chiudere questa prima serie di giovedì  gnocchi! inaugurata dal nonno c’è LUI, lo spice boy dei nostri cuori.  prince-harry-wedding-ring-tHarry, o meglio Henry Charles Albert David, nasce a Londra il 15 settembre 1984, il che vuol dire che dopodomani è pure il suo trentaquattresimo compleanno. Apre gli occhietti blu al St. Mary’s Hospital, che non è solo il posto dove sono nati fratello e nipotini, ma anche quello dove Alexander Fleming scoprì la penicillina.

Il giovane Harry frequenta Eton e si comporta con onore sia negli studi sia sui campi di polo cricket e rugby. Contrariamente alla maggioranza degli altri gnocchi non continua i suoi studi presso una prestigiosa università, ma frequenta l’accademia militare di Sandhurst, e poi serve nell’esercito per dieci anni. Partecipa a un paio di campagne in Afghanistan, e in un caso deve essere rimpatriato in fretta e furia dopo che la sua presenza viene resa pubblica. Dal 2015, lasciato il servizio attivo, esercita a tempo pieno i doveri di rappresentanza della Corona, ma l’attività per cui è meglio conosciuto e più amato è quella umanitaria.

Nel 2006 lui e il principe Seeiso del Lesotho fondano Sentebale, per aiutare i bambini più disagiati e vittime dell’AIDS in Lesotho e Botswana; la fondazione è dedicata alla memoria delle madri dei due principi (sentebale vuol dire non dimenticarmi).

Nel 2014 nascono gli Invictus Games, evento cui gareggiano in diverse discipline sportive i militari con disabilità dovute a cause di servizio.

Accanto a quelle che ha creato, Harry supporta una vasta serie di fondazioni e charities, tra cui Heads Together, campagna dedicata alla salute mentale promossa dai Duchi di Cambridge; è stato anche il primo royal a parlare senza reticenze dei problemi psicologici sofferti principalmente a causa della morte di sua madre, e alle terapie cui si è sottoposto.

Scanzonato assai, scavezzacollo un poco, scapestrato il giusto, in campo sentimentale Harry non è un farfallone. Oltre a qualche flirt mai confermato (Ellie Goulding), o chiaramente smentito (Emma Watson) i suoi amori più importanti sono stati tre: la bionda sudafricana tutto pepe Chelsy Davy, l’altrettanto bionda ma più eterea Cressida Bonas, e la bruna che lo ha fatto capitolare, Meghan Markle. Molte meno di suo padre che pure non aveva, come dire, la stessa prestanza.

Volete qualche piccola curiosità per conoscerlo meglio? Eccole!

Alla nascita pesava 3 chili e 120, non tanto per quello che poi sarebbe diventato un giovanottone alto 1,86.

Secondo uno chef di palazzo gli piacciono particolarmente i dolci aromatizzati alla banana, tanto che più di qualcuno si aspettava che anche la torta nuziale avesse quel sapore.

Ama lo sport; pratica bene il polo e lo sci. È appassionato di rugby e tra le squadre di calcio tifa Arsenal, come Her Majesty (e come Lady Violet).

Contrariamente a nonno e fratello (che non ce l’hanno proprio), a babbo Charles (che in entrambi i casi ne ha scelto uno da portare al mignolo, con il signet ring), Harry ha deciso di indossare il suo anello nuziale all’anulare, come tutti gli sposi. Nella foto sopra infatti brilla al suo dito una fede di platino, mentre quella di Meghan è di oro giallo, proveniente dalla miniera gallese Clogau St.David, secondo una tradizione nata nel 1923, quando a sposarsi furono i genitori Regina.

Non si sa scegliere le cravatte. Ok, questo non è un fatto, è solo l’opinione di Lady Violet ma insomma, qualche difetto dobbiamo pur trovarglielo!

 

La foto del giorno – 12 settembre

Foto di famiglia per i granduchi del Lussemburgo, completa di figli (cinque) e nuore (due), presa quest’estate allo Château de Berg, loro residenza privata. luxembourg familyPrimo a sinistra è il principe Sébastien, il minore dei figli della coppia, seguono Stéphanie, moglie dell’erede al trono Guillaume, che la cinge col braccio; davanti a loro seduta sul prato la quartogenita – e unica femmina – Alexandra, poi la granduchessa consorte Maria Teresa, il granduca Henri, il secondogenito Félix che ha seduta davanti a sé la moglie Claire, e il terzogenito Louis. Io li adoro, quattro fratelli e una sorella, e non ce ne sono due che si somiglino!

Con ogni evidenza il dress code richiedeva jeans delavé e camicia bianca o celeste chiaro; concesso al capofamiglia il tocco old style del triste calzino nero. Senonché Stéphanie s’è ammutinata e si è presentata con jeans scuro e dimenticabile maglietta rosa. Protesta contro la famiglia del marito? Vuole attirare l’attenzione su di sé? È  incinta e aspetta una femmina? Votate!

Violet&Purple

– My BauLady!

– Cosa c’è mio caro piccolo cane?

