News – Intervento chirurgico per Frederik di Danimarca

Frederik, principe ereditario di Danimarca, domenica scorsa è stato operato per un’ernia del disco. HRH+The+Crown+Prince+Frederik+of+DK+in+Royal+Run+PHOTO+DENIZ+HOLDT+-+1 L’aitante principe, già protagonista della nostra serie dedicata agli gnocchi ( La foto del giorno limited edition – giovedì gnocchi! ), già nel 2016 si era fratturato alcune vertebre, e lo scorso maggio, in occasione dei festeggiamenti per il cinquantesimo compleanno, a causa dell’intenso dolore alla schiena aveva partecipato con difficoltà alla Royal Run, una serie di corse organizzate in varie città del Paese. Caro mio, dopo i 50 sono gli acciacchi che corrono! Mi raccomando Fred, rimettiti presto, che il mese prossimo tu e Mary dovrete essere belli pimpanti nel viaggio in Australia, dove incontrerete Harry e Meghan per gli Invictus Games.

(ph. Deniz Holdt)

La foto del giorno – 3 settembre

Oggi parliamo di un matrimonio. Lui si chiamava Carlo, aveva 61 anni ed era un generale. Lei di anni ne aveva 31, si chiamava Emanuela, ed era una crocerossina.

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Lui era vedovo, e aveva tre figli grandi, quanto e più di lei. Lei viveva ancora in casa dei suoi genitori, dove lui andava a trovarla. Si davano del lei, ma qualche volta scappava il tu, e allora lui arrossiva, lei si fingeva impegnata in qualcosa. Carlo non voleva sposarla, Emanuela, troppa differenza d’età, e poi lui era già sposato col suo lavoro, ed era un lavoro complicato, pericoloso. Prima contro il terrorismo, che aveva macchiato di sangue le strade di quel paese che tanti anni prima aveva giurato di servire e proteggere. E ora contro la mafia, a Palermo. Ma Emanuela voleva sposare Carlo e dunque alla fine lo convinse, e lo sposò. Gli Anglosassoni per questi matrimoni usano la formula quando Maggio sposa Dicembre ed Emanuela sembrava davvero una rosa di maggio nel suo abito giallo con le maniche gonfie come voleva la moda, ma Carlo per niente sembrava dicembre, con gli occhi lucidi d’amore e commozione.

Si sposarono il 10 luglio, un sabato, in una chiesetta del Trentino, solo loro e le famiglie. Questa era la condizione che mise Carlo, ed Emanuela accettò. Immaginiamo cosa passò nella mente di lui e in quella di lei quando il sacerdote disse finché morte non vi separi ma la morte, pietosa, non li separò. Cinquantaquattro giorni durò quel matrimonio.

Palermo, via Isidoro Carini, 3 settembre 1982, ore 21.15.

Nell’attentato fu ferito anche l’agente di polizia Domenico Russo, 31 anni, che viaggiava sull’auto di scorta. Morì in ospedale dodici giorni dopo.

La foto del giorno – 2 settembre

Per molti oggi è l’ultimo giorno di vacanza. Se siete tra quegli eletti che in ferie dimagriscono, perché le passano tra nuotate gite in bicicletta arrampicate e yoga-on-the-beach, mangiando insalatone pesce alla brace e frutta fresca, questo post non è per voi (ma se siete così, come mai siete amici di Lady Violet? boh). Se invece fate parte del restante 98% dell’umanità, per cui la vostra vacanza è: in spiaggia portiamo gli arancini che sono più comodi. ma qui la pizza fritta non la fanno?  e per me granita al caffè con doppia panna, sennò mi tiene sveglio devo dirvi una cosa.

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Quello che è stato è stato, però ora misuratevi l’abito che dovete mettere tra pochi giorni in quella certa occasione, e se tira un po’ correte ai ripari: se non ce la fate a stringervi voi, allargate lui. Sennò rischiate di emulare Sua Maestà il Re dei Paesi Bassi, che alla cerimonia di consegna del Willems-Orde, la più alta onorificenza militare olandese, ha provato a usare la fascia orange come panciera, ma senza risultati apprezzabili. La bella moglie Máxima ha cercato di confondere l’occhio dello spettatore gonfiando a dismisura le maniche dell’abito Natan, ma a noi non la si fa!

A questo punto è lecito domandarsi: come si dirà in olandese omo de panza omo de sostanza?

La foto del giorno – 1 settembre

Facciamo un discorso serio, qui bisogna che ci andiamo anche noi a questo Braemar Gathering, dato che tutte le volte che presenzia – sarà per il tiro alla fune, sarà per il lancio della pietra – la Royal Family si sbellica dalle risate.

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Oggi hanno avuto la loro dose di divertimento Her Majesty, Charles, Anne e suo marito, il Vice Ammiraglio Tim Laurence. Deliziosa la Regina in turchese, ortodossa the Princess Royal in trench e cappello decorato da penne di volatile non identificato, impeccabile l’erede al trono in perfetta tenuta delle Highlands. Che, oltre ovviamente al kilt, è composta da: hose (i calzettoni col risvolto), flashes (le giarrettiere che tengono su le calze prive di elastico, con una decorazione che si intravvede spuntare dal risvolto), sgian dubh (il piccolo pugnale infilato nel calzettone), sporran (quella sorta di piccola borsa che poggia sul kilt). Meditate voi, che guardate la partita in tuta!