La foto del giorno – 5 settembre

Nel 1990 un equipaggio tutto femminile partecipò a bordo dello yacht Maiden alla Whitbread Round the World Race, arrivando secondo. Sponsor dell’impresa fu l’allora re di Giordania, Hussein I. IMG_20180905_173938 Oggi lo yacht è stato restaurato grazie alla principessa Haya, figlia del defunto re, e ha ripreso il mare, alla presenza del Principe di Galles e della Duchessa di Cornovaglia. Ancora tutto femminile l’equipaggio, e vi prego di notare il motto impresso sulla giacca a vento: Anything is possible.

Declinati in stile paramarinaro e nel classico bianco/blu gli outfit di entrambe le signore: righe sfumate con espadrillas per Haya, blocchi di colore chic per Camilla. Peccato quelle scarpe color terracotta…

(vi ricordate Haya e i suoi cappelli? Aspettando Ascot – la Principessa Haya )

 

I Duchi di Sussex ai WellChild Awards

Martedì pomeriggio, Royal Lancaster Hotel, Londra. Si celebrano i WellChild Awards, un premio per quei bambini che affrontano con coraggio e determinazione le gravi patologie di cui soffrono. L’attesa è tutta per gli ospiti d’onore, i Duchi di Sussex. Loro arrivano, ed è subito anni ’70. The Duke & Duchess Of Sussex Attend The WellChild Awards Lui sfoggia un completino color carta da zucchero che avrebbe fatto la felicità di molti ragazzi di ieri. Lei indossa un tailleur nero con pantaloni a zampetta (Altuzarra) e top di raso lucido (Deitas), tacchi a spillo (ancora Altuzarra) e clutch (Stella McCartney). Lui ha ereditato una certa scanzonata figaggine da nonno Philip, il carisma e l’empatia da mamma Diana, ma non l’eleganza di papà Charles; poco male, in fondo poteva andare pure peggio.

Lei non ha trovato ancora la chiave giusta per le sue mise, e non ha trovato ancora l’equilibrio con la vita precedente; il total black comunque dovunque e a qualunque ora è chic a New York, meno nella più formale Europa, meno ancora nell’ancor più formale regno di Sua Maestà. Il tuxedo nero l’abbiamo promosso la scorsa settimana, perché era indossato in modo più malizioso, metteva in evidenza le sue doti, e per una serata a teatro poteva andare, in questo caso è una scelta un po’ vorrei ma non posso. Invece puoi Meghan, accidenti se puoi! Però basta con questo chignon moscio – segnalo che parte della stampa inglese è passata dalla definizione di messy bun (chignon disordinato) a quella di loose bun (chignon sciolto proprio) – cambiamo qualche volta, dai.

Detto questo, la coppia è sembrata rilassata, sorridente e affiatata, il che ci riempie di gioia e di speranza che il nostro ginger boy abbia davvero trovato la felicità.

E quando uno coi bambini sa comportarsi così, che vogliamo di più?

P.S. naturalmente Lady Violet potrebbe aver preso un abbaglio, e la citazione degli anni ’70 potrebbe essere non solo voluta, ma anche tremendamente. cool. In fondo per il prossimo Autunno/Inverno si sta preparando un’invasione, e le nostre strade saranno inondate del colore più di moda in quegli anni, e poi opportunamente dimenticato. IL RUGGINE!