La giovane signora è Zara Phillips coniugata Tindall, non ha un titolo nobiliare ma ha una nonna Regina e una madre Princess Royal; di suo ci ha messo un titolo di campionessa del mondo di sport equestri (2006) e una medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra (2012). La pupetta è la sua secondogenita Lena, nata dopo Mia dal matrimonio con Mike Tindall, già capitano della nazionale di rugby.
La carrozzina della bimba è una iCandy, realizzata in collaborazione con Land Rover (addirittura!), e in vendita al modico prezzo di £1500 (al cambio odierno circa €1700 penny più, penny meno). Embé? direte voi. Embé la bionda Zara, diciassettesima in ordine di successione al trono britannico, ha deciso di fare la testimonial della suddetta carrozzina (a pagamento, I presume, dato che trattasi di normale articolo commerciale, prodotto da privati). Come una Ferragni qualunque.
Commento di Lady Violet: boh. (naturalmente le cose cambierebbero un po’ se i proventi andassero in beneficenza, cosa che al momento francamente ignoro. Però il mio commento resterebbe boh).

Lo sposo è Stanislas Fougeron, e domenica i due hanno celebrato il rito nella chiesa di Saint Étienne a Janville, nella Valle della Loira. Nozze religiose, perché la coppia aveva già contratto il matrimonio civile lo scorso 12 marzo, giorno del compleanno di Elena.
Sede del ricevimento lo Château de Villeprévost, nel vicino villaggio di Tillay-le-Péneux, proprietà da secoli della famiglia Fougeron e residenza della coppia.
Anyway, per completezza di informazione, benché sottolineare l’età non è mai elegante, lo sposo ha dodici anni meno della sposa. Dunque lunga vita alla coppia felice e voi ragazze prendete nota: it’s never too late!
Eccola col nostro Presidente del Consiglio, il cui aristocratico cognome cadeva veramente a fagiuolo. La sempre chic Mary ha omaggiato il nostro Paese vestendo Made in Italy dalla testa ai piedi: abito rosso Dolce&Gabbana, décolleteés blu Gianvito Rossi, borsa ugualmente blu Prada.
Sua Maestà Re Willem-Alexander in tight, la Regina Máxima in lungo da giorno: abito crema e grigio di Luisa Beccaria, gran cappello in equilibrio precario con inutile rosa, fascia da Dama di Gran Croce dell’Ordine del Leone dei Paesi Bassi.
Alla cerimonia ha partecipato anche il principe Constantijn, fratello minore del Re, con la moglie Laurentien in vestitone di broccato firmato Hardies Couture e toque coordinata. 
D’accordo, in quel caso erano anni e non giorni; a maggior ragione la scelta diventa un augurio di vita lunga, quasi eterna (no dai, non vi spaventate).
Sì, è lui, Philip, 97 gagliardissimi anni alla guida della sua Land Rover sulle strade scozzesi, nei pressi di Balmoral, dove con la Regina sua moglie passerà ancora qualche giorno prima di rientrare a Londra; in quel caso però non guiderà lui, I presume. E dire che alcuni di noi avevano formulato qualche dubbio sul fatto che potesse partecipare al matrimonio del nipote Harry – e in caso, in che condizioni – a sole sei settimane dall’intervento all’anca.
Nemmeno Sky ha previsto la copertura integrale, ma solo dei brevi servizi durante i vari programmi di news della giornata.