– Un regalo, my BauLady! Qui c’è tutto il mondo di BauLady Violet: Her Majesty, Bauckingham Palace, l’arftenoon tea, il Bau Ben, e pure un cappello!

– How nice, darling! E di che colore è questo cappello?

– Violet&Purple, my BauLady, arf course!

La foto del giorno – 11 settembre

Oggi è un giorno incupito da memorie luttuose; chi non ha dedicato almeno un pensiero alle vittime dell’attentato al World Trade Center del 2001, e alla morte di Salvador Allende nel 1973?

Noi abbiamo deciso di celebrare la memoria con la speranza, e dedichiamo la foto del giorno a tutti i bambini e ragazzi che tornano sui banchi di scuola e riprendono quei libri che hanno finto di usare anche per i famigerati compiti per le vacanze, quelli che si fanno rigorosamente i primi 2 o gli ultimi 2 giorni di vacanze (sempre se si fanno).  Eugenie-school

I nostri auguri a tutti gli scolari e gli studenti li portano queste due deliziose bambine, e della brunetta parleremo spesso nelle prossime settimane, dato che si sta preparando a un altro appuntamento importante, e tra trentuno giorni raggiungerà all’altare il suo promesso.

Per Eugenie e Jack i festeggiamenti dureranno due giorni, con pranzi cene feste fuochi d’artificio e una marea di invitati – pare 850 – compresi gli inevitabili Beckham e Clooney (che ormai George fa più l’invitato vip che l’attore). Perché insomma, basta essere considerata una principessa di serie B o, peggio, Genoveffa la sorellastra di Cenerentola!

La foto del giorno – 10 settembre

Happy birthday a Colin Firth, che come fa il re lui, pochi altri al mondo. article-1353637-0CF3DA33000005DC-448_233x423 Oltre a riempirci gli occhi di cuoricini ogni volta che compare, oltre a deliziarci le orecchie ogni volte che ascoltiamo quel suo accento così British, Colin ci ha riempito di patrio orgoglio quando ha preso la cittadinanza italiana, portandoci in dote il suo humour, la sua classe e pure un oscar. L’ha vinto vestendo i panni di George VI, il re riluttante che seppe affrontare Hitler e i suoi limiti diventando quel punto di riferimento di cui il suo Paese aveva bisogno. Interpretazione memorabile (e tecnicamente perfetta) che sembra abbia emozionato anche la figlia di quel re, che dalla sua morte, 66 anni fa, siede sullo stesso trono.

Lady Violet ebbe la ventura di incontrarlo una sera a teatro, tra gli spettatori dell’Henry V di Shakespeare. Colin in platea, Jude (Law) sul palco, e su tutto i versi del Bardo. Che serata!

Windsors on the move

Clarence House ci informa che la scorsa settimana, per la prima volta, il Principe di Galles ha usato una Jaguar I-Pace per i suoi spostamenti in città in una giornata densa di impegni. Charles electric car La I-Pace è totalmente elettrica ed è dunque la vettura perfetta per Charles, notoriamente molto attento all’ambiente, che ha deciso d’ora in poi di utilizzarla sempre per muoversi a Londra: dalla grafica è possibile notare quanto il suo utilizzo sia vantaggioso per contrastare l’inquinamento.Charles electric journey Ci permettiamo solo un piccolo appunto: lo slogan scelto recita Small Change, Big Impact, dato che il costo del modello base è di euro 79.790 (settantanovemilasettecentonovanta), un eventuale change temo che per molti, Lady Violet compresa, non sarebbe così small.

Produrranno invece – loro malgrado – moltissime emissioni di CO2 i Duchi di Sussex nel loro prossimo viaggio in Oceania, che occuperà metà del prossimo mese di Ottobre. Dunque care amiche riponete i ferri da calza, per tricottare scarpine e cuffiette c’è tempo. Dovremo aspettare ancora un po’ l’agognato annuncio di un’attesa, facciamola stare a casa tranquilla, sta ragazza!

Perché voi possiate prepararvi al meglio a ciò che ci aspetta, ecco l’itinerario del viaggio:

  • Tuesday 16th October:     Sydney, Australia
  • Wednesday 17th October:    Dubbo, Australia
  • Thursday 18th October:    Melbourne, Australia
  • Friday 19th October:    Sydney, Australia
  • Saturday 20th October:    Sydney, Australia
  • Sunday 21st October:    Sydney, Australia
  • Monday 22nd October:    Fraser Island, Australia
  • Tuesday 23rd October:    Suva, Fiji
  • Wednesday 24th October:    Suva, Fiji
  • Thursday 25th October:    Nadi, Fiji and Nuku’alofa, Tonga
  • Friday 26th October:    Nuku’alofa, Tonga and Sydney, Australia
  • Saturday 27th October:    Sydney, Australia
  • Sunday 28th October:    Wellington, New Zealand
  • Monday 29th October:    Wellington and Abel Tasman, New Zealand
  • Tuesday 30th October:    Auckland, New Zealand
  • Wednesday 31st October:    Rotorua, New Zealand